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2 juin 2020 Le quotidien en ligne pour les opérateurs et les usagers du transport 16:37 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIII - Numero 30 NOVEMBRE 2015

TRASPORTO STRADALE

I CAMION SENZA AUTISTA SARANNO UN'OTTIMA COSA PER I CAMIONISTI... PER ORA

Potranno un giorno i camion senza autista sostituire i camionisti sui percorsi a lungo raggio?

Questa è la domanda cui il settore dell'autotrasporto sta cercando di rispondere.

Per ora, sembra probabile che le persone possano conservare il proprio posto di lavoro, ma presto saranno assistiti da funzioni di autoguida.

Qualcuno ritiene che queste innovazioni potrebbero entrare in uso nel giro dei prossimi cinque-dieci anni, aiutando le grandi imprese di autotrasporto ad assumere e trattenere altri autisti e rendendo il settore più sicuro ed efficiente nel complesso.

"Per quanto attiene la gestione della stanchezza, queste tecnologie potrebbero escludere l'attività cognitiva" ha dichiarato a The Huffington Post Daniel Murray, vice presidente delle ricerche presso l'American Transportation Research Institute.

"Ciò potrebbe essere estremamente vantaggioso".

L'autotrasporto è fondamentale per l'economia degli Stati Uniti, movimentando ogni anno merci per un valore di oltre 700 miliardi di dollari USA, dal momento che il commercio elettronico sta soppiantando la vecchia vendita nei negozi ed i dettaglianti intensificano servizi come le spedizioni con restituzione gratuita.

Il settore del trasporto a lungo raggio ha decine di migliaia di posizioni aperte, ma le assunzioni sono difficili ed il ricambio è elevato, dal momento che questo lavoro richiede noiose ore dietro al volante e spesso settimane trascorse lontano dalla famiglia.

Le imprese hanno cominciato ad offrire stipendi migliori nel tentativo di attirare più personale.

Mettere autoarticolati migliori sulle strade potrebbe attirare altri autisti: in particolare, quelli della generazione del nuovo millennio.

"Se trasformiamo questi camion in un computer portatile, essi avranno un livello di comodità molto più alto" afferma Murray.

"Questo potrebbe essere uno degli zuccherini che ci consentirebbero di aprire ad una nuova generazione che sarebbe stato problematico attirare".

Per di più, equipaggiare i camion con software di pilotaggio automatico potrebbe ridurre notevolmente il peso gravante sull'autista umano.

I turni di trasporto a lungo raggio più estenuanti durano qualcosa come 11 ore e la stanchezza è uno dei principali fattori dei 4.000 decessi ogni anno che derivano da incidenti in cui sono coinvolti i grandi camion.

Gli autisti sui percorsi a lungo raggio devono essere costantemente allerta, correggendo leggermente la direzione per evitare gli ostacoli sul percorso o per bilanciare le forti raffiche di vento laterali.

I sensori autocorreggenti piazzati sul camion potrebbero compensare i disturbi minori e lascerebbero riposare il camionista, afferma Nady Boules, consulente indipendente di Detroit, in precedenza responsabile del laboratorio di ricerca su sistemi elettrici e di controllo della General Motors.

I controlli automatici aiuterebbero inoltre gli autisti a gestire i punti ciechi, a monitorare l'attività veicolare attorno al camion, a prendere decisioni su quando frenare e a mantenere la corsia se l'autista inizia a deviare.

I fautori dei camion autoguidati sottolineano altresì i vantaggi economici della nuova tecnologia.

I camion guidati da un software possono viaggiare più veloci e molto più vicini agli altri camion, proteggendosi reciprocamente dai colpi di vento e consentendo una effettuazione più veloce del viaggio.

La ricerca ha dimostrato che gruppi di questi camion potrebbero utilizzare fino al 10% in meno di carburante.

A detta di Boules, gli esseri umani non possono guidare abbastanza velocemente o in sicurezza mantenendo nel contempo una breve distanza fra i veicoli.

"Affinché questi camion possano viaggiare in convoglio, debbono essere automatizzati come un treno di unità agganciate fra loro, ma elettromagneticamente, utilizzando dei sensori" ha aggiunto.

Come previsto dagli attuali modelli per i veicoli semi-automatizzati, un autista dovrebbe restare al volante per prendere il controllo quando necessario, anche quando sono attive le funzioni di pilotaggio automatico.

Un autoarticolato presentato dalla Daimler all'inizio di quest'anno, ad esempio, dispone di una funzione di pilota automatico in grado di gestire le funzioni di base del camion su lunghi tratti autostradali, consentendo all'autista di riposare un po' sui percorsi monotoni.

Allo scopo di viaggiare all'interno delle trafficate aree urbane, autisti locali potrebbero assumere il controllo dei camion autoguidati al termine del trasporto a lungo raggio, afferma Bob Costello, primo economista alla American Trucking Association.

Egli, peraltro, ha messo in guardia contro l'eccesso di affidamento sulla capacità dei camion di risolvere i principali problemi del settore nell'immediato futuro. "È possibile che si finisca fuori dal mercato, se si è un'impresa che si limita ad aspettare i camion senza autista e non si concentra sull'assumere più autisti, pagandoli di più e rendendoli più contenti" ha detto Costello.

Restano ancora dubbi circa la sicurezza di questa tecnologia. Il miglioramento della navigazione renderebbe gli autisti più soggetti alla distrazione?

Nei veicoli normali, in cui la gente non ha i momenti di pausa che i veicoli automatici potrebbero offrire, i solo uso del telefono cellulare è coinvolto - si stima - in 1 incidente su 4.

"Si può rendere la guida così facile da far subentrare la noia e la monotonia?" si chiede Murray. "Ci sarebbe abbastanza tempo per far sì che forse un autista possa dare un'occhiata allo smartphone o voltarsi a parlare con un passeggero. Non si sa".

Anche se è probabile che gli autisti umani (con le loro problematiche) restino al volante per i prossimi anni, è possibile che i grossi autoarticolati alla fine si autopilotino in tutto il paese, consegnando merci lungo l'arco della giornata.

"La guida automatizzata è probabilmente l'obiettivo finale, e non per rendere più comoda la guida all'autista, bensì per eliminare la presenza dell'autista" afferma Boules. "La cosa sta diventando sempre più fattibile. Quanto a capire quando succederà, gli esperti non sono sicuri".
(da: theloadstar.co.uk/Huffingtonpost.com, 12 novembre 2015)



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