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6 giugno 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 05:55 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIII - Numero 31 DECEMBRE 2015

LEGISLAZIONE

OSSIDI DI AZOTO: UN'ALTRA SERIE DI REGOLE DELL'IMO SULLE EMISSIONI

Dal 2016 in poi alle navi di nuova costruzione che viaggeranno in determinate Aree di Controllo delle Emissioni sarà richiesto di rispettare gli standard “Serie III” delle emissioni di NOx (ossidi di azoto).

Questi nuovi limiti sono molto più rigorosi dei livelli stabiliti dalla “Serie II” e richiedono investimenti in provvedimenti dedicati alla riduzione dei NOx.

I produttori degli equipaggiamenti hanno investito in modo significativo al fine di sviluppare soluzioni relative alla Serie III dei NOx e quale opzione sarà quella preferita dagli armatori è una questione fondamentale.

Corsa alla regolamentazione

Le limitazioni apposte dall'IMO alle emissioni di NOx delle navi sono state introdotte in tre fasi ed il livello della “Serie III” è di circa il 70% al di sotto delle limitazioni della “Serie II”; esse hanno bisogno di tecnologia dedicata per la riduzione di NOx o l'uso di carburanti “puliti” come il gas naturale liquido.

Gli standard della Serie III saranno validi per i motori diesel marini installati sulle navi “costruite” dal 1° gennaio 2016 in poi quando viaggiano nella attuali NECAs (Aree di Controllo delle Emissioni di NOx).

Il Nord America ed il Mar dei Caraibi statunitense sono attualmente le sole Aree di Controllo delle Emissioni di NOx ed anche se vi sono richieste di istituzione di limiti più rigorosi per i NOx in altre aree come il Baltico è improbabile che i requisiti di conformità vengano applicati retroattivamente.

Con il termine fissato per il NOx incombente, quest'anno ci sono stati numerosi rapporti relativi ad armatori che cercano di piazzare ordinazioni al fine di assicurarsi la posa di una chiglia prima del 1° gennaio 2016.

Ciò eviterebbe la pesante maggiorazione di prezzo correlata alla conformità alla Serie III: si dice che un trattamento SCR (Riduzione a Catalizzatore Selettivo) costi circa 1,5 milioni di dollari USA per una petroliera a medio raggio e sino a 4 milioni di dollari USA per una superpetroliera.

Possibilità di emissione

Le principali soluzioni per i limiti della Serie III sono rappresentate da tecnologie fra cui i sistemi di Riduzione a Catalizzatore Selettivo (SCR) ed i relativamente nuovi sistemi di ricircolo dei gas esausti (EGR), oppure il carburante a gas naturale liquido.

Secondo il database della Clarksons Research, è stato riportato che attualmente esistono 306 navi dotate di tecnologia NOx (il 95% della quale è costituito da sistemi SCR) e 79 navi che possono viaggiare con carburante a gas naturale liquido.

In misura sempre maggiore la capacità di utilizzare carburante a gas naturale liquido è la norma per le navi adibite al trasporto di tale gas e quindi esse sono state escluse da questa analisi allo scopo di ottenere una visione più chiara di quali soluzioni siano state adottate per le rilevazioni della riduzione di ossidi di azoto.

Il numero delle navi nella flotta in grado di soddisfare gli standard sui NOx della Serie III è cresciuto - come riportato - da 74 navi all'inizio del 2005 a 385 navi all'inizio di dicembre di quest'anno, ma esso rimane una piccola percentuale della flotta mondiale (0,4%).

La tassa ed il finanziamento relativi al NOx della Norvegia, introdotti rispettivamente nel 2007 e 2008, hanno indotto gran parte dei provvedimenti relativi agli investimenti per la riduzione degli ossidi di azoto ed è stato riportato che il 63% della flotta conforme alle regole sul NOx appartiene a armatori norvegesi.

Nel contempo, sono state effettuate ordinazioni per 91 navi conformi alla Serie III NOx, l'81% delle quali con capacità per gas naturale liquido.

Si tratta di una proporzione leggermente più alta del registro delle ordinazioni globale, pari al 2%, rispetto alla flotta.

Anche le ordinazioni sono state meno consolidate e gli armatori norvegesi, statunitensi e svedesi rappresentano rispettivamente il 21%, il 16% ed il 13% del registro delle ordinazioni in termini numerici.

Ancora più trasparenza sui NOx

Attualmente, la maggior parte delle navi che potrebbero soddisfare gli standard della Serie III appartengono a proprietari norvegesi e sono equipaggiate con sistemi SCR per quanto il registro delle ordinazioni sia più orientata verso una soluzione del tipo carburante a gas naturale liquido.

Tuttavia, le ordinazioni nel 2016 potrebbero apportare una maggiore visibilità quanto alle opzioni preferite ai fini della conformità.
(da: hellenicshippingnews.com, 17 dicembre 2015)



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