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6 juin 2020 Le quotidien en ligne pour les opérateurs et les usagers du transport 16:30 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIII - Numero 15 GIUGNO 2015

CONFERENZE E CONVEGNI

IL DIBATTITO PRESSO L'ESPO SULLE POLITICHE PORTUALI DIMOSTRA LA VOLONTÀ DI CONSEGUIRE UNA REGOLAMENTAZIONE DEI PORTI

Il 22 maggio scorso il settore portuale ha discusso lo stato di avanzamento della regolamentazione dei porti presso il Parlamento e la Commissione europei.

Un anno dopo le elezioni nell'Unione Europea, i lavori sembrano progredire nell'ambito della nuova Commissione Trasporti.

Nel dibattito avvenuto il 22 maggio in occasione della conferenza dell'ESPO (Organizzazione dei Porti Marittimi Europei), tutti i relatori - della Commissione, del Parlamento e dei porti - hanno generalmente espresso il desiderio di trovare un accordo sul testo della regolamentazione portuale.

Uno dei relatori del rapporto, il parlamentare europeo Fleckenstein del partito Socialdemocratico tedesco, ha tratteggiato i principali elementi della sua proposta di relazione, pubblicata lo stesso giorno.

Fleckenstein ha confermato la propria posizione a favore di una maggiore autonomia dei porti e ha sostenuto l'importanza della trasparenza nel finanziamento pubblico degli scali marittimi.

Il parlamentare europeo vorrebbe anche far sì che esista un meccanismo di reclamo per gli utenti portuali in caso di necessità.

Inoltre, ha posto in evidenza i nuovi elementi presenti nella sua relazione, in particolare la cancellazione delle disposizioni sull'accesso al mercato e ha invece perorato la causa di modelli organizzativi flessibili.

Fleckenstein ha poi sottolineato ulteriormente lo stretto collegamento esistente fra la regolamentazione portuale e la presenza di regole chiare sugli aiuti di stato per i porti.

Pertanto, non è stata fissata una data precisa per la votazione in ordine alla proposta, poiché essa dipenderà dai progressi nella discussione sugli aiuti di stato.

Inoltre, il relatore ha chiesto di includere i porti nella regolamentazione generale delle esenzioni per categoria e ha dichiarato che l'introduzione di una mera soglia per gli investimenti non sarebbe abbastanza.

Fotis Karamitsos, direttore generale aggiunto della DG MOVE, ha sottolineato l'importanza di poter disporre di una regolamentazione e ha affermato a questo riguardo: "Non lasciate che i tribunali facciano politica al vostro posto!".

Karamitsos ha ulteriormente espresso il proprio supporto all'approccio da parte del Consiglio ma ha perorato il ripristino dell'autonomia sugli oneri portuali come proposto dalla Commissione.

Ha inoltre dichiarato che la trasparenza costituisce una condizione preliminare per una maggiore chiarezza sugli aiuti di stato.

Elissavet Vozemberg (Partito Popolare Europeo, Grecia), relatrice ombra per la regolamentazione portuale, ha perorato la realizzazione di una struttura europea per l'accesso al mercato in ordine ai servizi portuali ed alla trasparenza finanziaria nei porti.

Riguardo a quest'ultimo aspetto, la parlamentare ha chiesto un'esenzione per i piccoli porti.

Ha inoltre chiesto una maggiore autonomia per i porti.

Miltiadis Kyrkos (Socialdemocratici, Grecia), membro della Commissione Trasporti, ha sostenuto la necessità di una struttura "contemporanea" per i porti e ha aggiunto che la trasparenza nell'uso dei finanziamenti pubblici è di primaria importanza per una concorrenza leale.

"Il dibattito di questa mattina ha dimostrato la volontà di conseguire una regolamentazione per i porti.

È chiaro che tutte le posizioni non sono state ancora valutate e sarà necessario ulteriore lavoro per raggiungere un compromesso realistico.

L'ESPO continuerà il proprio dialogo costruttivo con il relatore ed i relatori ombra.

Per di più, siamo felici di constatare che il principio dell'autonomia è diffusamente supportato dalla Commissione e dal parlamento" afferma Isabelle Ryckbost, segretaria generale dell'ESPO.

Ripercorrendo la conferenza nel suo complesso, il presidente dell'ESPO Santiago Garcia-Milà ha dichiarato: "Con quasi 300 partecipanti, ritengo che possiamo considerare questa conferenza come un evento di successo.

La conferenza ha dimostrato che l'energia dovrebbe essere in primo piano sull'agenda dei porti.

A questo proposito, speriamo che la Commissione possa rispondere positivamente alla nostra richiesta di agevolare gli investimenti correlati all'energia nei porti e che i porti possano servire da importati interlocutori quando si discute la politica energetica".

Il dibattito sulle politiche europee ha segnato la fine delle due giornate della conferenza dell'ESPO svoltasi ad Atene e che è stata ospitata dal porto del Pireo.

Tutte le presentazioni sono disponibili sul sito web dell'ESPO.

La prossima edizione della conferenza annuale dell'ESPO avrà luogo a Dublino nel mese di maggio del 2016.
(da: espo.be, 22 Maggio 2015)



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