ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

28 de noviembre de 2021 El diario on-line para los operadores y los usuarios del transporte 09:13 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXII - Numero 15 OTTOBRE 2014

INDUSTRIA

NELLA COSTRUZIONE DELLE PORTACONTAINER DA 24.000 TEU BISOGNA CONSIDERARE I COSTI DI INFRASTRUTTURA

Secondo la società di classificazione DNV GL, i limiti presentati dalle infrastrutture potrebbero frenare l'ulteriore crescita delle dimensioni ultra-grandi delle portacontainer anche se tecnicamente esse sono possibili.

Jost Bergmann, direttore attività portacontainer della DNV GL, afferma che le dimensioni medie delle portacontainer sono aumentate drasticamente di circa il 5,5% all'anno.

Rispetto all'attuale registro delle ordinazioni, oltre il 40% delle navi eccede la capacità di 13.000 TEU.

Bergmann, in occasione di un seminario svoltosi a Singapore a settembre, ha detto che finora quest'anno sono state ordinate più o meno 140 unità di nuova costruzione per una capacità di 1,1 milioni di TEU.

"Riteniamo che nei prossimi anni assisteremo a qualche moderata attività di nuove costruzioni nell'ordine di forse 200 navi all'anno, e crediamo inoltre che l'attenzione si concentrerà su navi più grandi e più efficienti dal punto di vista energetico" ha dichiarato.

Anche se le navi più grandi attualmente sotto ordinazione arrivano sino a 19.000 TEU di capacità dal momento che le linee di navigazione sono alla ricerca di costi per slot inferiori, i costi e le limitazioni inerenti alle infrastrutture potrebbero iniziare a superare i vantaggi presentati da portacontainer ancora più grandi.

"Noi pensiamo che valga la pena di osservare lo scenario nel suo complesso per vedere dove andranno le navi in futuro.

Dovremmo anche tenere sotto osservazione i costi relativi alle infrastrutture che si stanno sviluppando in modo opposto a quelli degli slot" spiega Bergmann.

Il passaggio ad una nave dalla possibile capacità di 24.000 TEU richiederebbe gru più grandi, ormeggi rinforzati, bacini di evoluzione più grandi, acque più profonde ed investimenti in infrastrutture terrestri come i collegamenti stradali e ferroviari.

Gli ingorghi portuali già visti quest'anno in Europa ed ora in Asia hanno rappresentato un possibile segnale dei problemi infrastrutturali che già cominciano ad apparire.

Tuttavia, secondo la DNV GL la nave da 24.000 TEU è tecnicamente fattibile, sebbene essa presenti alcune problematiche.

"Se le linee di navigazione insistessero nel volere navi da 24.000 TEU, occorrerebbe dire che esse sono realizzabili dal punto di vista dell'architettura" afferma la società.

Una nave da 24.000 TEU sarebbe lunga 430 metri rispetto ai 400 metri di una nave da 19.000 TEU ed avrebbe un baglio di 64 metri rispetto ai 59 della seconda.

"Se le navi sono più lunghe, allora nelle parti superiori della nave si possono usare lastre d'acciaio da 100-110 mm per far sì che esse siano abbastanza resistenti, cosa che presenta problematicità non solo per i cantieri navali ma anche per le acciaierie" spiega Bergmann.

Anche il numero dei livelli di contenitori nelle stive di carico dovrebbe essere incrementato da 11 a 12, cosa che comporterebbe limitazioni di peso per i carichi trasportati, dal momento che si possono impilare solo 11 container su ciascun altro senza schiacciare quello in fondo.
(da: seatrade-global.com, 30 Settembre 2014)



PSA Genova Pra


Buscar hoteles
Destino
Fecha de llegada
Fecha de salida


Indice Primera página Noticiario C.I.S.Co.
Página anterior

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Génova - ITALIA
tel.: +39.10.2462122, fax: +39.10.2516768, e-mail: admin@informare.it