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17 dicembre 2017 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 01.15 GMT+1



21 novembre 2017

La britannica FTA esorta il governo a ridurre le accise sui carburanti per bloccare il drastico aumento dei fallimenti nel settore dell'autotrasporto

La misura - ha sottolineato l'associazione - darà anche un notevole impulso all'economia del Regno Unito

L'associazione britannica delle imprese della logistica Freight Transport Association (FTA) ha esortato il governo di Londra a ridurre le accise sui carburanti per fermare il drastico aumento delle società di autotrasporto che dichiarano fallimento.

I dati ufficiali - ha sottolineato l'associazione - mostrano che tra luglio e settembre scorsi il numero delle imprese di autotrasporto che hanno presentato istanza di fallimento è quasi il doppio rispetto a quello del corrispondente periodo del 2016 e ha raggiunto il livello più alto degli ultimi cinque anni. In particolare, nel trimestre estivo dello scorso anno 32 società di autotrasportato avevano dichiarato fallimento, mentre nel trimestre luglio-settembre di quest'anno sono state 59.

La Freight Transport Association ha evidenziato che l'impennata dei fallimenti rispecchia l'impatto sul settore dell'aumento del costo del carburante e delle poco rosee prospettive economiche del settore della logistica.

«Questa crescita dei fallimenti delle imprese di logistica - ha rilevato il responsabile per la politica nazionale della FTA, Christopher Snelling - dovrebbe far suonare un campanello d'allarme per il governo. Anche se i numeri sono ancora relativamente contenuti, dimostrano una drammatica inversione di tendenza per il settore del trasporto delle merci. Negli ultimi sei anni il numero di operatori che hanno dichiarato fallimento è andato gradualmente riducendosi. Questo improvviso aumento è estremamente preoccupante e deve essere affrontato con urgenza».

L'associazione ha pertanto invitato il cancelliere dello Scacchiere, Philip Hammond, a programmare un taglio delle accise sui carburanti pari ad almeno tre pence per ogni litro di gasolio, misura - ha sottolineato la FTA - che non solo darà respiro al settore dell'autotrasporto, ma darà anche un notevole impulso all'economia del Regno Unito.

La Freight Transport Association ha osservato che il costo del gasolio costituisce circa un terzo dei costi operativi relativi ad un camion da 44 tonnellate e che l'aumento del prezzo del gasolio di un solo penny può accrescere di 470 sterline il costo annuo di impiego di un veicolo. L'associazione ha ricordato che molte delle aziende proprie associate hanno una flotta di centinaia o anche di migliaia di camion e un incremento delle accise sul carburante ha un notevole impatto sui margini operativi delle aziende.

«L'aumento del prezzo del carburante - ha spiegato Snelling - ha un impatto negativo sugli operatori di trasporto di tutte le dimensioni. Per le flotte più grandi, anche aumenti contenuti possono tradursi in ulteriori migliaia di sterline di costi da iscrivere a bilancio. Per le piccole imprese, che sovente hanno margini di profitto molto contenuti, qualsiasi aumento del costo del carburante può spingerle pericolosamente verso bilanci in perdita».

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