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22 agosto 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 07:06 GMT+2



CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERS ANNO XXXVII - Numero 15 LUGLIO 2019

LEGISLAZIONE

CONTO ALLA ROVESCIA VERSO LE REGOLE 2020 SULLO ZOLFO: LIMITAZIONE DELL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO DERIVANTE DALLE NAVI, PROTEZIONE DELLA SALUTE DELLE PERSONE E DELL'AMBIENTE

Le nuove direttive affinché le navi taglino le emissioni di ossido di zolfo entreranno in vigore il 1° gennaio 2020, segnando un cambiamento epocale del carburante utilizzato dalle navi a livello mondiale che ridurrà notevolmente l'inquinamento atmosferico derivante dalle navi con vantaggi positivi per la salute delle persone e per l'ambiente.

L'IMO si è preparata in vista della data di attuazione.

Dal 1° gennaio 2020, ai sensi della convenzione MARPOL dell'IMO per la prevenzione dell'inquinamento derivante dalle navi, il contenuto di zolfo dell'olio combustibile utilizzato dalle navi che operano al di fuori delle aree di controllo delle emissioni designate non dovrà eccedere lo 0,50%, percentuale che rappresenta un taglio dell'80% rispetto all'attuale limite del 3,50%.

Nel corso di una tavola rotonda del settore ospitata dall'IMO presso la propria sede centrale di Londra il 21 giugno scorso i partecipanti sono stati aggiornati in ordine all'ultima guida, agli emendamenti al trattato e ad altri strumenti emanati dall'IMO per supportare l'attuazione della regola dello "zolfo 2020".

Tutte queste cose sono state sviluppate dagli stati membri che lavorano nell'ambito dell'IMO in collaborazione con i portatori d'interessi, riconoscendo la necessità di cooperazione al fine di sviluppare e procurare strumenti tecnicamente validi per il trasporto marittimo internazionale.

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Tavola rotonda sulla coerente attuazione del limite allo zolfo dello 0,50% presso la sede centrale dell'IMO, 21 giugno 2019: la riunione è stata introdotta dal segretario dell'IMO Kitack Lim e vi hanno partecipato rappresentanti della segreteria dell'IMO, nonché di: International Chamber of Shipping (ICS); BIMCO; Oil Companies International Marine Forum (OCIMF); International Association of Independent Tanker Owners (INTERTANKO); International Association of Dry Cargo Shipowners (INTERCARGO); IPIECA; The Institute of Marine Engineering, Science and Technology (IMarEST); International Bunker Industry Association (IBIA).

I partecipanti1 alla discussione nella tavola rotonda sulla coerente attuazione del limite allo zolfo dello 0,50% hanno convenuto sulla necessità di continuare ad accrescere la consapevolezza della direttiva.

I partecipanti del settore esponenti del trasporto marittimo, della raffinazione del petrolio e dell'industria del bunkeraggio hanno accolto favorevolmente e con apprezzamento l'impegno assunto dall'IMO di occuparsi delle questioni preoccupanti e hanno rivisto i progressi verso l'attuazione.

La segreteria dell'IMO ha messo in evidenza le ultime decisioni della MEPC 74 (Commissione per la Protezione dell'Ambiente Marino) dell'IMO, fra cui l'adozione delle linee guida per l'attuazione coerente, il controllo degli stati di approdo ed un'altra guida, nonché quelle della MSC 101 (Commissione per la Sicurezza Marittima), fra cui l'adozione delle misure provvisorie raccomandate al fine di migliorare la sicurezza delle navi in relazione all'uso dell'olio combustibile.

Gli esponenti del settore hanno riferito in ordine al proprio lavoro, che ha riguardato l'ultima versione della Guida ICS per le Compagnie di Navigazione e gli Equipaggi sulla Preparazione alla Conformità al "Limite Globale allo Zolfo 2020" che sarà pubblicata nella prima settimana di luglio 2019, un Progetto Industriale Congiunto che sviluppa le linee guida del settore con attenzione alla sicurezza a supporto dell'attuazione, compresa la formazione, alle clausole di noleggio aggiornate sviluppate per trattare le questioni dello zolfo 2020 e del carburante, agli investimenti da parte del settore della raffinazione del petrolio in nuove miscele di olio combustibile per rispettare il limite, nonché potenzialmente al collegamento delle direttive in materia di zolfo 2020 agli attuali programmi di ispezione delle navi.

I partecipanti hanno rammentato che il 1° gennaio 2020 adesso dista meno di sei mesi e hanno espresso il proprio impegno a migliorare la collaborazione, inclusa una ulteriore condivisione delle informazioni fra i portatori d'interessi, se del caso, allo scopo di effettuare una transizione senza problemi al limite dello 0,50%, riconoscendo i vantaggi per la salute umana e l'ambiente.

Disponibilità di olio combustibile conforme

Sono state scambiate opinioni sulla disponibilità generale di carburante rispettoso del limite dello 0,50%, dal momento che ci si aspetta che le navi inizino a prendere a bordo miscele di carburante a basso contenuto di zolfo (0,50%) da ottobre/novembre in avanti, allo scopo di essere pronte per il 1° gennaio 2020.

