ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

19 febbraio 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 13:39 GMT+1



CENTRO ITALIANO STUDI CONTAINERS ANNO XVII - Numero 5/99 - MAGGIO 1999

Progresso e tecnologia

I nuovi programmi di gestione dei terminal containers

Il mercato dei softwares per la pianificazione dei terminals continua ad essere connaturato da una serrata concorrenza; esso, inoltre, è in fase di rapida evoluzione. Diversi importanti fornitori di programmi adibiti alla pianificazione dei terminals hanno recentemente introdotto nuovi moduli e miglioramenti del preesistente e, in effetti, il flusso di "nuovi" moduli, prodotti e miglioramenti talvolta sembra non dover mai finire. Un modo per uscire dal labirinto informatico sembra essere quello di distinguere tra un miglioramento o successivo sviluppo della funzionalità di un prodotto ed un vero e proprio nuovo modulo, cioè che offra qualcosa che in precedenza non era disponibile.

Gli sviluppi presso la NAVIS

La NAVIS Corp, con sede in California, afferma ancora di essere il principale fornitore di software per la pianificazione, la gestione ed il controllo dei terminal containers. Il programma per la gestione terminalistica della NAVIS quest'anno ha movimentato il suo 100.000.000° TEU. A dicembre dello scorso anno, la Summit Partners ha acquisito una partecipazione del 50% nella NAVIS. Due dirigenti della Summit si sono aggregati al consiglio di direzione della NAVIS, il quale sta cercando di ampliare la quota di mercato della società. Nel contesto di questa strategia, la NAVIS ha aperto un nuovo ufficio a Londra, assumendo ulteriore personale di supporto.

In cima alla lista dei miglioramenti funzionali della NAVIS vi è la versione 2.0 dello EXPRESS, il pacchetto di gestione informatica della NAVIS per i terminal containers. La NAVIS considera il nuovo interfaccia grafico della versione 2.0 come la propria innovazione principale. Lo EXPRESS 2.0 consente altresì un accesso più conveniente ad Internet. Di pari passo con le risalenti relazioni della società con la Oracle, l'introduzione della versione 2.0 fa seguito alla pubblicazione dell'ultimo pacchetto della Oracle, il Developer 2000. Lo EXPRESS 2.0 verrà installato presso tutti i nuovi clienti nel corso del 1999. Oltre alla versione 2 dello EXPRESS, la NAVIS ha continuato a portare avanti nuovi modelli. Tra i ritrovati più recenti vi sono:

  • il Supporto Multiplo Certificazione Monetaria (che provvede alla fatturazione in diverse valute, mentre il totale viene calcolato nella valuta propria dell'utente);

  • il Supporto Multiplo Certificazione Fiscale (in base al quale possono essere determinate le classi fiscali, mentre viene usato un distinto tasso fiscale per ciascuna fatturazione);

  • i Nuovi Monitor delle Prestazioni Terminalistiche (Attività varco per tipo di transazione; Attività varco per linea di navigazione; Turni dei varchi; Attività varco ora per ora; Listino delle unità da piazzale; Attività attrezzature per la movimentazione dei contenitori; Attività navi).

Lo SPARCS ed il Quay Commander

Lo SPARCS è il prodotto della NAVIS per la pianificazione grafica ed il controllo dei terminal containers. La NAVIS ha annunciato come una primizia del settore il lancio del Quay Commander, pubblicato nel contesto del pacchetto 1998 dello SPARCS 2.6. La NAVIS considera il Quay Commander il prodotto che offre un controllo senza precedenti delle operazioni da banchina. Tutte le informazioni importanti sono raggruppate in un'unica finestra, di modo che i controllori del terminal sono in condizione di monitorare e di programmare in tempo reale i turni lavorativi, le movimentazioni containerizzate e l'attività delle gru simultaneamente per tutte le gru della banchina. Utilizzando un interfaccia grafico guidato da un mouse, il controllore può muovere le gru o smaltire le code di lavoro e vederne l'effetto immediatamente. Ciò consente al controllore di monitorare le movimentazioni dei carichi e di adeguare i programmi di lavoro delle gru al fine di soddisfare le esigenze dei clienti in ordine alle connessioni ferroviarie o di trasbordo.

