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22 ottobre 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 20:36 GMT+2



CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERS ANNO XXXVII - Numero 30 SETTEMBRE 2019

TRASPORTO MARITTIMO

LA MAGGIOR PARTE DEI CARICATORI ACCETTANO I MECCANISMI DI MAGGIORAZIONE PER IL BUNKER DOVUTI ALL'IMO 2020

La dirigenza della Maersk ha segnalato una "elevata accettazione" da parte dei clienti dei suoi meccanismi di maggiorazione per il bunker nell'80-90% dei propri contratti, cosa che rappresenta circa la metà dei volumi del gigante marittimo danese, dato che esso sta preparando i caricatori ad un notevole aumento dei costi del carburante a causa delle nuove regole sul carburante a basso contenuto di zolfo che entreranno in vigore l'anno prossimo.

Discutendone con gli analisti, gli amministratori di punta della Maersk hanno anche suggerito che la lenta navigazione è più probabile dell'accelerazione delle rottamazioni al fine di migliorare l'efficienza del carburante, riferisce David Kerstens, analista patrimoniale presso la ditta di consulenze per l'investimento in logistica Jefferies.

La Maersk in precedenza aveva stimato un aumento di 2 miliardi di dollari per i propri costi annuali del carburante dovuto al limite allo zolfo dello 0,5% previsto dall'IMO 2020 che entrerà in vigore a gennaio.

All'inizio del 2019, la Maersk ha introdotto un nuovo fattore di correzione del bunker con maggiorazione allo scopo di contribuire a sostenere le spese dei costi correlati al rispetto del limite per un carburante a basso contenuto di zolfo, con un conto complessivo del settore per i preparativi pari a 15 miliardi di dollari.

In occasione della riunione con gli analisti, l'amministratore delegato e responsabile finanziario della Maersk ha segnalato che la compagnia di navigazione è stata incoraggiata dal recente rigore del mercato containerizzato e dalle discussioni in ordine alle potenziali maggiorazioni per i bunker nel mercato delle tariffe a pronti.

In una relazione di riscontro della riunione, Kerstens afferma: "La dirigenza della Maersk è incoraggiata dalla elevata accettazione di maggiorazioni del bunker nei contratti e dal recente rigore del mercato, nonché dalle discussioni in ordine alla attenuazione dei maggiori costi del carburante ai sensi dell'IMO 2020 nel mercato delle tariffe a pronti.

La lenta navigazione viene considerata come più probabile dell'accelerazione delle rottamazioni al fine di migliorare l'efficienza del carburante.

Si punta a riduzioni dell'1-2% dei costi unitari correnti, mentre c'è uno spazio limitato per ora per fusioni ed acquisizioni e rendimenti in liquidità".

Aggiunge Kerstens: "Abbiamo stimato che i precedenti costi del bunker potrebbero incrementarsi del 15-20% ai sensi dell'IMO 2020, comportando incrementi del capitale circolante dal 4° trimestre del 2019, sulla base degli odierni prezzi dell'olio combustibile ad alto e basso contenuto di zolfo.

Tuttavia, questi prezzi sono destinati a cambiare, poiché ci si aspetta che la domanda di olio combustibile ad alto contenuto di zolfo cali del 65%, mentre la domanda di quello a basso contenuto di zolfo potrebbe incrementarsi di cinque volte.

Gli scrubber (filtri depuratori) coprono il 30% del consumo di carburante, mentre la dirigenza ha espresso limitato interesse al GNL; invece essa potrebbe guardare ad alternative al fine di ridurre ulteriormente l'impronta di carbonio a lungo termine".

L'elevato livello di accettazione fra i clienti per la maggiorazione corretta giunge dopo la brutta accoglienza da parte di un gruppo di pressione di clienti quando la Maersk aveva fatto l'annuncio a settembre dell'anno scorso.

Il Global Shipper Forum aveva reagito con "sospetto" al momento, sostenendo che la maggiorazione "manca di trasparenza; nessun dato è disponibile per far sì che i clienti capiscano come il sovrapprezzo è stato calcolato".

Nel frattempo, la Maersk ha investito per ridurre l'impatto del conto più alto del carburante mediante la sottoscrizione di un accordo per produrre carburante bunker conforme all'IMO 2020.

L'associazione imprenditoriale fra Maersk Oil Trading e Koole Terminals a Rotterdam porterà ad una produzione annuale che ci si aspetta che copra il 5-10% della domanda annua di carburante della Maersk.
(da: lloydsloadinglist.com, 12 settembre 2019)



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