ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

30. Mai 2020 Der tägliche On-Line-Service für Unternehmer des Transportwesens 07:58 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXII - Numero 15 OTTOBRE 2014

PORTI

IL PERICOLO DI BLOCCO ATTENUA LA CONGESTIONE NEI PORTI DELL'EUROZONA

La congestione nei terminal container ed a terra, che ha intralciato quest'anno le operazioni presso molti porti nordeuropei, potrebbe attenuarsi in modo significativo se fosse corretta la previsione dell'ultimo Global Port Tracker che parla di una crescita debole nei tre mesi finali del 2014 e nella prima metà dell'anno prossimo.

Secondo Ben Hackett, uno degli autori del rapporto mensile North Europe Trade Outlook, il motore dell'economia europea si è già "grippato" ed è ora in pericolo di "fermarsi del tutto" dal momento che la crescita economica nelle principali nazioni dell'Eurozona sta svanendo.

Afferma Hackett: "Le ordinazioni per nuove attività sono in declino, la fiducia delle imprese e dei consumatori è bassa, specialmente in Germania, e tutto ciò comporta un impatto sul gigante manifatturiero, la Cina, che sta assistendo ad un rapido calo della propria produzione industriale".

L'esperto ha citato la "stagflazione", in cui l'inflazione scende sotto lo zero, le persistenti politiche di austerità ed il contraccolpo del conflitto russo-ucraino quali principali magagne per la crescita europea.

Infatti, il North Europe Global Port Tracker, pubblicato dalla Hackett Associates e dall'Institute of Shipping Economics and Logistics con sede a Brema, ha previsto una crescita di solo il 2,8% delle importazioni e 2,4% delle esportazioni per i box carichi nel 2015 presso i sei porti della fascia settentrionale di Le Havre, Zeebrugge, Anversa, Rotterdam, Bremerhaven ed Amburgo.

Ciò rispetto alla previsione per l'intero anno 2014 di un'espansione del 7,1% della produzione containerizzata marittima a lungo raggio presso gli stessi porti: risultato, questo, migliore di quanto non ci aspettasse per i vettori marittimi e conseguenza del gradito ritorno dell'alta stagione quest'anno.

I buoni volumi dell'alta stagione hanno aggravato nel corso degli ultimi mesi i problemi di ingorgo presso i due maggiori porti del Nord Europa, Rotterdam ed Amburgo, con la conseguenza di provocare dirottamenti di navi, ritardi a terra e filiere della distribuzione non prevedibili per gli importatori e gli esportatori.

Presumibilmente, a questi terminal container si sarebbe potuto provvedere con prestazioni straordinarie se non fosse stato per l'effetto combinato dell'introduzione delle portacontainer ultra-grandi e della diminuzione dell'affidabilità dei vettori.

Invece di far accelerare la navigazione per rispettare le finestre di ormeggio, i comandanti delle portacontainer ultra-grandi ricevono dai centri operativi dei vettori rigorose istruzioni nel senso di mantenere rigidi limiti di velocità al fine di economizzare sul carburante e risparmiare denaro.

Secondo l'amministratore delegato Soren Skou, intervenuto al Capital Markets Day del gruppo Maersk alla fine di settembre, l'inattesa crescita dei volumi Asia-Europa quest'anno, pari a circa due volte il livello previsto in precedenza, è stata uno dei fattori-chiave per la prestazione stellare della compagnia di navigazione danese.

Altrove, il boom provvisorio dei carichi è stato una benedizione del cielo per altri vettori che altrimenti avrebbero dovuto lottare per utilizzare in modo soddisfacente le proprie navi.

Anche la domanda sostenuta è stata fondamentale per sostenere inizialmente le tariffe di nolo per l'Asia-Europa, che in caso contrario sarebbero finite molto prima in un pericoloso territorio sub-economico.

Peraltro, le tariffe a pronti inerenti ai traffici sono adesso discese ben al di sotto del livello di pareggio dei 1.000 dollari per TEU, dato che gli spedizionieri ad inizio ottobre riportano quotazioni basse fino al punto dei 650 dollari per TEU, suggerendo come Hackett ed i suoi colleghi non sbaglino a prevedere una domanda più tenue nei prossimi trimestri.

La probabilità che l'esagerata capacità recuperi meno carichi sta facendo nuovamente capolino e, a meno che ci sia una serie radicale di annullamenti di partenze, sembrerebbe che si debba sostenere questa nuova guerra tariffaria.

Infatti, sembra che molti vettori si stiano preparando ad affrontarla.

Si è capito che le partenze cancellate nella settimana che inizierà il 3 novembre potrebbero comportare una riduzione della capacità settimanale da 260.000 a 229.000 TEU.

Inoltre, la NYK, vettore cha fa parte della G6, ha annunciato un incremento generale tariffario di 920 dollari per TEU da porre in essere a partire dalla data sopra indicata.
(da: theloadstar.co.uk, 1° Ottobre 2014)



csteinweg Salerno Container Terminal


Hotels suchen
Zielort
Ankunftsdatum
Abreisedatum


Inhaltsverzeichnis Erste Seite C.I.S.Co. - Mitteilungen
Seite zurück

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genua - ITALIEN
tel.: +39.10.2462122, fax: +39.10.2516768, e-mail: admin@informare.it