La NAVIS afferma che - in risposta alla domanda della clientela - sono state aggiunte ulteriori caratteristiche finalizzate alla pianificazione dei pre-arrivi. Prima che una nave arrivi, il Quay Commander indica come la combinazione di attrezzature e di personale lavorerà la nave, calcolando il numero di movimentazioni atte ad eseguire lo scarico. Il Quay Commander è in grado di mostrare se una delle lavorazioni non potrà essere portata a termine entro la fine del turno, dove e quando esattamente un turno terminerà ed una vista "in scala" del luogo in cui potrà verificarsi un potenziale urto tra gru. Il Quay Commander è altresì in grado di gestire i limiti connessi alle maree, procurandosi dati al riguardo di modo che i pianificatori delle navi possono seguire e visualizzare le variazioni delle maree ad ogni intervallo di tempo. Man mano che il lavoro procede, le finestre del Quay Commander mostrano i cambiamenti delle liste di carico e le relazioni sulla produttività. Esso, inoltre, smaltisce automaticamente le code di lavoro.

Il Quay Commander è stato installato presso il terminal APL di Seattle. Nathaniel Seeds, direttore della pianificazione terminalistica della APL a Seattle, afferma che il Quay Commander consente alla APL di stimare con maggiore precisione i tempi di movimentazione dei carichi ad alta priorità. Quando il tempo di movimentazione non è abbastanza rapido per poter rispettare gli orari dei collegamenti ferroviari, il pacchetto mette le gru in grado di ridistribuire le code di lavoro. Anche se non sono ancora disponibili particolari al riguardo, pare che la NAVIS si stia preparando a lanciare in un prossimo futuro lo SPARCS 2.7. In ordine a quest'ultima applicazione, si stanno prendendo in considerazione diversi miglioramenti circa le relazioni e il reperimento di dati.

Il CITOS I della PSA Corp

Per non restare indietro, la PSA Corp ha recentemente apportato miglioramenti al proprio pacchetto per le operazioni terminalistiche, il CITOS I. Si tratta della versione internazionale del software operativo omonimo di proprietà della PSA. Tra i nuovi moduli si possono annoverare:

  • definizione dell'ordine di precedenza delle gru completamente automatizzato oltre all'attuale strumento per la gestione dell'ordine di precedenza della lavorazione dei contenitori sui sistemi di pianificazione-nave;

  • pianificazione dello stivaggio computerizzata su PC per i terminals più piccoli;

  • pianificazione del piazzale computerizzata su PC per i terminals più piccoli;

  • sistema salva-tempo per le prestazioni delle gru e delle navi;

  • CAMMS (Sistema Gestione Manutenzione Assistita da Computer) per la manutenzione delle unità containerizzate da movimentare;

  • sistema di controllo magazzini e scorte per la logistica di terzi;

  • sistema Stazione Trasporto Contenitori;

  • sistema contabilità contenitori.

Sebbene non abbia fornito particolari, la PSA ha dichiarato di avere "molti altri prodotti sulla rampa di lancio". La società ha recentemente effettuato delle vendite al Dalian Container Terminal in Cina ed all'Aden Container Terminal nello Yemen (stranamente, li gestisce tutti e due) e si aspetta di annunciare altri contratti nel prossimo futuro.

La COSMOS continua

Anche la COSMOS, che fa parte del gruppo Hessenatie di Anversa, ha recentemente aggiunto diverse nuove applicazioni al proprio programmatore delle navi SHIPS, al sistema per la gestione del piazzale contenitori SPACE ed al Sistema di Controllo del Terminal Contenitori CTCS. La versione 6.7 dello SHIPS è disponibile sin dallo scorso mese di novembre. Quanto all'aspetto della funzionalità, esso è finalizzato alla realizzazione di un sistema più accessibile da parte dell'utenza, dal momento che consente la rappresentazione simultanea di varie funzioni diverse in una nuova Finestra Riassuntiva, di modo che l'utente non è costretto a dover scegliere tra le varie opzioni del menu. Ciò permette all'operatore di passare dallo scarico al carico solamente premendo un pulsante. L'utente è messo in grado di decidere quale informazione dev'essere mostrata usando le varie icone. E' stato poi inserito il Container Wizard al fine di apportare modifiche all'ultimo momento alla programmazione-nave senza dover seguire tutta la trafila consueta di caricamento dei dati. Tra le nuovi funzioni dello SHIPS vi sono:

  • un algoritmo per la pianificazione delle RTG;

  • un sistema di scambio e di riassegnazione delle gru in caso di cambiamenti improvvisi del programma di ormeggio;

  • un indicatore delle conflittualità tra gru, al fine di avvisare in ordine alle potenziali collisioni.

La COSMOS ad aprile si apprestava a lanciare la versione 2.5 dello SPACE. Esso offre diversi miglioramenti funzionali tra cui: una pianificazione multi-trailer che si serve delle procedure "trascinamento e spostamento", opzioni di clickaggio per le operazioni di trazione allo scopo di definire le preferenze al riguardo, la situazione delle istruzioni indicate da un colore ed una più precisa indicazione della scala delle priorità per le movimentazioni e delle istruzioni. Le nuove funzioni della versione 2.5 sono le seguenti:

  • l'assegnazione di una portata in altezza ad una "Classe di Trattori", il che consente alla pianificazione di tenere conto delle differenze di equipaggiamento e di programmare di conseguenza le caratteristiche di impilaggio;

  • l'assegnazione di preferenze basate sui costi in relazione ai diversi tipi di trattore.



La CMC mira ai "punti caldi"

Oltre ai nuovi prodotti sviluppati per il monitoraggio delle navi e per i terminals rinfuse e rinfuse/miste, la CMC ha aggiunto un nuovo sotto-sistema per le operazioni ai varchi al proprio MACH (Sistema Movimentazione Contenitori Marittimi) e ha migliorato il flusso informatico del MACH con l'edizione MACH.EIS (Sotto-sistema Informatico Esecutivo). Il MACH-GTO è un sistema per le operazioni ai varchi progettato per integrare le informazioni dei varchi ricevute automaticamente dal sistema MACH al fine di agevolare lo sdoganamento di un autocarro attraverso il varco. Il MACH-GTO può essere utilizzato con le tecnologie di automazione dei varchi tra cui il riconoscimento ottico dei caratteri, i trasponditori programmabili e non programmabili e le smart cards. Il miglioramento del MACH-EIS è finalizzato ad assicurare alla gestione terminalistica un meccanismo atto a realizzare migliori rapporti statistici e riassunti dell'attività del terminal. Le sue caratteristiche includono:

  • Sondaggi sui punti caldi e sulle infrastrutture - che consentono alla direzione di effettuare ricerche in ordine al livello di informazione richiesto al fine di conseguire notizie dettagliate sui "punti caldi" in cui le prestazioni non soddisfano le aspettative;

  • Taglia e giocatela - che permette di vedere un insieme di dati secondo dimensioni diverse al fine di dare all'utente differenti prospettive;

  • Rapporto sulle eccezioni - che fa in modo che l'utente venga avvertito in ordine ai settori in cui si verificano delle "eccezioni", come ad esempio una gru dalle scarse prestazioni;

  • Sicurezza - che fornisce un accesso controllato ed autenticato ai singoli utenti facenti parte di gruppi di utenza.

La notevole enfasi sui rapporti alla direzione proviene dall'utilizzazione da parte della CMC di motori di programma per la comprensione dell'attività del settore forniti dal fornitore statunitense COGNOS. Il MACH.EIS si serve del Motore Processore Analitico In linea COGNOS, che consiste del PowerPlay per l'analisi multidimensionale, dello Scenario per la scoperta dei modelli e dell'Impromptu per i quesiti ed i rapporti.

L'espansione della Capital

La Capital Business Services è un altro fornitore che recentemente ha ampliato le proprie attività. La sua Divisione Australiana è stata impegnata negli ultimi dodici mesi nel lavoro con il gruppo P&O. La Capital sta ora commercializzando il proprio sistema di controllo delle gru e dei piazzali UNITRACK-C, sviluppato nel contesto della propria attività australiana con la Electruck, un fornitore di strutture gruistiche, attacchi e componenti con sede a Sydney. L'UNITRACK-C è stato sviluppato allo scopo di assistere l'installazione di una nuova gru a cavaliere per un cliente ancora ignoto di Hong Kong. Barry Green, direttore generale della Capital in Australia, ha spiegato: "In origine ci eravamo accordati con la Electruck per commercializzare il modulo contenitori partendo dalla nostra soluzione per il controllo portuale denominata UNITRACK-P. Tuttavia, allorquando abbiamo cominciato a collaborare più da vicino con loro è divenuto chiaro che ci voleva un sistema del tutto nuovo. Perciò, ci siamo seduti attorno ad un tavolo ed abbiamo sviluppato l'UNITRACK-C specificamente attrezzato per le loro esigenze". La Capital ha dichiarato che l'UNITRACK-C era stato sviluppato per un uso inerente ad operazioni di piazzale su piccola scala, allo scopo di controllare e convalidare le movimentazioni di contenitori provenienti da una svariata tipologia di trasporti, tra cui camion, ferrovie e chiatte.

