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22 marzo 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 21:34 GMT+1



CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERS ANNO XXXVII - Numero 28 FEBBRAIO 2019

TRASPORTO STRADALE

I LEGISLATORI DELL'UNIONE EUROPEA RAGGIUNGONO UN ACCORDO "GIURIDICAMENTE VINCOLANTE" PER RIDURRE LA CO2 DEI CAMION

I legislatori dell'Unione Europea hanno concordato i primi obiettivi di sempre per la riduzione delle emissioni nel blocco europeo per i veicoli pesanti ed un parametro di riferimento per le vendite di camion a zero e basse emissioni.

L'accordo raggiunto fra il Parlamento Europeo ed il Consiglio Europeo all'inizio di questa settimana assicura un obiettivo giuridicamente vincolante di riduzione del 30% della CO2 per i nuovi camion entro il 2030, con un obiettivo intermedio del 15% entro il 2025.

I produttori dovranno anche far sì che i veicoli a zero e basse emissioni rappresentino una quota di mercato del 2% delle vendite di veicoli nuovi entro il 2025.

Questo provvedimento punta ad incentivare i produttori ad investire in alternative più pulite rispetto ai camion diesel.

La Commissione Europea dovrà altresì proporre nuovi obiettivi successivi al 2030, in linea con l'Accordo di Parigi, nel 2022.

"La normativa ora va oltre quella in origine proposta dalla Commissione Europea e contribuirà a ridurre l'inquinamento sulle nostre strade e a migliorare la qualità dell'aria.

È vergognoso che qualche governo ancora anteponga gli interessi della propria industria a quelli della gente.

In particolare, la Germania ed alcuni stati membri dell'Europa Centrale hanno bloccato obiettivi più ambiziosi" afferma il relatore della regolamentazione, Base Eickhout, parlamentare europeo dei Paesi Bassi ed aderente alla coalizione Verdi/Libera Alleanza Europea.

"I motori più puliti possono creare un clima più pulito e posti di lavoro a prova di futuro.

È tempo per gli stati membri dell'Unione Europea di tirare il freno a mano del proprio miope supporto ai motori a combustione ed invece incoraggiare lo sviluppo di alternative più verdi che, alla fine, apporteranno anche vantaggi al settore" ha aggiunto.

L'accordo dovrà essere formalmente approvato prima dalla Commissione Ambiente del Parlamento Europeo e poi dal Parlamento e dal Consiglio europei.

I veicoli pesanti sono responsabili di circa un quarto delle emissioni di CO2 del trasporto stradale nell'Unione Europea.

Senza ulteriori iniziative, ci si aspetta che le loro emissioni crescano a causa dei volumi in crescita dell'autotrasporto, sottolinea il Parlamento Europeo.

L'organizzazione non governativa T&E (Transport & Environment), che conduce campagne a favore di un trasporto più pulito in Europa, afferma che anche se la nuova normativa innescherebbe azioni relative al clima ed un risparmio di carburante, sarebbero richieste ulteriori azioni nel corso dei prossimi anni.

"I nuovi standard di CO2 per i camion sono una notizia eccellente per i camionisti e l'ambiente.

Dopo 20 anni di progressi molto piccoli in ordine all'efficienza del carburante, occorre che ora i produttori di camion inizino ad offrire camion a basso contenuto di carbonio a buon mercato che consentano risparmi di carburante per il settore europeo dell'autotrasporto.

Ma questo è solo un inizio ed occorrerà che gli standard siano resi un bel po' più ambiziosi quando saranno rivisti nel 2020" afferma Stef Cornelis, funzionario per i camion più puliti della T&E.
(da: lloydsloadinglist.com, 22 febbraio 2019)



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