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6 juin 2020 Le quotidien en ligne pour les opérateurs et les usagers du transport 02:24 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXII - Numero 15 SETTEMBRE 2014

LEGISLAZIONE

MAERSK E MSC PRESENTANO ALLA FMC LA PROPOSTA DI AGGREGAZIONE

La proposta di programma relativa ad un'alleanza fra le due maggiori linee di navigazione containerizzate mondiali è stata presentata alle autorità statunitensi al fine di superare l'unico ostacolo normativo sulla strada di un'aggregazione che potrebbe rimodellare lo scenario dei traffici containerizzati nel prossimo decennio.

La Maersk Line con sede a Copenaghen e la MSC (Mediterranean Shipping Company) di Ginevra hanno presentato il 27 agosto alla FMC (Commissione Marittima Federale degli Stati Uniti) il loro accordo decennale noto come 2M.

L'ambito dell'accordo amplierà le rotte commerciali dall'Europa agli Stati Uniti e nel contesto asiatico.

“L'ambito geografico si estenderà ai traffici fra i porti del Nord Europa ed il Mediterraneo, i porti statunitensi dell'Atlantico, quelli del Golfo del Messico e del Pacifico, i porti del Messico e delle Bahamas ed i porti in Asia dal Giappone alla Malaysia” si legge nella documentazione sottoposta alla FMC.

Una copia dell'accordo è stata ottenuta dal South China Morning Post presso una fonte vicina alla FMC.

La 2M è stata proposta a luglio, un mese dopo il divieto per la P3 da parte del Ministero del Commercio cinese, che avrebbe messo assieme Maersk Line, MSC e la francese CMA CGM, la terza linea di navigazione containerizzata al mondo.

La 2M (un piano di recupero della P3) è caratterizzata da un tradizionale accordo di condivisione di navi che in questo momento rappresenta una prassi diffusa nel mercato del trasporto marittimo di contenitori.

Essa non ricade nella categoria del “concentramento di operatori imprenditoriali” definita dalla normativa anti-monopolio cinese, di modo che non richiede alcuna approvazione da parte di Pechino.

Occorre soltanto la presentazione presso il Ministero dei Trasporti di una documentazione dettagliata inerente al suo piano di compartecipazione.

La Maersk Line e la MSC hanno in programma inizialmente di effettuare operazioni con 97 navi dalla capacità nominale spaziante da circa 4.000 a 13.000 TEU nei traffici containerizzati dal Mare Adriatico agli Stati Uniti e da lì allo Sri Lanka.

La FMC darà il via ad un periodo di revisione di 45 giorni prima di comunicare la propria decisione, a meno che l'agenzia di Washington non domandi altre informazioni ai richiedenti, nel qual caso l'orologio verrà fermato e ripartirà quando saranno presentati i materiali.

Traffici Asia-Europa compresi, la 2M coinvolge complessivamente 185 navi con una capacità di 2,1 milioni di TEU.

Secondo Tan Hua Joo, consulente di Alphaliner, la nuova aggregazione dispone di una quota di mercato del 35% nell'Asia-Europa, del 16% nel transpacifico e del 30% nei traffici transatlantici.

Il consorzio è inoltre alla ricerca dell'approvazione ad aumentare la capacità per 130 navi con una capacità di 19.200 TEU, dimensione che eccede quella delle più grandi portacontainer a livello mondiale in acqua ed in costruzione.

Dato che nessuna delle due compagnie di navigazione dispone di ordinazioni relative a navi di queste dimensioni, le parole usate potrebbero indicare che l'alleanza abbia in programma l'ordinazione od il noleggio di nuove navi.
(da: scmp.com, 29 Agosto 2014)



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