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22 marzo 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 21:18 GMT+1



CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERS ANNO XXXVII - Numero 28 FEBBRAIO 2019

INDUSTRIA

COME LE START-UP INTELLIGENTI STANNO CAMBIANDO IL SETTORE MARITTIMO

Il ruolo delle aziende start-up nella promozione dello sviluppo del settore marittimo non dovrebbe essere sottovalutato, specialmente in relazione alle applicazioni intelligenti che funzionano tramite l'Internet delle Cose.

Com'è stato sottolineato da una recente gara finalizzata a costituire la prima compagnia di navigazione digitale mondiale, lanciata dalla specialista di Internet delle Cose Loginno, c'è una domanda di società che possano mettere sul tavolo nuove soluzioni.

Lo spazio per le start-up

Fra la moltitudine di start-up che sono in lizza per accaparrarsi opportunità nell'ambito dello spazio di Internet delle Cose e dei Grandi Dati, molte fanno parte di progetti destinati a sfruttare il loro potenziale di innovazione per l'orientamento del settore.

Queste iniziative sono spesso supportare da importanti società e nel corso di questo mese il fornitore di comunicazioni satellitari Immarsat ha rivelato il proprio partenariato con due programmi start-up concentrati su Internet delle Cose e sull'ottimizzazione dei dati.

L'esigenza di "nuove prospettive", come sostenuto da Ali Grey, direttore senior incubazione digitale della Immarsat, può essere meglio servita da nuove attività che al momento stanno irrompendo nel settore e scuotendo le sue stesse fondamenta.

L'Internet delle Cose è diffusamente vista come un perno essenziale per il settore e come un obiettivo per coloro che desiderano stimolare seriamente il cambiamento; la ABI Research ha previsto che le applicazioni di Internet delle Cose saranno in grado di localizzare oltre 500 milioni di diverse risorse entro il 2023, sottolineando il suo potenziale.

Soluzioni per i porti

Se l'Internet delle Cose solleverà un polverone in tutta l'economia globale, quale genere di impatto è probabile che questa manovra avrà sui porti e quale ruolo sarà svolto dalle aziende start-up?

Maciej Kranz della Cisco Systems descrive la digitalizzazione, e specialmente l'Internet delle Cose, come "potenti abilitatori che gli operatori portuali lungimiranti stanno utilizzando al fine di migliorare l'efficienza": i vantaggi della messa in pratica delle applicazioni di Internet delle Cose per supportare i processi di movimentazione dei carichi sono vari.

Una delle aree in cui l'Internet delle Cose può essere sfruttata nel modo più utile è la gestione del traffico portuale, poiché i dati raccolti dalle navi, dai contenitori e dagli altri veicoli che entrano/escono nel porto possono produrre un quadro generale olistico delle movimentazioni dei carichi che fornisce una base trasparente e visibile per l'ottimizzazione.

L'Internet delle Cose è inoltre una tecnologia che si complementa con altri sistemi avanzati utilizzati dal porto e dagli operatori portuali, funzionando in tutte le attrezzature automatizzate ed i sistemi TOS per consentire comunicazioni più efficaci fra macchine ed umani o persino fra macchine ed altre macchine.

Per quanto le più importanti società saranno spesso reclutate per sovrintendere alla messa in pratica delle tecnologie avanzate, che devono essere integrate nelle operazioni portuali senza causare serie perturbazioni, le start-up svolgeranno un ruolo importante nel procurare nuove soluzioni.

Parlando della posizione occupata dalle start-up in occasione della Smart Ports and Supply Chain Technologies 2018, l'ex direttore generale della Port XL Mare Straetmans ha sottolineato la necessità di collaborazione fra società ed aziende emergenti.

Il futuro dell'innovazione di Internet delle Cose

Anche se le start-up sono importanti componenti dell'ecosistema di Internet delle Cose in rapida crescita, lo sviluppo è altresì indotto da enti accademici e gruppi governativi che studiano le sue applicazioni per un'ampia gamma di settori industriali, fra cui il trasporto marittimo containerizzato.

Il trasporto marittimo autonomo, che si sta rapidamente trasformando da fantasia futuristica a realtà, è un buon esempio della piattaforma tecnica assicurata dalle soluzioni di Internet delle Cose.

Un'associazione imprenditoriale che coinvolge il Finnish Geospatial Research Institute e la Aalto University sta cercando si impiegare la tecnologia di sensori potenziati da Internet delle Cose quale strumento per assicurare la navigazione sicura delle navi autonome, un'innovazione che è già in corso di collaudo.

Tuttavia, anche gli enti preposti all'istruzione e le istituzioni pubbliche stanno scegliendo di collaborare con le start-up in relazione a progetti rivoluzionari come questo ed il fornitore di soluzioni Fleetrange sta contribuendo a questa iniziativa mediante lo sviluppo di tecnologie per la navigazione autonoma.

È evidente quindi che le intuizioni assicurate da queste giovani, energiche e, soprattutto, innovative società, così come la loro capacità di aprirsi un varco nel settore, stanno allineando un ambiente che si adatta alle domande in evoluzione e stanno diventando sempre più moderne.

Sembra probabile che il successo arriverà.
(da: porttechnology.org, 22 febbraio 2019)



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