Secondo una previsione della IEA (International Energy Agency) dello scorso mese di aprile le raffinerie avranno la capacità di mettere a disposizione l'olio combustibile conforme.

Quest'ultimo è già stato messo a disposizione di alcune navi per condurre dei test.

I partecipanti alla tavola rotonda hanno sollecitato la necessità per le industrie della raffinazione del petrolio e del bunkeraggio di continuare, e rafforzare ove possibile, nel proprio impegno a fornire sufficiente carburante conforme prima possibile per consentire ad un numero maggiore di navi di effettuare prove al fine di conseguire esperienza.

È stata altresì rilevata la necessità di maggiori informazioni sui nuovi prodotti carburanti da rendere disponibili in modo diffuso.

Sicurezza dell'olio combustibile

Sono state riconosciute le potenziali questioni di sicurezza con le nuove miscele di olio combustibile e le linee guida dell'IMO forniscono consigli sui passi da compiere per far fronte a quei rischi.

È stato notato come la ISO (International Organization for Standardization) abbiano sviluppato una Specifica Pubblicamente Disponibile relativa al limite dello 0,50%.

La Specifica assicurerà una ulteriore guida in ordine all'applicazione dell'attuale ISO 8217 per i carburanti in uso nei motori marini diesel e nelle caldaie, ad esempio, riguardo alla compatibilità e stabilità delle nuove miscele di olii carburanti.

I partecipanti alla tavola rotonda hanno sottolineato la necessità di fornire ulteriori informazioni sulle questioni di sicurezza che stanno sorgendo e di migliorare la formazione degli equipaggi in previsione del fatto che i nuovi carburanti vengano messi a disposizione prima della fine del 2019, nonché di mettere in evidenza gli aspetti della sicurezza in particolare.

Applicazione e conformità

Una coerente applicazione da parte del controllo degli stati di approdo è stata riconosciuta come essenziale per assicurare regole uguali per tutti e far sì che il mercato del trasporto marittimo non venga distorto.

I partecipanti hanno preso atto dell'adozione delle pertinenti linee guida 2019 per il controllo degli stati di approdo ai sensi dell'Allegato VI capitolo 3 della MARPOL.

La III 6 (Sottocommissione dell'IMO sulla Attuazione degli Strumenti IMO) si riunisce dall'1 al 5 luglio e potrebbe fornire l'opportunità di condivisione delle informazioni nei regimi di controllo degli stati di approdo.

Relazione all'IMO e condivisione delle informazioni

I partecipanti hanno riconosciuto la necessità di migliorare ulteriormente le relazioni e la condivisione di informazioni attraverso il GISIS (Sistema Globale Integrato di Informazioni sullo Shipping) dell'IMO.

L'Allegato VI della MARPOL richiede che vengano fornite informazioni, comprese quelle sulla disponibilità dell'olio combustibile, sugli episodi di mancata disponibilità di olio combustibile conforme e sulla qualità dell'olio combustibile.

Sono già in corso i lavori per la revisione dell'attuale modulo dell'Allegato VI della MARPOL al fine di assicurare un più vasto campo per l'immissione dei dati e rendere il modulo più facile da usare.

Crescente consapevolezza

I partecipanti hanno convenuto sulla necessità di continuare ad accrescere la consapevolezza in ordine allo zolfo 2020.

È in via di sviluppo un corso a sorgente aperta e ad accesso gratuito di apprendimento elettronico attraverso il progetto congiunto di settore per essere utilizzato da marittimi ed altri.

Il corso offrirà tre moduli, il primo dei quali si concentrerà sulla Guida IMO riguardo allo sviluppo di un piano di attuazione navale per la coerente attuazione del limite allo zolfo dello 0,50% ai sensi dell'Allegato VI della MARPOL (MEPC.1/Circ. 878).

Un nuovo opuscolo dell'IMO (scaricabile qui:
http://www.imo.org/en/MediaCentre/HotTopics/Documents/Sulphur%202020%202-page%20flyer_draft_19-6-2019_online_final.pdf)
delinea i requisiti, risponde alle domande poste più frequentemente in ordine alla regolamentazione e fornisce un elenco degli strumenti a supporto dell'attuazione, della guida alle migliori pratiche, del controllo dello stato di approdo, delle linee guida relative ai campionamenti ed altro ancora.

L'IMO pubblicherà una compilazione di tutte le guide, migliori pratiche e così via correlate come una pubblicazione IMO unica (nei formati cartaceo ed elettronico) alla fine di quest'anno.

Conferenza dell'IMO su 2020 e carburanti alternativi

L'IMO ha in programma l'organizzazione di una conferenza nel prossimo mese di ottobre con un'ampia partecipazione dei portatori d'interessi al fine di fornire aggiornamenti sulla pianificazione in vista del 2020.

La conferenza comprenderà anche una sessione sugli ultimi sviluppi relativi ai carburanti alternativi ed alle tecnologie a basso contenuto di carbonio.
(da: hellenicshippingnews.com/imo.org, 28 giugno 2019)



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