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9 dicembre 2018 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 23:25 GMT+1



3 dicembre 2018

Accordo istituzioni-PIM per l'insediamento del centro di demolizione navale nel porto di Piombino

Siglata anche un'intesa con Nuovo Pignone-BHGE per la realizzazione di un cantiere di assemblaggio e collaudo

Venerdì a Livorno Regione Toscana, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Comune di Piombino, Nuovo Pignone-BHGE e Piombino Industrie Marittime (PIM) hanno sottoscritto due protocolli d'intesa il cui obiettivo è di favorire il potenziamento del porto di Piombino con il sostegno di nuovi insediamenti capaci di creare lavoro e sviluppo.

Gli accordi prevedono la realizzazione di un cantiere destinato all'assemblaggio e a collaudo dei grandi moduli industriali per la compressione del gas o la produzione di energia elettrica da parte della multinazionale Nuovo Pignone-BHGE ( del 7 marzo 2018) e l'insediamento del centro di demolizione di navi che sarà gestito dalla PIM, la joint venture tra la genovese San Giorgio del Porto e la livornese Fratelli Neri ( del 9 settembre 2016). Lo spirito dei due protocolli è di coordinare istituzioni e imprese facilitando, nel rispetto delle normative, il loro insediamento. Secondo le stime, gli investimenti potranno raggiungere 54 milioni complessivi.

In particolare, l'accordo con PIM ha l'obiettivo di far diventare Piombino l'unico centro del Mediterraneo a svolgere attività di smantellamento delle navi secondo i principi eco-compatibili del riciclo stabiliti dalle normative comunitarie. Per realizzare il centro è stimato un investimento di 14 milioni di euro e il progetto si prevede creerà circa 200 posti di lavoro, tra operai navalmeccanici, ingegneri, tecnici ed impiegati. L'impianto di demolizione e costruzione navale sarà realizzato presso la Darsena Nord, dove due anni fa l'Autorità di Sistema Portuale ha consegnato a PIM un primo lotto di 77.415 metri quadri a terra e uno specchio d'acqua antistante di 11.125 metri quadri. Un secondo lotto è previsto sia consegnato a PIM entro la fine del 2018. L'assetto di cantiere dovrebbe essere completato entro la fine del 2019.

Il protocollo sottoscritto con PIM dovrà favorire il coordinamento delle parti per l'attivazione del cantiere navale di demolizioni, costruzioni e logistica, facilitare azioni, procedure, semplificazioni amministrative nel rispetto della normativa vigente e coordinare la definizione di accordi integrativi con soggetti terzi deputati alla realizzazione e gestione di infrastrutture di servizio pubblico.

In occasione della firma dei due protocolli il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha specificato che «questi accordi stabiliscono che in tempi prestabiliti l'interesse manifestato diventi operativo. Piombino - ha sottolineato - ha bisogno di certezze per poter ripartire» . Rossi ha precisato che sia Nuovo Pignone che PIM hanno confermato pubblicamente il loro pieno interesse a andare avanti: «BHGE Nuovo Pignone, attraverso la firma di questo protocollo - ha spiegato - conferma il suo interesse per l'insediamento nell'area di Piombino». Anche il presidente di PIM, Piero Neri, ha confermato la piena intenzione di dare concretezza all'interesse per l'insediamento nel porto: «le opportunità per iniziare a produrre sin dal primo gennaio 2019 - ha dichiarato Neri - ci sono: il nostro partner ha infatti acquisito tre importanti commesse per due navi di lusso e un traghetto e su queste commesse PIM potrà intervenire concretamente aprendo prospettive per alcune centinaia di posti di lavoro».

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