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6 giugno 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 06:44 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXII - Numero 31 LUGLIO 2014

LEGISLAZIONE

LA ICS CERCA DI ARMONIZZARE L'APPLICAZIONE DELLE REGOLE SULLE EMISSIONI

La ICS (International Chamber of Shipping) è alla ricerca di un approccio armonizzato alle ispezioni PSC (Port State Control) prima della scadenza di gennaio relativa all'uso obbligatorio dei costosi carburanti a basso contenuto di zolfo nelle ECA (aree di controllo delle emissioni).

Con l'eccezione degli Stati Uniti, tutte le nazioni costiere che sono situate all'interno delle ECA dell'ONU in relazione alle emissioni solforose del Nord America, del Mare del Nord e del Mar Baltico fanno parte dell'accordo.

L'anno prossimo solamente lo 0,1% di emissioni a contenuto di zolfo derivanti da carburanti navali, rispetto all'attuale 1%, sarà consentito nelle ECA, un provvedimento che farà aumentare il conto del bunker in alcuni casi del 50% dal momento che i prezzi del carburante saliranno da 600 a 900 dollari per tonnellata.

La ICS, che rappresenta l'80% del tonnellaggio mondiale, ha espresso la preoccupazione che molti governi non siano preparati per essere in condizione di implementare i requisiti in modo uniforme al fine di evitare la distorsione del mercato.

“Il settore sta investendo miliardi per assicurare la conformità a tale normativa e gli enormi costi che essa comporta potrebbero avere un forte impatto sulla futura struttura del settore dello shipping” spiega il segretario generale dell'ICS Peter Hinchliffe.

“È fondamentale che i governi esplicitino i dettagli di tutti gli interventi PSC dato che siamo entrati in nuovo mondo in cui i costi del carburante per molti aumenteranno da un giorno all'altro del 50% o più” afferma Hinchcliffe come riportato dal Tanker Operator di Londra.

“È essenziale che il Paris MoU ed i suoi stati membri in coordinamento con gli Stati Uniti e la Commissione Europea chiariscano al più presto possibile tutti i dettagli dell'implementazione dell'ECA per quanto attiene le ispezioni” ha dichiarato.

Nel 1982 il Paris MoU (Protocollo d'Intesa di Parigi) aveva concordato di effettuare ispezioni ai sensi del Port State Control in 26 paesi dell'Europa e del Canada.

Nel 1978, l'Europa aveva concordato di effettuare accertamenti sulle condizioni di lavoro, cui in seguito si sono aggiunti la sicurezza e l'inquinamento.

La ICS afferma che è importante per il mantenimento della concorrenza leale che l'implementazione in tutta la regione del Paris MoU avvenga in modo coerente ed armonico” afferma Hinchcliffe.

La ICS ritiene che le ispezioni dovrebbero riguardare solo la verifica della ricevuta di consegna del bunker, con prelievo di campioni quando vi siano motivi di sospettare una non conformità, o quando vi sia una precedente tradizione di non conformità all'Allegato VI del MARPOL.
(da: seanews.com.tr, 28 Luglio 2014)



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