ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

09 July 2020 The on-line newspaper devoted to the world of transports 00:30 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXII - Numero 28 FEBBRAIO 2014

STUDI E RICERCHE

L'INSERIMENTO DI PORTACONTAINER ULTRA GRANDI POTREBBE RAPPRESENTARE L'ULTIMO LANCIO DI DADI PER ALCUNI VETTORI

A fronte di uno scenario che la settimana scorsa rappresentava un altro drastico calo delle tariffe a pronti nei traffici Asia-Europa - una diminuzione del 12% in appena sette giorni - sembra che peraltro non ci sia alcuna riduzione delle ordinazioni di portacontainer ultra grandi, il che, secondo la ditta di consulenze marittime Drewry, costituisce una strategia da “fare qualcosa o scomparire” da parte di vettori “determinati a rimanere in corsa per economie di scala maggiormente competitive”.

Infatti, nell'ultima sua Container Insight settimanale, la Drewry afferma che la capacità delle portacontainer ultra grandi di più di 10.000 TEU si incrementerà del 31,4% quest'anno, dal momento che verranno consegnati 60 di questi colossi, e di un ulteriore 30% nel 2015.

Peraltro, la società di consulenza ha aggiunto che “è improbabile” che la crescita dei carichi basti a riempire queste unità di nuova costruzione nei prossimi due anni.

La Drewry si aspetta che alcune delle consegne vengano rinviate - solo 34 delle 44 navi di oltre 10,000 TEU previste per il 2013 sono davvero entrate in servizio - ma aggiunge che tutto dipende dal potere contrattuale degli acquirenti.

Dato lo squilibrio fra domanda ed offerta nella direttrice di traffico Asia-Europa a causa dell'afflusso delle nuove portacontainer ultra grandi, l'implicazione che ne deriva è che alcune di loro dovranno essere impiegate in altre rotte, ma il consulente conclude che se ciò dovesse avvenire, i vantaggi dell'economia di scala delle navi andrebbero perduti a causa della loro sottoutilizzazione.

Nel contempo, nelle prossime settimane si vedranno i risultati finanziari per il 2013 pubblicati da altri vettori marittimi che forniranno una prospettiva dell'anno in corso.

Già si è sentito qualcosa dalla Hanjin che ha riferito di un risultato negativo di 630 milioni di dollari, mentre la China Shipping Container Lines ha preannunciato di aspettarsi una perdita di 435 milioni di dollari.

Data la diffusa sensazione di un fiacco ultimo trimestre 2013, è difficile pensare come vettori marittimi in rosso o appena in pareggio alla fine del terzo trimestre possano essere in grado di riferire cifre in nero in relazione all'intera annata.

Inoltre, anche le note integrative di bilancio più ottimistiche dovranno sforzarsi per mettere sotto una luce favorevole le previsioni relative al primo trimestre 2014 ed oltre.

La principale eccezione a questa negatività nell'ambito dei traffici containerizzati di linea continua ad essere la Maersk Line, che la prossima settimana pubblicherà i propri risultati annuali; ciò, al di là dei notevoli risparmi sui costi che la compagnia si aspetta dal legame con MSC e CMA CGM nella proposta alleanza P3.

Il vettore danese stava riportando un'eccedenza di 1,2 miliardi di dollari in relazione ai primi nove mesi del 2013 e, nella sua tradizionale maniera alla buona, esso si aspetta che i proprio risultati complessivi 2013 siano “notevolmente al di sopra” di quelli del 2012, quando aveva fatto registrare un profitto netto di 461 milioni di dollari che lo poneva in cima al mercato.
(da: theloadstar.co.uk, 18 Febbraio 2014)



PSA Genova Pra'


Search for hotel
Destination
Check-in date
Check-out date


Index Home Page C.I.S.Co. Newsletter
Previous page

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genoa - ITALY
phone: +39.10.2462122, fax: +39.10.2516768, e-mail