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30 maggio 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 06:11 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXII - Numero 31 LUGLIO 2014

LOGISTICA

LOGISTICA ANCORA FONDAMENTALE NEI PIANI DELLA PANALPINA

La Panalpina insiste nell'affermare di non avere piani finalizzati alla cessione delle proprie attività logistiche caratterizzate da cattive prestazioni, ma che finalmente sono arrivate ad una svolta dopo anni di perdite.

Rispondendo ad una domanda rivoltagli da Lloyd's Loading List.com in ordine a se le persistenti cattive prestazioni della logistica e la lenta ripresa della relativa unità della Panalpina avessero indotto il gruppo a prendere in considerazione una vendita, l'amministratore delegato Peter Ulber ha dichiarato: “Non esiste alcuna aspirazione in tal senso.

Il fatto è che abbiamo un sacco di attività logistiche molto buone ed alcune molto scadenti.

La logistica, peraltro, è una parte integrante dello sviluppo della Panalpina”.

Il gruppo afferma che le attività in perdita si limitano ad appena 20 delle dozzine di unità della divisione logistica in tutto il mondo.

“Pertanto i problemi, per quanto gravi, sono concentrati in certe attività” ha afferma Ulber.

“Una volta raggiunto il punto di pareggio (nella logistica) e appurato che esso sia sostenibile, vorremmo svilupparla assai rapidamente e, in particolare, assieme a quei clienti che oggi si servono di noi per i servizi di trasporto merci aereo e marittimo”.

Continua Ulber: “L'indicazione che avevamo dato alla fine dell'anno scorso era quella di dimezzare le perdite (della logistica nel 2014) da 40 a 20 milioni di franchi svizzeri, ma personalmente sarei deluso se non facessimo un po' meglio” ha aggiunto.

Anche se le divisioni di trasporto merci aereo e marittimo della Panalpina hanno rappresentato una crescita dei volumi del 4% e 8% rispettivamente nella prima metà del 2014, è stata la logistica che è salita alla ribalta in occasione della presentazione dei risultati del gruppo svizzero il 22 luglio scorso.

Ulber ha detto che normalmente l'esame dei risultati del gruppo dovrebbe iniziare con quelli del trasporto merci aereo, la sua divisione più grande.

“Ma per una volta metterò l'accento sulla logistica che, ritengo, per la prima volta da un po' di tempo a questa parte, nel primo trimestre non è in rosso ma ha fatto ritorno al nero a livello di utile prima di interessi e tasse”.

Tuttavia, Ulber ha espresso un avvertimento dicendo che non è del tutto sicuro che i trimestri successivi possano presentare risultati simili dal momento che la divisione continua a dover affrontare “seri problemi”.

La Panalpina ha migliorato la propria capacità complessiva di produrre profitti nella prima metà del 2014; i profitti lordi e gli utili prima di interessi e tasse si sono entrambi incrementati del 2%, raggiungendo rispettivamente 777,9 e 60,1 milioni di franchi svizzeri, nonostante abbiano dovuto subire un notevole impatto derivante da fattori valutari.

I profitti netti rettificati del gruppo in aumento sono stati pari all'8%, mentre gli utili prima di interessi e tasse rettificati sono stati del 7%, mentre i margini da risultato operativo a profitto lordo sono rimasti immutati al 7,7%.

La logistica ha contribuito a questi solidi risultati con ritorni sugli utili prima di interessi e tasse per 1,1 milioni di franchi svizzeri mediante la riduzione delle perdite e l'espansione dei suoi servizi a valore aggiunto.

Sebbene i volumi del trasporto merci aereo e marittimo siano cresciuti, la capacità di profitto delle unità peraltro ha subito “l'influsso di un ambiente di mercato difficile nello stesso periodo”.

I volumi di trasporto merci aereo della Panalpina sono cresciuti del 4% nei primi sei mesi del 2014 “in linea con la crescita del mercato”.

Anche se le tariffe sono rimaste sotto forte pressione, la Panalpina afferma di avere concentrato la propria attenzione sull'ottimizzazione delle direttrici di traffico.

I profitti lordi per tonnellata sono diminuiti del 4% sino a 745 franchi svizzeri.

Di conseguenza, i profitti lordi sono rimasti praticamente stabili a 310,8 milioni di franchi svizzeri.

Il trasporto merci aereo ha conseguito utili prima di interessi e tasse per 57,3 milioni di franchi svizzeri, in leggera diminuzione rispetto a quelli del medesimo periodo dell'anno scorso (a metà annata del 2013 erano 59,6 milioni di franchi svizzeri).

I margini da risultato operativo a profitto lordo nella prima metà del 2014 si sono ridotti sino al 18,4%, in discesa rispetto al 19,1% dell'anno precedente.

I volumi di trasporto merci marittimo della Panalpina sono cresciuti dell'8% nei primi sei mesi del 2014 e sono stati notevolmente migliori del mercato del trasporto merci marittimo in generale, che è cresciuto approssimativamente del 3%, sebbene - a detta della società - “l'elevata instabilità delle tariffe sia rimasta un problema”.

I profitti lordi per TEU sono diminuiti del 5% sino a 320 franchi svizzeri, comportando un risultato di 246,6 milioni di franchi svizzeri, in leggero aumento rispetto alle cifre dell'anno scorso pari a 242,0 milioni di franchi svizzeri.

Il trasporto merci marittimo ha fatto registrare utili prima di interessi e tasse per 7,2 milioni di franchi svizzeri, in significativa diminuzione rispetto alla prima metà del 2013.

Di conseguenza, i margini da utile prima di tasse ed interessi a profitto lordo sono diminuiti sino al 2,9% nella prima metà del 2014, in discesa dal 6,9%.

I profitti lordi della logistica del gruppo sono aumentati del 5% sino a 220,6 milioni di franchi svizzeri nella prima metà dell'anno.

La logistica ha ridotto le perdite correlate ai propri utili prima di interessi e tasse pari a 17,6 milioni di franchi svizzeri nella prima metà del 2013 sino ad una perdita di 4,3 milioni di franchi svizzeri nello stesso periodo di quest'anno.

La società ha dichiarato che questo è stato il risultato di contratti di successo inerenti a prestazioni terrestri in Europa, ottenuto abbandonando le infrastrutture in perdita ed implementando servizi a valore aggiunto.

Commenta Ulber: “I risultati relativi alla prima metà del 2014 dimostrano due cose.

Primo, la nostra inflessibile esecuzione della strategia che avevamo delineato a novembre sta iniziando a dare frutti.

La logistica ha tagliato nettamente le perdite.

Secondo, c'è ancora un sacco di lavoro da fare in termini di capacità di produrre profitti, specialmente nel trasporto merci marittimo, in cui - come ci si poteva aspettare - ci vorrà un po' di tempo per calmare le acque”.

In termini di prospettive, Ulber afferma: “Il fatto che i bassi margini abbiano assorbito molta della crescita nella prima metà del 2014, in particolare nel trasporto merci marittimo, sta a dimostrare quanto in effetti sia importante che noi si mantenga assolutamente la rotta nella realizzazione della nostra strategia.

La dismissione delle operazioni in perdita continua a ad essere un nostro stabile obiettivo.

Sul medio-lungo termine, migliori sistemi e procedure informatici ci aiuteranno a migliorare la produttività e la redditività mentre procediamo con la ristrutturazione e la messa in atto del nostro nuovo sistema operativo SAP TM”.

La Panalpina si aspetta che i mercati del trasporto merci aereo e marittimo crescano del 3-4% e 4-5% rispettivamente nel 2014.
(da: lloydsloadinglist.com, 23 Luglio 2014)



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