ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

22 juillet 2018 Le quotidien en ligne pour les opérateurs et les usagers du transport 23:42 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXVI - Numero 30 GIUGNO 2018

TRASPORTO FERROVIARIO

IN CHE MODO LA CATENA DI BLOCCHI PUÒ SCHIUDERE NUOVE OPPORTUNITÀ PER IL TRASPORTO MERCI FERROVIARIO?

La tecnologia della catena di blocchi promette di eliminare l'intermediario nelle transazioni finanziarie, migliorando l'efficienza delle attività in tutto il mondo.

Ma le ferrovie come possono trarne vantaggio ed a quali problematiche si trova di fronte l'accettazione universale della tecnologia del registro digitale?

Nick Newman esamina la questione.

* * *

Malgrado i molti recenti progressi nel rilevamento della movimentazione delle merci, le ferrovie ed i loro clienti fanno ancora fatica a seguire le specifiche consegne di merci, inducendo molti a mettere in dubbio l'affidabilità dei servizi di trasporto merci ferroviario.

Ma le cose potrebbero essere in procinto di cambiare.

Sono in corso in tutto il mondo collaudi della tecnologia della catena di blocchi della BNSF che potrebbero contribuire a migliorare il livello del servizio fornito ai clienti ed a tagliare i costi.

Ad esempio, durante un periodo di nove mesi la RZD (Ferrovie Russe) ha trasportato con successo più di 5.000 consegne di merci ordinate mediante la Freight Transport, una piattaforma commerciale elettronica supportata dalla Emercoin, una tecnologia di catena di blocchi varata congiuntamente dalla RZD e dalla Intellex ad aprile 2017.

Analogamente, la SRT (Ferrovie Statali della Tailandia) sta investendo in catene di blocchi con la tecnologia di Internet delle Cose per gestire il segnalamento, i sistemi informativi per i passeggeri, la biglietteria e la consegna di merci.

In parole povere, la catena di blocchi è un registro contabile che consente alle parti di effettuare transazioni sicure (crittate) senza un intermediario o un'autorità centrale.

Ogni transazione viene registrata ed immagazzinata crittograficamente, consentendo lo scambio sicuro di valuta con affidamento preesistente.

"La catena di blocchi non è tanto un concetto, quanto un'applicazione tecnica" afferma l'esperta di logistica olandese Klara Paardenkooper, lettrice e ricercatrice alla Rotterdam Business School.

"Essa registra i dati in modo che non possano essere modificati o cancellati a livello decentrato.

La catena di blocchi potrebbe apportare ingenti miglioramenti alla qualità del servizio, all'efficienza ed alla organizzazione delle imprese di trasporto per le attuali e future operazioni".

Infatti, la catena di blocchi ha il potenziale per trasformare e ridurre i costi dei processi aziendali quali la documentazione e la gestione dell'identificazione, la fatturazione delle infrastrutture e la gestione della filiera distributiva presso molteplici intermediari.

Ad esempio la movimentazione dei contenitori adibiti al trasporto merci da una fabbrica di Shanghai ad un magazzino a Londra può essere coordinata incrociando i caricatori con molteplici vettori.

Allo stesso modo, in logistica, la catena di blocchi può assicurare un ambiente unico per scambiare e controllare la documentazione, migliorare l'efficienza e l'efficacia e rafforzando nel contempo le filiere distributive.

I sensori di Internet delle Cose installati sui carri merci e sui container potrebbero anche monitorare l'uso in tempo reale della capacità e tali dati verrebbero inviati ad un sistema basato sulla catena di blocchi, consentendo un'accurata fatturazione per lo spazio realmente occupato da una consegna di merci.

Rendendo i processi aziendali meno soggetti ad errori, più efficaci e più tracciabili, la catena di blocchi può contribuire a ridurre in modo significativo i costi e ridurre il rischio di frode.

Essa potrebbe inoltre rafforzare le relazioni con i clienti ed i partner.

Tuttavia, per il mondo delle ferrovie e della logistica, allo scopo di riuscire a realizzare i vantaggi offerti in prospettiva devono verificarsi tre precondizioni: instaurare la fiducia, conseguire la completa partecipazione di tutti i portatori d'interesse e la standardizzazione dei dati.

La catena di blocchi funziona sulla base della fiducia fra i suoi partecipanti.

Si tratta di un registro digitale che immagazzina blocchi di transazioni, collegati e resi sicuri dalla crittografia.

Per usare un'analogia ferroviaria, la catena di blocchi è un treno di informazioni in cui ogni vagone detiene blocchi di informazioni.

Tuttavia, a differenza di un treno che può essere scomposto od anche scambiato, i dati non possono essere modificati o danneggiati.

Per di più, poiché il registro è diffuso, non c'è alcuna autorità centrale incaricata della certificazione dell'informazione.

Questa è l'attrattiva del sistema.

Inoltre, tutte le parti devono fidarsi della precisione e sicurezza dei dati.

Ad esempio, un cliente potrebbe domandare che l'operatore ferroviario sia assicurato per almeno 250.000 dollari USA sul nolo prima di affidargli le proprie merci.

Quando l'operatore di trasporto merci ferroviario immette "sì, siamo assicurati" nella catena di blocchi, il potenziale cliente deve fidarsi che è così.

Analogamente, i vettori devono confidare che il cliente che li noleggia tramite la catena di blocchi pagherà per i loro servizi.

Inoltre, poiché la fiducia commerciale è importante, occorre che tutti i partecipanti vengano vagliati.

Questo potrebbe ottenersi trattando automaticamente la catena di blocchi per mezzo di un contratto intelligente collegato ad una compagnia di assicurazioni rinomata.

In alternativa, i membri potrebbero essere vagliati da un gruppo del settore istituito a questo proposito.

Al fine di rassicurare il cliente, l'accettazione e l'adozione richiedono a tutti - gestori delle infrastrutture, vettori e caricatori - di procurarsi l'accesso al software, all'hardware ed alle conoscenze giusti.

Si tratta di una richiesta davvero grossa a causa del numero potenzialmente grande di partecipanti in una catena.

Nella sola Europa, ci sono centinaia di imprese ferroviarie operative che forniscono servizi di trasporto merci, passeggeri e relativi alle infrastrutture per tutti gli aspetti della filiera logistica.

Negli Stati Uniti, la cifra è ancora più grande.

E se l'esperienza dell'adozione a livello nazionale del PTC (Positive Train Control), che ha visto numerosi ritardi e proroghe dei termini, è qualcosa da cui partire, l'adozione di una simile applicazione tecnologica in tutto il settore potrebbe rivelarsi alquanto problematica.

La definizione e l'adozione degli standard internazionali di terminologia, sviluppo, impiego e sicurezza è pertanto essenziale al fine di conseguire l'accettazione generalizzata della catena di blocchi da parte del settore logistico e dei suoi clienti.

Infatti, il riuscito impiego della catena di blocchi nel settore ferroviario dipende dalla standardizzazione di apporti quali gli ordini di acquisto dei clienti e le fatture.

Un certo incoraggiamento deriva dal lavoro della BiTA (Blockchain in Transport Alliance) che ha messo assieme alcune delle principali ditte logistiche degli Stati Uniti, con l'obiettivo di condurre, sviluppare e adottare un quadro di riferimento e standard comuni sulla base dei quali i partecipanti al settore possano realizzare applicazioni rivoluzionarie.

Parlando quando la società ferroviaria di 1a classe statunitense BNSF si è aggregata alla BiTA nello scorso mese di febbraio, il vice presidente servizi tecnologici e responsabile informatico della società Muru Murugappan ha dichiarato che è importante per il settore mettersi assieme per definire una serie di standard per la catena di blocchi e che la BNSF è "entusiasta di portare avanti quegli standard come socio della BiTA".

Peraltro l'attuale esperienza mostra come la standardizzazione non sia né facile né veloce.

Ad esempio, malgrado la globalizzazione, non c'è ancora uno standard unico per l'EDI (interscambio elettronico dei dati) per il settore della logistica: lo ANSI ASC X12 viene utilizzato negli Stati Uniti, mentre l'industria automobilistica europea usa lo standard Odette e lo standard Edigas ha a che fare con il commercio ed i trasporti.

Anche gli standard di comunicazione variano fra i continenti ed i settori.

Riassumendo, la tecnologia della catena di blocchi è nella fase della prova e degli errori.

Le opportunità sono entusiasmanti, ma alle imprese occorre tempo per familiarizzarsi con la tecnologia ed identificare le migliori aree di applicazione che sono supportate da una serie di standard universalmente accettati.

Solo dopo la catena di blocchi potrà davvero trasformare il mondo delle ferrovie ed della logistica.
(da: railjournal.com, 11 giugno 2018)



Est Europea Servizi Terminalistici Vincenzo Miele ABB Marine Solutions


Rechercher des hôtels
Destination
Date d'arrivée
Date de départ


Index Première Page Bulletin C.I.S.Co.
Page précédente

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail