ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

6 juin 2020 Le quotidien en ligne pour les opérateurs et les usagers du transport 03:55 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXII - Numero 31 MAGGIO 2014

LEGISLAZIONE

AGENZIA DELL'ONU APPROVA LA PESATURA OBBLIGATORIA DEI CONTENITORI MALGRADO L'OPPOSIZIONE DEI CARICATORI

Una commissione dell'IMO (Organizzazione Marittima Internazionale) ha approvato alcune modifiche alla convenzione SOLAS (Sicurezza della Vita in Mare) ai sensi delle quali si richiederà la verifica dei pesi dei container prima del carico.

Il regolamento della Commissione Sicurezza Marittima che rende obbligatorio il peso dei contenitori è stato accolto favorevolmente dagli armatori e dai gestori di navi.

Peraltro, lo ESC (Consiglio dei Caricatori Europei) lo scorso settembre aveva dichiarato che “il dibattito sembra concluso prima ancora di iniziare.

Data la mancanza di rappresentanti ufficiali dei caricatori nell'IMO, non si sono levate voci contrarie al provvedimento, anche se grandi interessi del settore si erano opposti a tali misure”.

Il GSF (Forum Mondiale dei Caricatori), poco dopo l'annuncio a settembre della richiesta di verifica obbligatoria, aveva dichiarato che l'IMO aveva preso la “decisione giusta”.

Il Consiglio dei Caricatori Asiatici, però, anch'esso oppositore delle pesature obbligatorie, si era ritirato dal GSF, di cui era stato membro fondatore, affermando che il Forum non era rappresentativo degli interessi dei caricatori.

La bozza di regolamentazione è stata approvata malgrado le opposizioni e le associazioni degli spedizionieri di merci europei ed internazionali (FIATA e CLECAT) così come i rappresentanti europei dei terminali marittimi e degli stivatori (FEPORT) hanno dichiarato che la proposta si basava su prove insufficienti e che essa avrebbe fatto poca differenza per le operazioni marittime.

La decisione arriva sulla scia di una serie di incidenti in mare di alto profilo causati in parte da scorrette dichiarazioni in ordine alle informazioni contenute nel manifesto, problema venuto alla luce in occasione dello spiaggiamento della MSC Napoli nel 2007.

Come riferisce Lloyd's List, le modifiche alla convenzione approvate entreranno in vigore a luglio del 2016, successivamente all'adozione definitiva da parte della commissione nel prossimo mese di novembre.

Al fine di assistere i partecipanti alla filiera distributiva e l'attuazione dei requisiti di verifica dei pesi dei contenitori da parte dei governi aderenti alla SOLAS, la commissione ha altresì pubblicato una circolare contenente le linee-guida.

In una dichiarazione del World Shipping Council, gruppo che rappresenta gli armatori ed i gestori di navi, si legge che la scorretta dichiarazione dei pesi dei container “è un problema risalente per il settore dei trasporti e per i governi, dal momento che essa presenta pericoli per la sicurezza delle navi, i loro equipaggi, gli altri carichi a bordo, i lavoratori delle infrastrutture portuali dedicate alla movimentazione di contenitori e sulle strade”.

La commissione ha inoltre approvato un nuovo codice di condotta per l'imballaggio, la movimentazione ed il trasporto sicuro delle CTU (unità di carico trasportate), compresi i contenitori marittimi intermodali.

Il nuovo codice CTU rimpiazzerà le linee-guida IMO/ILO/UNECE per l'imballaggio delle CTU.

Esso è già stato approvato dalla Commissione Economica dell'ONU in Europa e adesso giungerà all'Organizzazione Internazionale del Lavoro per l'approvazione.
(da: seanews.com.tr, 20 Maggio 2014)



csteinweg


Rechercher des hôtels
Destination
Date d'arrivée
Date de départ


Index Première Page Bulletin C.I.S.Co.
Page précédente

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail