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20 de abril de 2019 El diario on-line para los operadores y los usuarios del transporte 12:31 GMT+2



CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERS ANNO XXXVII - Numero 31 GENNAIO 2019

TRASPORTO FLUVIALE

A SECCO IL RENO, IL FIUME PIÙ IMPORTANTE D'EUROPA

Il traghetto di automobili di Kevin Kilps smuove le acque del fiume Reno in Germania quando vira verso la riva opposta a Kaub, un pittoresco paesino appena a sud delle rocce a pelo d'acqua intitolate alla leggendaria sirena Lorelei.

Normalmente è un tratto assai trafficato dell'idrovia.

Se si trattasse di un giorno normale, il traghetto pendolare si contenderebbe lo spazio con le chiatte adibite al trasporto merci che fanno la navetta rifornendo le fabbriche meridionali e portando le merci tedesche nei porti del Mare del Nord così come con i battelli turistici dirett a vicini castelli medievali ed ai vigneti.

Dopo la prolungata siccità estiva, il traffico frenetico in uno dei meno profondi punti del Reno si è arenato per quasi un mese alla fine dell'anno scorso, soffocando un'arteria di trasporto essenziale.

L'impatto ha smorzato la macchina industriale tedesca, rallentando la crescita economica nel terzo e quarto trimestre.

È stato solo l'ultima dimostrazione di come persino le economie industriali avanzate debbano sempre più lottare contro gli effetti del riscaldamento globale.

"Si può vedere come il livello delle acque sia più basso ogni anno" afferma Kilps, il quale ha aggiunto attrezzature di galleggiamento supplementari all'imbarcazione da 150 tonnellate nel corso del fermo al fine di consentirle alle fine di solcare nuovamente il fiume.

"È inquietante assistere al cambiamento climatico".

Con le sue fonti in alto sulle Alpi svizzere, il Reno serpeggia per approssimativamente 1.290 km attraverso le zone industriali di Svizzera, Germania e Paesi Bassi prima di sfociare in mare a Rotterdam, il più trafficato porto europeo.

Esso serve da canale fondamentale per produttori quali la Daimler AG, la Robert Bosch Gmbh e la Bayer AG.

Quando il basso livello dell'acqua portò alla sospensione dei trasporti fluviali questa estate, il produttore di acciaio Thyssenkrupp AG è stato costretto a rinviare le spedizioni a clienti come il produttore di automobili Volkswagen AG, non essendo stato in grado di ottenere le materie prime da un'acciaieria di duisburg.

Le limitazioni al traffico sul Reno sono costate alla BASF SE circa 250 milioni di euro poiché il produttore di prodotti chimici è stato costretto ad utilizzare opzioni di trasporto più costose.

In una recente intervista ad un giornale, l'amministratore delegato della BASF Martin Brudelmüller ha chiesto la realizzazione di importanti infrastrutture quali le chiuse e le dighe che possano rilasciare acqua al fine di far sì che le direttrici di trasporto fluviale restino aperte.

"Ne abbiamo già visto gli effetti sulla crescita economica nazionale" afferma Oliver Rakau, economista capo tedesco alla Oxford Economics.

"Il problema è correlato al riscaldamneto globale e potrebbe verificarsi di nuovo".

Il fiume è alimentato dai ghiacciai e dalla pioggia.

Ma i flussi dei ghiacci alpini si sono ridotti del 28% fra il 1973 ed il 2010 - la data del più recente ed approfondito studio elaborato dal governo svizzero - e quel declino potrebbe essere salito adesso al 35%, secondo il dr. Wilfried Hagg, esperto dei ghiacciai dell'Università di Monaco di Baviera.

"Le Alpi si stanno riscaldando ad un ritmo ancora più alto e la neve ed i ghiacci si stanno sciogliendo" afferma il dr. Hagg.

"Un clima più caldo significa che è più probabile che si verifichino incidenti come il basso livello del fiume di questa estate".

La profondità delle acque, che ha raggiunto il punto più basso da 12 anni a questa parte a Kaub per gran parte delal seconda metà del 2018, ha ostacolato per mesi i flussi delle chiatte fluviali.

Secondo la Riverlake Barging, un broker con sede a Rotterdam, ai battelli, che normalmente trasportano più di 18.000 barili di diesel ciascuna, è stato impedito di caricare a piena capacità fino alla fine di dicembre e gli oscillanti livelli dell'acqua hanno continuato a produrre conseguenze sulle attività di trasporto merci a gennaio.

Le pompe di carburante presso alcune stazioni di servizio nel Baden-Württemberg sono rimaste all'asciutto quest'estate a causa di problemi di rifornimento che hanno comportato la distribuzone di scorte di emergenza in Svizzera e Germania.

I prezzi del gas naturale in Europa sono aumentati del 13% a novembre, quando quando i servizi pubblici hanno incrementato la produzione di generatori a gas mentre lottavano per ottenere forniture per le centrali a carbone.

Persino in presenza delle estese rete stradali e ferroviarie della Germnaia, il Reno è difficile da battere.

Le chiatte possono trasportare più di cinque volte il proprio peso, cosa che le rende convenienti le loro operazioni.

Secondo l'Istituto Federale Tedesco di Idrologia, il trasporto fluviale da Rotterdam a Basilea costa circa il 40% in meno di quello ferroviario.

Per sventare in futuro i turbamenti all'economia correlati al trasporto, il governo della cancelliera Angela Merkel sta riflettendo sull'adozione di provvedimenti come la riduzione in modo permanente delle limitazioni all'autotrasporto di domenica negli stati del Reno, l'alleggerimento dei carichi sulle chiatte d il miglioramento dei collegamenti ferroviari per le merci.

A Kaub - nota per il Castello di Pfalzgrafenstein, un imponente ex stazione di pedaggio situata su uno scoglio nel mezzo del Reno - la popolazione locale ha notato il livello sempre più basso dell'acqua ed è preoccupata riguardo a che cosa porteranno gli anni a venire.

"Penso che ci avviamo ad avere problemi molto più regoalmente" ha dichiarato Kilps, un veterano del Reno da 15 anni, mentre le auto entravano nel traghetto.
(da: hellenicshippingnews.com/bloomberg.com, 21 gennaio 2019)



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