ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

22 settembre 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 07:56 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXVI - Numero 8/2008 - AGOSTO 2008

Trasporto intermodale

Aumenta il trasporto ferroviario di contenitori in Cina

C'è un notevole ottimismo circa gli sviluppi ferroviari intermodali in Cina ed i volumi stanno certamente crescendo.

Tuttavia, solo il 2% circa riguarda i traffici marittimi da e per i principali porti, segnatamente Shenzhen, Shanghai e Tianjin, mentre la percentuale residua si riferisce a trasporti merci fra le città.

Inoltre, il potenziale di crescita è enorme.

In primo luogo, il governo cinese desidera diffondere il benessere ed il know-how industriale in tutta la Cina e sta incoraggiando gli investimenti nell'interno del paese mediante agevolazioni fiscali ed accordi inerenti all'acquisto di proprietà.

Il piano in questione inoltre va di pari passo con i piani governativi finalizzati alla riforma del sistema agricolo del paese.

In secondo luogo, le stesse società multinazionali stanno utilizzando le opportunità a disposizione quali strumenti per ridurre i propri costi di produzione.

L'aumento dei costi di produzione e l'accelerazione del livello di inflazione nelle province costiere, secondo diversi economisti, hanno minato la competitività complessiva della Cina in diversi settori della produzione.

In terzo luogo, la privatizzazione, unitamente all'impiego di capitali, sta comportando il miglioramento delle infrastrutture e l'aumento dell'affidabilità dei servizi ferroviari offerti.

Estesi programmi di elettrificazione, l'introduzione di locomotori più potenti, l'acquisto di carri merci speciali per il trasporto di contenitori e lo sviluppo di hub integrati intermodali e logistici hanno accorciato i tempi di viaggio.

In quarto luogo, anche se i vettori marittimi e gli importatori/esportatori nutrono ancora preoccupazioni circa la priorità concessa alle spedizioni per ferrovia di carichi generali e contenitori, la situazione è notevolmente migliore di quanto non lo fosse un decennio fa.

I servizi di treni-blocco containerizzati hanno risalito l'ordine di partenza dei convogli, col risultato che adesso si verificano meno ritardi.

Infine, in quinto luogo, l'introduzione di sistemi di tracking e tracing computerizzati ha indotto un miglioramento degli scambi di informazioni, la riduzione degli errori di percorso ed il miglioramento del controllo degli equipaggiamenti.

Un ulteriore risultato è costituito dalla diminuzione delle perdite, dei danni e dei furtarelli.

Tutti questi fattori hanno indotto un maggiore livello di fiducia nel sistema ferroviario cinese, con il risultato che i servizi di treni-blocco vengono sempre più considerati come una parte integrante della filiera del trasporto merci in Cina.

Tuttavia, il governo è pienamente consapevole del fatto che c'è ancora molto da fare, a livello sia di investimenti che di gestione, se si vuole che la rete cinese di trasporto merci terrestre risponda alle sfide comportate dalla crescita dei carichi che si trova di fronte.

Inoltre, c'è l'urgente necessità di ridurre i costi del trasporto terrestre e della logistica delle merci nel paese, che attualmente rappresentano ben oltre il 20% (per una stima di 670 miliardi di dollari USA nel 2007) del PIL.

Negli Stati Uniti ed in Europa, le percentuali di costo al confronto sono nella fascia dall'8% al 12%.

Per tali motivi, nel 2007 la branca speciale per il trasporto containerizzato del ministero delle ferrovie, cioè la CRCTC (China Railway Container Transport Corp), ha costituito una nuova società destinata specificamente a sviluppare (e poi ad effettuarne le operazioni) una rete diffusa si tutto il paese di piazzali ferroviari e centri logistici di snodo integrati.

E' significativo il fatto che la CUIRC (China United International Rail Container Co) coinvolga diversi investitori esterni: il principale produttore di contenitori del paese, vale a dire il gruppo China International Marine Containers, possiede il 10% del capitale azionario, mentre la NWS Service Management - che fa parte del New World Development Group - con sede a Hong Kong e la Promisky Investment Ltd controllano rispettivamente il 22% ed il 10% delle quote.

Sono altresì impegnati nell'iniziativa tre investitori internazionali, dato che la CMA CGM con sede a Marsiglia, il gruppo ferroviario nazionale tedesco Deutsche Bahn e la Zim con sede a Haifa posseggono ciascuna l'8% delle azioni.

Il restante e dominante 34% delle azioni è nelle mani della CRCTC.

Il principale obiettivo della CUIRC è quello di sviluppare 18 hub intermodali nelle “regioni economicamente più attive” della Cina; saranno le città di Shanghai, Kunming, Chengdu, Chongqing, Wuhan, Xia, Shenzhen, Zhengzhou, Lanzhou, Shenyang, Canton, Urumqi, Pechino e Ningbo a trarre vantaggio dalle nuove infrastrutture.

Si stima che verranno spesi 2 miliardi di dollari USA nel progetto, che dovrebbe essere completato tra la fine del 2010 ed i primi mesi del 2011.

Esso innalzerà la capacità di movimentazione intermodale di contenitori del paese di almeno 15 milioni di TEU.

Uno dei maggiori terminal nella rete sarà sviluppato a Chengdu e servirà l'area della provincia di Sichuan, nella Cina sud-occidentale.

La CUIRC investirà approssimativamente 2 miliardi di yuan nella realizzazione di questa infrastruttura che avrà la capacità di movimentare un volume stimato in 2,5 milioni di TEU all'anno.

Inoltre, il nuovo terminal consentirà l'istituzione di servizi veloci di treni-blocco fra la città e le principali porte d'accesso marittime internazionali della Cina, segnatamente Shenzhen, Shanghai, Qingdao, Tianjin e Lianyungang.

La natura maggiormente liberalizzata del mercato ferroviario cinese ha comportato la sottoscrizione di molti nuovi accordi, tanto è vero che diversi vettori marittimi che servono il mercato in questione hanno concluso accordi per slot e/o interi treni-blocco con la CRCT.

La COSCON e la CSCL, in particolare, hanno raggiunto diversi accordi; la seconda società ha fatto viaggiare la propria idea “ferrovia marittima attraverso il trasporto” su diversi corridoi nel corso degli ultimi 18 mesi.

Ciò è stato conseguito mediante contrattazioni con diverse società ferroviarie del paese, tra cui la Dalian-Changchun Line, la Qingdao-Jinan Railway, la Lianyungang Long Hai Line e la Zhanjiang-Kunming.

Si tratta di un processo che è destinato a continuare dal momento che le compagnie di navigazione di linea e/o i caricatori vorrebbero assicurarsi capacità ed accesso a servizi terrestri efficienti ed affidabili.

Inoltre, la CRCTC è attivamente impegnata nella promozione di servizi ferroviari internazionali da e per la Cina e si aspetta di lanciare un servizio regolare fra Pechino ed Amburgo all'inizio del 2009.

Nei primi mesi di quest'anno è stata effettuata un'operazione di prova in seguito ad accordi fra le autorità ferroviarie di Cina, Mongolia, Russia, Bielorussia, Polonia e Germania al fine di agevolare le operazioni doganali di confine.

Il treno, partito dalla stazione di Dahongmen a Pechino ed arrivato ad Amburgo 15 giorni dopo, ha trasportato 100 TEU e ha ridotto della metà i tempi di viaggio (rispetto a quelli di una nave).
(da: Containerisation International, luglio 2008, pag. 70)


PSA Genova Pra'


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza


Indice Prima pagina Notiziario C.I.S.Co.
Anno XXVI
Numero 8/2008

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail