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2 giugno 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 20:25 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXII - Numero 31 GENNAIO 2014

PORTI

ANVERSA STABILISCE UN NUOVO RECORD DI MERCE TRATTATA

Le cifre provvisorie sui traffici del porto di Anversa per il 2013 parlano di 190,6 milioni di tonnellate, con un incremento del 3,5% rispetto al 2012, che rappresenta un nuovo record per il porto medesimo.

Il record precedente è datato 2008 (a 189,4 milioni di tonnellate), l'ultimo anno prima della crisi finanziaria globale.

La principale forza motore che sta dietro alla crescita dei volumi sono le rinfuse liquide, mentre i volumi containerizzati sono leggermente diminuiti a causa della persistente recessione.

“Le rinfuse liquide hanno dato al nostro porto un impulso particolarmente forte” dichiara l'amministratore delegato dell'Autorità Portuale Eddy Bruyninckx.

“Questi risultati relativi ai volumi di merce sono stati conseguiti grazie agli investimenti effettuati da un certo numero di soggetti interessati negli ultimi anni.

Essi costituiscono altresì la prova migliore che la conversione di aree in precedenza dedicate a carichi unitizzati in infrastrutture per il deposito di cisterne ha comportato dei ricavi per il nostro porto.

Per quanto attiene ai contenitori, l'economia stagnante continua a pesare sulle cifre ad essi relative, ma la situazione è più o meno la stessa in tutta la fascia portuale cha va da Amburgo a Le Havre.

Nel caso delle rinfuse secche, c'è stato un significativo decremento dei volumi di carbone rispetto allo scorso anno.

Questo sviluppo è dovuto alla chiusura di un certo numero di altoforni nell'hinterland, il che continuerà a comportare effetti negativi per le cifre inerenti alle rinfuse secche”.

I volumi delle rinfuse liquide sono aumentato rispetto ai 12 mesi precedenti del 31,9% sino a 59,71 milioni di tonnellate.

I volumi trattati dal Sea-Tank Terminal hanno contribuito a dare impulso a queste cifre, ed anche gli investimenti effettuati dalla Antwerp Terminal Processing Company e dalla Independent Belgian Refinery (ex BRC) hanno contribuito a spingere verso l'alto i volumi.

Il porto di Anversa è il maggiore agglomerato petrolchimico d'Europa.

I volumi delle rinfuse secche sono calati del 26,8% sino a 13,98 milioni di tonnellate.

La contrazione è stata principalmente dovuta alle importazioni di carbone, il che fornisce un'immagine speculare rispetto alla situazione dei porti olandesi.

La mancata costruzione di una centrale elettrica alimentata a carbone ad Anversa ha comportato uno svantaggio per il porto, dal momento che i traffici sono stati dirottati presso altri porti che invece dispongono di una o più centrali elettriche alimentate a carbone e quindi sono in grado di ottenere una massa critica.

I volumi containerizzati sono leggermente diminuiti, sia in termini di tonnellate (102,2 milioni di tonnellate) che in termini numerici di contenitori (meno 0,7% sino a 8,572 milioni di TEU).

Si ritiene che le prospettive siano positive, tuttavia, grazie al recente annuncio della P3 Network che ha fatto sì che Anversa si stia dando da fare per conseguire quote di mercato nei traffici Estremo Oriente-Europa.

Inoltre, la MSC si accinge a concentrare le proprie attività ad Anversa (sulla riva sinistra).

I traffici ro-ro sono diminuiti del 5% sino a 4.557 milioni di tonnellate, sebbene il numero delle auto in realtà sia aumentato del 5,1% sino a 1.302.885 unità.

Anche le merci unitizzate convenzionali si sono ridotte nel corso dell'anno del 6,8% e ci si aspetta che le cifre definitive siano dell'ordine di 10,15 milioni di tonnellate.

Tuttavia, afferma il porto, “il valore delle merci unitizzate convenzionali per il porto non può essere semplicemente ridotto al numero di tonnellate trattate, dal momento che molti soggetti interessati alle merci unitizzate nelle zone centro-meridionali del porto hanno investito in infrastrutture di movimentazione che hanno comportato un notevole valore aggiunto al di sopra ed al di là delle classiche attività relative alle merci unitizzate”.

Nel corso degli ultimi 12 mesi il numero delle navi marittime che hanno fatto scalo ad Anversa si è ridotto del 2,4% sino a 14.207, ma le stazze lorde sono salite del 3,8% sino a 330.459.546 tonnellate di stazza lorda.

Ci si aspetta che il numero delle ULCS (portacontainer ultra grandi, quelle con più di 10.000 TEU) si attesti a 197 nel 2013, 30 in più rispetto all'anno precedente.

La crescita è stata particolarmente significativa nella categoria delle navi con oltre 13.000 TEU.
(da: worldcargonews.com, 30 Dicembre 2013)



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