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6 juin 2020 Le quotidien en ligne pour les opérateurs et les usagers du transport 14:55 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIII - Numero 15 MAGGIO 2015

PORTI

ANVERSA AUMENTA LO SPAZIO DESTINATO ALLA MOVIMENTAZIONE DEI CONTENITORI

Con una crescita del 5,9%, il porto di Anversa ha cominciato bene il 2015.

In termini di movimentazione contenitori (TEU) Anversa ha addirittura conseguito una crescita del 9,5% nei primi tre mesi di quest'anno.

L'alleanza 2M di MSC e Maersk che l'anno scorso aveva optato decisamente per Anversa naturalmente non è estranea al conseguimento della crescita a queste percentuali.

Nel corso dei prossimi mesi saranno ultimati i preparativi per il trasferimento delle attività della compagnia di navigazione MSC - attualmente operativa nel molo Delwaide sulla sponda destra del porto - al molo Deurganck sulla sponda sinistra della Schelda.

Questa banchina, con la sua capacità annuale di 11 milioni di TEU, consentirà alla MSC di sviluppare ulteriormente le proprie attività.

Tuttavia, secondo le ultime previsioni, Anversa avrà bisogno di poter disporre di nuova capacità per la movimentazione di container entro il 2020-2021.

L'Autoritò Portuale pertanto sta già facendo i suoi preparativi per una nuovo, grande bacino di marea dotato di corrispondente capacità terminalistica sulla sponda sinistra.

Area di sviluppo Saeftinghe

Il porto di Anversa dispone di un'area di sviluppo di oltre 1.000 ettari a disposizione sulla sponda sinistra che ci si aspetta diventi operativa per fasi.

Secondo i piani dell'Autorità Portuale la prima fase del molo Saeftinghe sarà operativa per il 2012, con 1.400 metri2 di moli ed una capacità minima di 5,1 milioni di TEU.

I costi relativi a questa prima fase del molo sono stimati in 660 milioni di euro.

Per Anversa, il secondo porto d'Europa in ordine di grandezza, essere in grado di provvedere alla crescita a lungo termine delle compagnie di navigazione è essenziale.

"Effettuiamo operazioni in uno scenario internazionale e competitivo in cui mantenere una posizione di vertice rappresenta una sfida quotidiana, e non qualcosa da dare per scontata" afferma Luc Arnouts, responsabile commerciale dell'Autorità Portuale.

Non è ancora chiaro quando la seconda fase del molo Saeftinghe, che alla fine sarà lungo più di 4 km, entrerà in funzione.

L'Autorità Portuale punta ad un espansione controllata della capacità" spiega Arnouts.

"Ciò significa, in pratica, che dobbiamo tenere sotto stretto controllo il mercato e non semplicemente immettere altra capacità nel mercato se non c'è una relativa domanda.

Eravamo già pronti ad offrire l'Area di Sviluppo Saeftinghe sul mercato nel 2008, ma alla luce del periodo - proprio in prossimità della crisi economica mondiale - abbiamo sospeso il progetto".

Oltre alla realizzazione della prima fase del molo Saeftinghe, il progetto comprende altresì lo sviluppo di zone non marittime e di aree terminalistiche di retro-banchina.

Molo Delwaide

La compagnia di navigazione MSC dovrebbe dirottare le proprie operazioni ad Anversa da una riva all'altra della Schelda all'inizio del 2016.

Nel contempo l'Autorità Portuale ha pubblicato un invito a presentare proposte alla fine dell'anno scorso per scoprire quali interessi potrebbero esserci a rilavare la concessione relativa al molo Delwaide che sarà liberato dallo spostamento suddetto.

Varie proposte di progetto sono state sottoposte da parte di alcuni candidati ed esaminate dall'Autorità Portuale.

Il consiglio di amministrazione dell'Autorità Portuale ha annunciato nella serata del 4 maggio che avrebbe intavolato trattative esclusive con la società saudita ERS (Energy Recovery Systems) per i siti meridionale e settentrionale della concessione, che rappresentano un'area di 150 ettari.

La ERS si ripropone di utilizzare il sito per installarvi una nuova unità produttiva di ammoniaca ed urea "verdi" che costituisce un investimento di 3,7 miliardi di euro.

L'impianto assicurerà posti di lavoro a 900 persone.

L'Autorità Portuale ha ora il compito di effettuare ulteriori negoziati con la società nell'ottica di pervenire ad un accordo di concessione.

Altre notizia sono attese nei prossimi mesi.

Zona Industriale Churchill

La Zona Industriale Churchill è situata ad un tiro di sasso dal molo Delwaide.

Fino a pochi anni fa, il sito da 88 ettari accoglieva un impianto di assemblaggio di automobili della General Motors.

Quando la GM prese la decisione di cessare le proprie attività ad Anversa, l'Autorità Portuale diede inizio alle procedure di acquisire questo sito di valore.

A metà dell'anno scorso è stato raggiunto un accordo ai sensi del quale l'Autorità Portuale ne è diventata il proprietario.

Alla luce della natura unica del sito, collocato al cuore del porto e dotato di accesso multimodale, l'Autorità Portuale ha preferito cercare un investitore industriale che potrebbe utilizzare l'intera area.

Un invito a presentare proposte a livello mondiale è stato pubblicato a metà ottobre 2014.

Poiché sinora ciò non ha prodotto risultati adeguati, l'Autorità Portuale ha recentemente deciso di prolungare per ulteriori due anni la ricerca di un uso industriale integrale del sito.
(da: shippingherald.com, 8 Maggio 2015)



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