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22 marzo 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 02:56 GMT+1



11 marzo 2019

Nel 2018 i porti toscani dell'Alto Tirreno hanno movimentato 44 milioni di tonnellate di merci (+7,3%)

Il commissario straordinario Verna ha assunto la guida dell'AdSP

Se nel 2018 il porto di Livorno ha movimentato un traffico di 36,5 milioni di tonnellate di merci, con una crescita del +8,5% sull'anno precedente ( del 18 febbraio 2019), l'intero sistema dei porti toscani del Mar Tirreno Settentrionale, che oltre allo scalo portuale labronico è costituito dai porti di Piombino, Portoferraio, Rio Marina e Porto Cavo, ha movimentato 44 milioni di tonnellate di merci, con un aumento del +7,3% sul 2017.

Il dato è stato reso noto oggi in occasione di un incontro con la stampa del commissario straordinario dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, l'ammiraglio ispettore Pietro Verna, nominato nei giorni scorsi dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli. Specificando di volersi mettere subito a lavoro, l'ammiraglio ha reso noto di aver già chiesto a tutte le direzioni dell'authority portuali di fargli una serie di dossier sulle sfide che lo attendono e sulle priorità di intervento: «mi sono già fatto - ha spiegato Verna - una prima idea delle varie problematiche e delle potenzialità degli scali portuali dell'Alto Tirreno, a cominciare da Piombino che in questi anni ha conosciuto uno sviluppo infrastrutturale senza precedenti: mi confronterò presto con i miei collaboratori per avere un primo scambio di osservazioni».

Verna ha poi parlato dell'ESPO Conference, la conferenza dell'associazione dei porti europei che si terrà a Livorno il prossimo 23 e 24 maggio: «la scelta di ESPO di organizzare la sua conferenza annuale a Livorno - ha rilevato - non è casuale. Livorno è una città bellissima, con una tradizione marittima ben radicata. Dimostreremo di essere all'altezza di questo evento».

Relativamente al traffico movimentato nel 2018 dai porti toscani dell'Alto Tirreno, una crescita è stata rilevata in quasi tutti i segmenti d'attività ad eccezione di quello dei traghetti in cui è stato registrato un calo del -0,4%. Nel solo settore delle autostrade del mare, se il porto di Livorno ha movimentato 507mila unità commerciali (+13,2%), il porto di Piombino ne ha movimentato oltre 125mila (-8,0%) e i porti elbani 95mila (+1,8%), per un totale di quasi 729mila tir e trailer movimentati dai porti toscani (+7,1%).

Lo scorso anno i passeggeri transitati dagli scali portuali dell'Alto Tirreno sono stati oltre 9,7 milioni (+0,5%). In crescita il traffico delle crociere con 825mila passeggeri (+12,3%). In particolare, è stato il porto di Livorno a registrare il dato più performante, movimentando 786.136 crocieristi (+12,5%); seguono i porti elbani con 26.415 unità (-11,4%) e quello di Piombino (12.759 unità, +116,4%). Nel traffico dei traghetti, i porti nel loro insieme hanno movimentato quasi nove milioni di passeggeri, di cui 2,6 milioni in transito da Livorno (+5,3%), 3,2 milioni da Piombino (-2,7%) e 3,0 milioni dagli scali insulari (-2,7%).

Nel settore delle merci alla rinfusa, sono stati movimentati quasi 12 milioni di tonnellate di carichi (di cui 10,3 milioni di tonnellate movimentate a Livorno, +7,5%), incluse 9,5 di rinfuse liquide (+7,5%) e due milioni di tonnellate di rinfuse secche (+0,7%). La quasi totalità delle altre tipologie di merci è stata movimentata dal porto di Livorno.

Complessivamente nel 2018 negli scali dell'Alto Tirreno hanno fatto scalo 34.912 navi, in diminuzione del -3,4% rispetto all'anno precedente. È diminuita anche la stazza lorda complessiva che è passata da 319mila tonnellate nel 2017 a 315mila nel 2018.

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