L'UNITRACK-C, anche se può essere commercializzato con qualsiasi dotazione richiesta dal cliente, ha quali proprie principali caratteristiche quelle di una veduta grafica del piazzale e di un sistema di gestione anche dei contenitori registrati in arrivo nonché dell'attività di assegnazione delle unità; esso fornisce altresì esaurienti relazioni sulle movimentazioni, sui lavori e sulle revisioni. I gruisti sono messi in grado di confermare il momento di ultimazione del lavoro. Il sistema opera su piattaforme software e hardware standard Intel e Microsoft. L'UNITRACK-C dispone della possibilità di essere controllato da una unità remota IF e può comunicare con un server basato su LAN, il che consente ai terminals di essere collocati sulle RTG da piazzale e sulle gru da banchina.

Due facce della stessa moneta?

Alla domanda circa il proprio approccio al mercato, le risposte dei principali fornitori fanno emergere due alternative. Una è quella di provare a stare davanti alla concorrenza per mezzo della regolare promozione di nuovi prodotti. Ciò non vuol sempre dire che i nuovi prodotti siano stimolati dalla domanda del mercato. La NAVIS ha dichiarato che molti dei suoi nuovi prodotti, quali la contabilità a valuta multipla e la previsione dei flussi di marea nel Quay Commander, sono stati sviluppati in seguito alla richiesta di tali caratteristiche da parte degli utenti finali. Altri fornitori, come la CMC e la PSA Corp, si limitano a riconoscere che, nel contesto di un mercato assai competitivo, essi sono alla continua ricerca di nuovi ritrovati da produrre.

L'altro tipo di approccio è quello mostrato da fornitori quali la Capitol e la Cosmos, che danno maggiore risalto alla sensibilità verso la clientela che connota le propria attività. La Capital preferisce non vendere altro che non sia "prodotto da scaffale", mentre è dell'avviso che il migliore approccio sia quello di sviluppare una soluzione specifica per ogni cliente. Bertrand Waucquez, direttore marketing e vendite della Cosmos, ha affermato che la sua società sta cercando di concentrarsi su grossi progetti, per i quali essa è in condizione di installare l'intera gamma dei propri prodotti, nonché di conseguire un reale incremento dell'efficienza del terminal containers. La Cosmos intende sviluppare relazioni di "Gestione della Rete" con i propri clienti, esaurendo tutte le richieste di servizio e fornendo il supporto così come il software iniziale. La Cosmos ritiene che un importante fattore che può indurre alla scelta dei suoi prodotti sia rappresentato dal fatto che alcune zone del mondo potrebbero davvero non essere pronte per i prodotti a valore aggiunto che si vanno proponendo.


L'EDI coglie l'attimo

Le pressioni da parte dei clienti sembrano costituire la forza che sta dietro ad una maggiore utilizzazione dell'EDI nei terminal containers. Come sottolinea la NAVIS, il potenziale meno sfruttato dell'EDI è rappresentato dal supporto ai terminal containers allo scopo di ovviare alla loro "inestinguibile sete di informazioni". L'EDI presenta il vantaggio di essere in grado di offrire al cliente finale un aggiornamento dello stato del proprio carico ogni volta che si verifica un evento, senza dover contattare direttamente il terminal. Dato che un numero sempre maggiore di clienti richiede questa informazione, crescerà la domanda di comprensione dell'EDI.
(da: Cargo Systems, aprile 1999)

PSA Genova Pra' Logistics Solution


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza


Indice Prima pagina Notiziario C.I.S.Co.
Anno XVII
Numero 5/99

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail