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25 febbraio 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 10:06 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXIX - Numero 3/2011 - MARZO 2011

SAFETY & SECURITY

Nuovo sistema di chiusura per contenitori

Il mondo è un posto sempre più pericoloso ed il container marittimo è considerato come una modalità di trasporto estremamente vulnerabile quanto alle infiltrazioni ed all'uso da parte di terroristi per la spedizione di armi di distruzioni di massa e così via.

Tali preoccupazioni potrebbero sembrare eccessive dal momento che sino ad oggi la maggior parte degli incidenti ha riguardato il trasporto aereo passeggeri e merci.

Ciononostante, il governo statunitense desidererebbe ancora sottoporre ad esame il 100% di tutti i contenitori marittimi diretti negli Stati Uniti prima che essi partano dai porti di origine.

Ad un livello diverso, il numero degli incidenti avvenuti in tutto il mondo compresi i furti e/o i carichi manomessi nei trailer o nei container sembra in aumento, sebbene appaia difficile procurarsi statistiche affidabili.

Si è altresì verificato un cambiamento significativo a livello del singolo caricatore/consegnatario, dato che le filiere della fornitura sicure adesso costuiscono parte integrante e fondamentale dei programmi di responsabilità societaria di molte imprese.

Ciò comprende l'individuazione del percorso ed il tracciamento del contenitore e del suo carico nel corso di tutto il suo viaggio.

Tuttavia, tali sistemi non forniscono informazioni sulle azioni illecite nell'apertura e/o nella manomissione del sigillo di un container e, quindi, del contenuto del box.

Andrew Harrison, direttore delle strategie della Loksys, spiega: "Proprio in questi casi il Trakalok è quello che serve.

Si tratta di un sistema brevettato di chiusura del contenitore caratterizzato da una tecnologia al suo interno per l'individuazione del percorso a livello globale nell'ambito della quale si può accedere all'informazione via internet.

Originariamente avevamo progettato il Trakalok a fini di protezione del portellone e dell'assemblaggio di chiusura del container, ma poi ci siamo resi conto che, inserendovi un congegno per l'individuazione del percorso, esso sarebbe diventato qualcosa di più che un mero congegno di monitoraggio del sigillo".

Il Trakalok della Loksys è stato progettato per integrare senza soluzione di continuità le normali prassi quotidiane del settore del trasporto merci.

Di conseguenza, l'unità può essere assicurata con qualsiasi sigillo di sicurezza e bullone standard in cinque secondi o meno e può essere configurato a seconda delle richieste del singolo caricatore/consegnatario.

Il costo del suo noleggio è pari a 1,5 dollari USA al giorno.

"Il sistema di individuazione del percorso e di tracciamento di norma invia relazioni quattro volte al giorno, sebbene la frequenza possa essere aumentata sino a ogni ora, ogni mezz'ora e persino ogni cinque minuti se la zona o la situazione in cui il container si trova risulta molto incerta" afferma Harrison.

Harrison ha poi spiegato come la fase successiva nel processo di sviluppo sia consistita nella fornitura di avvisi ai clienti sullo status, la localizzazione e l'integrità delle loro consegne.

"Utilizziamo il GPS e la telematica abilitata al servizio pacchetto radio generale a questo proposito" dichiara.

"Ciò ha portato il sistema ovunque, dal momento che, a differenza del sistema RFID, esso non richiede lettori da installare separatamente in punti quali i porti, i depositi interni eccetera, mentre gli avvisi avvengono in tempo reale.

Non bisogna aspettare che il box passi attraverso un lettore e la targhetta venga scansionata.

Anche nel caso che non vi sia il segnale, il Trakalok registra tutti gli aggiornamenti e così via, e poi li carica sul server una volta che il segnale sia stato ristabilito".

Il sistema della Loksys significa che qualsiasi violazione del contenitore può essere subito sottoposta ad indagine, dato che la localizzazione, il momento, eccetera dell'incidente vengono registrate e mappate e l'informazione viene inviata all'utente per SMS, e-mail eccetera.

Tutti i clienti sono in grado di monitorare l'intera movimentazione sul sito web della Loksys attraverso una sistema di extranet protetto da una password.

Ovviamente, la tecnologia consente la programmazione di specifici punti di trasferimento, località d'ispezione autorizzate, corridoi d'instradamento e così via se richiesti, di modo che gli avvisi vengono inviati al cliente solo se il container dovesse muoversi o si dovesse individuare un'attività al di fuori delle zone programmate.

Harrison sostiene che i viaggi relativi al trasporto merci sono divenuti più complessi e che in molti casi esiste un numero maggiore di punti nella filiera della fornitura in cui rispetto a quanto non avvenisse prima il controllo del carico o almeno la responsabilità per la sua sicurezza materiale e/o personale passa di mano.

"Il Trakalok fornisce gli strumenti e le informazioni necessarie agli operatori per migliorare le proprie filiere della fornitura optando per i corridoi e fornitori di servizio più efficienti, veloci e/o sicuri" dichiara.

"Esso presenta inoltre implicazioni per le scorte di equipaggiamento dei fornitori di servizio e persino per il controllo degli stock di importatori ed esportatori.

Spedizioni più veloci e più sicure presentano immediati vantaggi in termini di tempo e risparmio sui costi e sono pertanto in grado di offrire un contributo positivo alla capacità di realizzare profitti".

A detta di Harrison, la Loksys dispone di 300-500 unità sul campo; collaudi a livello commerciale sono in corso presso diverse imprese, in particolare in regioni ad alto rischio in Sudamerica, Estremo Oriente ed Africa.

Collaborazioni e centri di supporto sono stati istituiti in varie zone del mondo, dal momento che il gruppo punta a estendere il proprio raggio di azione ed a rafforzare la propria presenza nell'azione di marketing.

Commentando la situazione inerente alle Americhe, Harrison afferma che tale regione adesso "costituisce una parte intrinseca della nostra strategia aziendale.

Abbiamo avuto una società di trasporti ecuadoregna che ha applicato il Trakalok ai contenitori trasportati fuori dai porti quale mezzo per dimostrare che essi erano al sicuro e senza pericoli per le persone mentre erano sotto il suo controllo.

La Contecna, società specialista in attività di conformità, da tempo utilizza il nostro sistema in Perù ed Ecuador; altrove, lavoriamo con l'Autorità Doganale Indonesiana e l'Autorità delle Entrate della Tanzania".

Nel contempo, Harrison ravvisa notevoli opportunità in paesi quale il Messico ed inoltre con società che spediscono merci ad alto valore quali i prodotti farmaceutici, le bevande, i prodotti elettrici e così via, dato che gli assicuratori sono sempre pronti a mantenere concorrenziali i premi.

Tuttavia, al contrario, Harrison dichiara che le compagnie di navigazione di linea non hanno dimostrato di essere interessate al congegno e che gli approcci ai vettori "in generale sono caduti nel vuoto".
(da: Containerisation International, 01.03.2011)



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