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COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXII - Numero 15 SETTEMBRE 2014

TRASPORTO STRADALE

CRESCE IN GERMANIA L'OPPOSIZIONE AI CAMION PIÙ LUNGHI

Secondo un sondaggio condotto dall'istituto di ricerca Forsa per conto della German Pro-Rail Alliance, della ACV (Automobile Club Trasporti) e della VDV (Associazione delle Imprese di Trasporto Tedesche), più di tre quarti dei tedeschi sono contrari all'introduzione di veicoli pesanti più lunghi sulle strade della Germania.

Complessivamente, il 79% degli interpellati ha dichiarato di essere contrario all'introduzione dei veicoli pesanti più lunghi sulle strade tedesche, mentre solo il 17% ha detto di essere favorevole.

La precedente indagine della Forsa nel 2011 aveva mostrato che il 77% degli intervistati era contraro ed il 18% favorevole.

Le principali motivazioni fornite dagli intervistati sono state il maggiore rischio di incidenti (55%) e l'aumento della spesa pubblica per l'adeguamento della rete stradale (55%).

Un'altra importante ragione addotta dal 47% degli interpellati è stata quella per cui l'uso dei veicoli pesanti più lunghi dirotterebbe nuovamente il trasporto dalle ferrovie alla strada, con danno per l'ambiente.

“Gli utenti della strada tedeschi hanno ragione di temere i veicoli pesanti più lunghi.

Anche adesso, i veicoli pesanti per il trasporto merci sono coinvolti in un incidente mortale su cinque.

L'impiego massiccio di veicoli più lunghi sulle strade tedesche comporterebbe un impatto negativo sulla sicurezza stradale” dichiara Horst Metzler, amministratore delegato della ACV.

Metzler ha fatto riferimento ad un recente incidente presso un passaggio a livello ferroviario nel Baden-Württemberg che, secondo la polizia, è stato causato da un camion da 48 tonnellate.

Il veicolo esageratamente sovraccarico si era bloccato sul passaggio a livello che era stato progettato per veicoli merci con peso massimo di 3,5 tonnellate.

A detta di Metzler, nel 2013 la polizia di Colonia aveva già imputato a veicoli illegalmente sovraccarichi il verificarsi di alcuni incidenti mortali.

“Alla luce di tali avvenimenti, è del tutto comprensibile che gli automobilisti abbiano timore di futuri incidenti con veicoli pesanti più lunghi”.

“I risultati costituiscono un voto di totale sfiducia nei confronti dell'esperimento del governo con i veicoli pesanti più lunghi” ha affermato il presidente della Pro-Rail Alliance, Alexander Kirchner, nel corso della presentazione dell'indagine Forsa a Berlino.

“Mentre il ministero dei trasporti aveva dato il via alle prove su strada dei veicoli pesanti più lunghi all'inizio del 2012 malgrado l'opposizione della maggioranza degli stati federali, la diffidenza del pubblico ha continuato ad aumentare”.

Il presidente della Pro-Rail Alliance ha sottolineato come tutti gli argomenti tipici portati avanti da coloro che sono favorevoli all'iniziativa non sono riusciti a superare il test.

“Solo il 22% dei tedeschi era convinto del fatto che i veicoli pesanti più lunghi avrebbero comportato davvero risparmi sul carburante e contribuito a proteggere l'ambiente” ha detto Kirchner.

Meno di un terzo dei tedeschi crede a chi sostiene che consentire i veicoli pesanti più lunghi ridurrebbe il numero complessivo dei camion sulle strade.

Al contrario, il 55% degli intervistati sostiene che l'introduzione di tali veicoli comporterebbe più - e non meno - autocarri sulle strade.

Joachim Berends, vice presidente della VDV per il trasporto merci ferroviario, ha fatto riferimento ad uno studio del Fraunhofer Institute sul dirottamento dei trasporti di nuovo sulle strade, nel quale si dimostra che il trasporto merci ferroviario in Europa dovrebbe fare i conti con notevoli perdite se i veicoli pesanti più lunghi venissero introdotti.

“I ricercatori hanno trovato che nel caso di impiego dei mega-camion il 35% dei volumi di trasporto a pieno carico tornerebbe sulle strade” afferma Berends, il quale ha criticato il fatto che il settore dell'autotrasporto stia finanziando il proprio vantaggio concorrenziale a spese dell'interesse pubblico generale.

“Nel loro modello imprenditoriale, il finanziamento del potenziamento delle infrastrutture autostradali e della loro usura sarebbero a carico dei contribuenti”.

Berends ha detto che è degno di nota il fatto che i tedeschi, come dimostra l'indagine della Forsa, abbiano chiaramente compreso la correlazione fra le due cose.

VDV, ACV e Pro-Rail Alliance hanno chiesto al governo nazionale di porre fine agli attuali collaudi di veicoli pesanti più lunghi.

“Il governo federale sta cercando di mettere la gente di fronte al fatto compiuto ed ignora che la maggior parte dei tedeschi non vuole i mega-camion sulle strade” affermano i rappresentanti di tutte e tre le organizzazioni.
(da: allianz-pro-schiene.de, 29 Agosto 2014)



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