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28 ottobre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 00:32 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXII - Numero 31 MAGGIO 2014

LOGISTICA

PROFITTI DELLA DEUTSCHE POST FRENATI DALLE SPEDIZIONI A BUON MERCATO E DALLE OSCILLAZIONI VALUTARIE

La Deutsche Post ha svelato cifre che parlano di un incremento minore rispetto alle attese dei profitti operativi nel primo trimestre, dal momento che la sua unità DHL è stata danneggiata dalla decisione dei clienti di passare a consegne di spedizioni più a buon mercato, nonché dalle oscillazioni valutarie nei mercati emergenti in cui essa ha una presenza di rilievo.

Nel complesso, i volumi di trasporto merci sono aumentati grazie alla ripresa delle economie europea e statunitense, ma i profitti operativi hanno smentito le stime degli esperti presentando un saldo nell'ordine di 745 milioni di euro, avendo realizzato un incremento del 2,3% per 726 milioni di euro.

Il primo gruppo mondiale di poste e logistica ha dichiarato che i ricavi sono aumentati dell'1,2% sino a 13.569 miliardi di euro, al di sotto della media di 13.605 miliardi di euro stimata secondo un sondaggio della Reuters.

Esso ha ricevuto un colpo da 461 milioni di euro a causa delle oscillazioni valutarie in certe zone dell'Asia e della Russia conseguenti al rallentamento dell'economia ed ai tumulti politici.

Le sue azioni erano calate del 3,5% a metà mattina, il che costituisce la sua più grossa perdita alla Borsa di Francoforte.

Il rivale olandese TNT Express, che guida il mercato dei corrieri intraeuropeo, ha riferito di una ripresa dei profitti in segmenti primari europei così come in Asia, Medio Oriente ed Africa, ma ha anche detto che i ricavi sono diminuiti - del 6,6% nel primo trimestre - in seguito all'impatto degli spostamenti nei cambi.

Il responsabile finanziario Larry Rosen ha dichiarato alla stampa che la Deutsche Post si sta attenendo alle proprie previsioni per il 2014 in cui si ipotizzavano introiti più elevati, facendo affidamento su una “buona” crescita della DHL - che comprende le divisioni Corriere Espresso, Spedizioni Globali e Filiera della Distribuzione - malgrado un calo dell'1% nei profitti operativi trimestrali per 408 milioni di euro.

I profitti operativi dell'unità Corriere Espresso sono aumentati del 14,1% sino a 275 milioni di euro, poiché le consegne di documenti e pacchetti nel giro di 24 ore sono aumentate nell'Asia-Pacifico, nelle Americhe ed in Europa.

Passo falso delle spedizioni

I profitti operativi delle Spedizioni Globali sono diminuiti di circa il 45% sino a 48 milioni di euro a causa delle valute più deboli a fronte dell'euro e dei prezzi più bassi.

Gli spedizionieri acquistano spazi di carico dalle linee di navigazione, dai caricatori e dagli autotrasportatori e raggruppano spedizioni per clienti quali i produttori di automobili, le ditte specialiste in prodotti ad alta tecnologia e quelle di prodotti agricoli.

La Deutsche Post afferma che la riduzione delle capacità di trasporto merci fra le linee aeree aveva messo pressione sulle tariffe.

I volumi di trasporto merci aereo sono stati ristagnanti ma quelli di trasporto merci marittimo sono aumentati del 4,7% per lo più in relazione a nuove attività, con esportazioni stabili dall'Europa e la domanda sulle rotte nord-sud in aumento in un contesto di tariffe stabili.

La società ha dichiarato che le tariffe di mercato a pronti sono diminuite nelle direttrici di traffico est-ovest, riecheggiando i commenti del rivale svizzero Kuehne & Nagel i cui dirigenti hanno detto il mese scorso agli analisti che mentre le tariffe relative alle direttrici di traffico del Nord Atlantico erano in aumento, quelle inerenti alla direzione America Latina ed Estremo Oriente sono state più deboli.

L'esperto Stephen Furlong della Davy Research ha dichiarato che i volumi del trasporto merci aereo hanno fatto registrare qualche miglioramento verso la fine del trimestre, ma la domanda nei settori dei prodotti tecnologici, dell'ingegneria e del manifatturiero è stata debole.

Furlong ha inoltre notato che la divisione Filiera della Distribuzione, che ha assistito ad un aumento dell'1,2% nei profitti operativi, ha tratto vantaggio dai sostenuti guadagni realizzati nei mercati emergenti così come nei settori delle scienze naturali, della salute e delle automobili.

La Deutsche Post ha dichiarato di continuare ad aspettarsi quest'anno un incremento del risultato ante oneri finanziari da 2,9 a 3,1 miliardi di euro rispetto ai 2,862 miliardi di euro dell'anno scorso.
(da: theloadstar.co.uk/reuters.com, 15 Maggio 2014)



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