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6 dicembre 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 23:48 GMT+1



CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERS ANNO XXXVII - Numero 30 NOVEMBRE 2019

TRASPORTO FERROVIARIO

RAPPORTO DELL'UNIONE EUROPEA ILLUSTRA I PASSAGGI PER MIGLIORARE LA COMPETITIVITÀ DEL SETTORE FERROVIARIO

Un gruppo di esperti istituito dall'Unione Europea in seguito all'adozione di una risoluzione volta a far sì che il settore dell'offerta ferroviaria europea resti competitivo ha pubblicato un rapporto che illustra le misure che a suo dire è necessario siano assunte dalla Commissione Europea, dagli stati membri e dal settore in questione.

Il rapporto ha constatato che le politiche dell'Unione Europea si occupano della maggior parte delle problematiche alle quali il settore dell'offerta ferroviaria europea deve far fronte.

Il gruppo per contro ha analizzato gli strumenti esistenti per individuare il modo in cui il settore possa utilizzarli maggiormente ed affinché l'Unione Europea adotti ulteriori misure assicurando nel contempo le sinergie con le misure politiche in vigore.

Il valore aggiunto del settore dell'offerta ferroviaria dell'Unione Europea nel 2017 è stato di approssimativamente 15,2 miliardi di euro, circa un terzo dei 49 miliardi di euro di ricavi generati dal settore.

Il rapporto ha constatato che il settore ha assistito ad una continua crescita dal 2011 ed è considerato all'avanguardia a livello mondiale dato il continuo saldo delle esposizioni nette, anche se la concorrenza è visibilmente in aumento.

Il Parlamento Europeo ha sottolineato la forte concorrenza a livello globale che il settore dell'offerta ferroviaria dell'Unione Europea ha dovuto affrontare nel 2016.

Esso ha altresì evidenziato la rilevanza strategica del settore, unitamente all'innovazione e ha sottolineato le problematiche inerenti alle PMI.

Il gruppo di lavoro è composto da 60 membri e comprende rappresentanti di stati membri, associazioni di categoria od organizzazioni nazionali, produttori, produttori di sistemi, poli di innovazione e tecnologia, nonché enti di standardizzazione.

Digitalizzazione

Il rapporto raccomanda che la Commissione Europea, gli organismi dell'Unione Europea ed il settore procedano più alla svelta possibile allo sviluppo dell'ERTMS coordinato dalla ERA (Agenzia Europa per le Ferrovie) e pilotato dal programma S2R (Shift2Rail).

Ciò consentirà alla Commissione Europea di includere lo ERTMS nella prossima versione del CCS TSI (Specifiche Tecniche di Controllo-Comando e Segnalamento per l'Interoperabilità) che ci si aspetta venga pubblicata nel 2022.

Esso raccomanda inoltre che la Commissione Europea e gli stati membri partano dal modello di ricerca collaborativo istituito nell'ambito dello S2R e propone lo sviluppo di un programma di ricerca sulle ferrovie nel contesto del Programma Quadro Horizon Europe 2021-2027.

La Commissione Europea e gli stati membri dovrebbero anche far sì che vengano attuati adeguati strumenti e assetti normativi, che comprendano la standardizzazione, al fine di agevolare l'impiego di tecnologie innovative sviluppate nell'ambito dell'attuale programma S2R e del suo potenziale successore.

Quarto Pacchetto Ferroviario

Il rapporto raccomanda che gli stati membri, la Commissione Europea e l'ERA attuino completamente il Quarto Pacchetto Ferroviario al più presto possibile, riducendo ulteriormente nel contempo il numero residuo delle regole tecniche ed operative nazionali.

La Commissione Europea dovrebbe anche monitorare l'implementazione del Quarto Pacchetto Ferroviario al fine di valutare se esso riduce i costi ed i temi inerenti all'autorizzazione relativa al veicolo e, in caso contrario, proporre azioni correttive.

Sotto il coordinamento della Commissione Europea, dell'ERA e dello S2R, il rapporto raccomanda di suddividere il sistema ferroviario in diversi moduli con interfacce standardizzate, compreso il lavoro sull'architettura del sistema CCS sulla base di principi operativi europei comuni.

Gli organismi di standardizzazione europei, gli stati membri, il settore, la Commissione e gli organi dell'Unione Europea dovrebbero sviluppare ed attuare un piano di lavoro allo scopo di migliorare la convergenza degli standard europei ed internazionali e convertire gli standard EN in standard IEC/ISO.

I bandi

Il settore e gli stati membri dovrebbero promuovere raccomandazioni da parte della CER (Community of European Railway and Infrastructure Companies), della EIM (European Rail Infrastructure Managers) e della Unife (The European Rail Supply Industry Association) ai fini dell'adozione del principio Meat (Bandi di gara Più Economicamente Vantaggiosi) per l'appalto di prodotti ferroviari di modo che i costi del ciclo vitale vengano presi in considerazione.

Gli stati membri e la Commissione Europea dovrebbero promuovere l'uso di un approccio strategico in ordine agli appalti ai fini di un'adozione più ampia di criteri di qualità fra cui gli aspetti ambientali, sociali ed innovativi.

La Commissione Europea dovrebbe inoltre supportare gli stati membri nella loro comprensione e valutazione di offerte eccessivamente basse.

Gli stati membri e la Commissione Europea dovrebbero anche raggiungere un accordo con il Parlamento Europeo al fine di adottare lo Strumento di Appalto Internazionale per far sì che esso sia idoneo allo scopo di conseguire relazioni più equilibrate ed economicamente reciproche.

Il rapporto raccomanda altresì che la Commissione Europea continui ad aprire ai paesi terzi i mercati degli appalti mediante accordi bilaterali e che lavori all'accesso dei paesi terzi al GPA (Accordo Governativo multilaterale sugli Appalti) della WTO (World Trade Organisation).

Essa dovrebbe poi continuare a lavorare con le parti del GPA WTO al miglioramento del GPA medesimo allo scopo di eliminare le misure discriminatorie ed estendere la sua copertura a tutte le parti sulla base della mutua reciprocità.

La Commissione Europea dovrebbe anche proporre nuove regole e ambiti disciplinari riguardo ai sussidi, compresi quelli destinati alle imprese statali, a livello della WTO per assicurare la concorrenza leale; continuare a proteggere ed applicare i Diritti di Proprietà Intellettuale con i paesi terzi; infine, nominare un funzionario responsabile del controllo del commercio per monitorare e migliorare la conformità degli accordi commerciali dell'Unione Europea con i paesi terzi.
(da: railjournal.com, 7 novembre 2019)



Vincenzo Miele


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