ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

22 agosto 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 10:54 GMT+2



CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERS ANNO XXXVII - Numero 15 LUGLIO 2019

TECNOLOGIA INFORMATICA

HAPAG-LLOYD E ONE ADERISCONO ALLA PIATTAFORMA DI CONDIVISIONE DEI DATI TRADELENS DI MAERSK E IBM

I vettori containerizzati globali Hapag-Lloyd e ONE (Ocean Network Express) con sede a Singapore si apprestano ad aggregarsi agli oltre 100 partecipanti che utilizzano la "TradeLens", piattaforma di trasporto marittimo digitale abilitata alla catena di blocchi sviluppata congiuntamente dalla A.P. Møller Maersk e dalla IBM che punta a promuovere l'efficiente, trasparente e sicuro scambio di informazioni allo scopo di supportare una maggiore collaborazione e fiducia in tutta la filiera distributiva globale.

L'adesione di Hapag-Lloyd e ONE, rispettivamente il quinto e sesto maggior vettore mondiale, contribuisce alla realizzazione di una notevole spinta aggiuntiva all'iniziativa e significa che cinque delle sei principali linee di navigazione containerizzate adesso vi partecipano, dopo che il mese scorso la CMA CGM e la MSC Mediterranean Shipping Company avevano annunciato le proprie rispettive decisioni di aderire a TradeLens.

"Con queste integrazioni, il raggio d'azione della piattaforma adesso si estende a più di metà dei carichi containerizzati marittimi del mondo" nota la struttura.

"L'espansione della collaborazione digitale è decisiva per l'evoluzione del settore del trasporto marittimo containerizzato" afferma Martin Gnass, direttore generale per la tecnologia informatica alla Hapag-Lloyd.

"La TradeLens ha realizzato un significativo progresso nel varare una trasformazione nel settore di cui c'era tanto bisogno, compreso il suo modello di partenariato.

Ora, con cinque dei sei maggiori vettori mondiali impegnati nella piattaforma, per non parlare dei molti altri partecipanti dell'ecosistema, possiamo tutti insieme accelerare quella trasformazione allo scopo di assicurare una maggiore fiducia, trasparenza e collaborazione in tutte le filiere distributive e contribuire a promuovere i traffici globali".

I partner affermano che l'aggregazione di questi due vettori globali contribuiranno a indurre l'ulteriore adozione della TradeLens in tutto il mondo ora che i clienti della TradeLens hanno accesso sulla piattaforma ai principali vettori di tutte e tre le primarie alleanze mondiali per la condivisione di navi.

Con una presenza già significativa in Asia, la ONE sta ulteriormente rafforzando ed espandendo la propria copertura mediante la cooperazione congiunta con la TradeLens per contribuire a venire incontro alle problematiche domande del fondamentale mercato asiatico, afferma il vettore.

"Riteniamo che questo approccio innovativo basato su standard aperti e gestione aperta possa procurare vantaggi all'intero settore, mentre alla fine apporterà vantaggi ai nostri clienti che fanno affidamento sul settore del trasporto marittimo mondiale per movimentare ogni anno volumi containerizzati globali di oltre 120 milioni di TEU attraverso i confini internazionali" afferma Noriaki Yamaga, direttore generale per l'azienda e l'innovazione alla Ocean Network Express.

"Le opportunità per indurre una maggiore innovazione in tutta la filiera distributiva di trasporto marittimo sono enormi e noi siamo entusiasti riguardo all'opportunità di assicurare la nostra guida e le nostre intuizioni per aiutare la piattaforma a continuare ad evolversi".

I promotori dell'iniziativa affermano che la TradeLens è stata lanciata per contribuire all'ammodernamento degli ecosistemi della filiera distributiva mondiale, in cui molti dei processi finalizzati al trasporto ed allo scambio delle merci utilizzano sistemi cartacei costosi e manuali.

Sostituendo questi scambi di informazioni tra pari e spesso inaffidabili, la piattaforma consente ai partecipanti di connettersi digitalmente, condividere le informazioni e collaborare in tutto l'ecosistema della filiera distributiva del trasporto marittimo, afferma la TradeLens.

Vincent Clerk, responsabile commerciale della A.P. Møller Maersk, afferma: "L'aggregazione di altri importanti vettori alla TradeLens aiuterà i clienti della filiera distributiva globale ad espandersi e ad esplorare i vantaggi della digitalizzazione e a procurare nuove opportunità al sempre maggiore numero di partecipanti all'ecosistema della TradeLens in tutta la filiera distributiva globale.

Quale piattaforma di settore neutrale, la TradeLens offre la visibilità della filiera distributiva, la semplificazione della documentazione ed il potenziale per introdurre nuovi prodotti in cima alla piattaforma.

Queste doti apportano nuove opportunità alla trasformazione della Maersk affinché diventi una società di logistica containerizzata completa migliorando l'esperienza ed i servizi che offriamo ai clienti".

A detta della Maersk gli aderenti alla TradeLens "ottengono una visione esaustiva dei propri dati e possono collaborare nel corso della movimentazione dei carichi attorno al mondo, contribuendo a realizzare una registrazione trasparenza, sicura ed immutabile delle transazioni", sostenendo che "le doti della tecnologia della catena di blocchi sono idealmente adatte alle grandi reti di partner eterogenei".

La catena di blocchi crea una registrazione condivisa ed immutabile di tutte le transazioni che avvengono nell'ambito di una rete e consente alle parti autorizzate l'accesso a dati sicuri in tempo reale.

Bridget van Kralingen, vice presidente senior per industrie globali, clienti, piattaforme e catena di blocchi della IBM, commenta: "La catena di blocchi per l'impresa risolve in anticipo problemi irrisolvibili.

Attraverso il miglioramento della fiducia, della semplicità e del miglioramento delle informazioni in ordine alla provenienza, le soluzioni di catena di blocchi come la TradeLens procurano comprovato valore in tutti i processi aziendali per i nostri clienti ed i loro ecosistemi.

Sono adesso possibili ingenti nuovi guadagni nei traffici globali e stiamo assistendo ad effetti simili nei settori degli alimentari, delle miniere, della finanza commerciale, delle banche ed altri ancora in cui il valore della catena di blocchi è più evidente di quanto non fosse in precedenza".

Tuttavia, alcuni critici del sistema si chiedono chi alla fine sarà il proprietario dei dati e come essi saranno utilizzati, ritenendo che l'iniziativa potrebbe in ultima analisi essere utilizzata per assicurare un importante vantaggio alla Maersk ed alla IBM.

La TradeLens afferma che la Hapag-Lloyd e la ONE "gestiranno ognuna un nodo di catena di blocchi, parteciperanno alla concertazione per validare le transazioni, ospiteranno i dati ed assumeranno un ruolo decisivo fungendo quali conduttori di fiducia, ovvero validatori, per la rete".

È stato poi detto che entrambe le società saranno rappresentate nel comitato consultivo della TradeLens, "che comprenderà membri di tutta la filiera distributiva con compiti di consulenza in ordine agli standard di neutralità e trasparenza".
(da: lloydsloadinglist.com, 2 luglio 2019)



PSA Genova Pra' Vincenzo Miele


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza


Indice Prima pagina Notiziario C.I.S.Co.
Pagina precedente

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail