ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

22 settembre 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 06:22 GMT+2



12 marzo 2019

Per la tedesca BGL i casi di ubriachezza dei camionisti sono conseguenza del dumping sociale degli autotrasportatori dell'Est

L'associazione propone l'inclusione nel pacchetto di mobilità dell'UE dell'obbligo per i camionisti di tornare a casa dopo un massimo di quattro settimane

In Germania una serie di numerosi controlli per accertare il tasso alcolemico dei camionisti in sosta nelle aree di servizio autostradali che sono stati effettuati durante i fine settimana dalla polizia in Assia ha scatenato un'accesa polemica incentrata sull'elevato numero di guidatori che avevano un'eccessiva quantità di alcol nel sangue. L'esito della prima di una serie di campagne di accertamenti, condotta a fine gennaio, è stato di circa 1.200 autisti controllati, di cui 190 con un tasso alcolemico superiore ai limiti, inclusi 79 a cui è stato imposto il fermo forzato a causa del tasso particolarmente elevato.

Sottolineando di essere assolutamente a favore di controlli regolari del tasso alcolemico dei camionisti, la Bundesverband Güterkraftverkehr Logistik und Entsorgung (BGL), l'associazione tedesca degli autotrasportatori, ha sostenuto che i risultati dei controlli effettuati in Assia sono discutibili e che per scongiurare il pericolo che i camionisti viaggino sulle strade sotto l'effetto dell'alcol è necessario imporre condizioni di lavoro più umane per gli autotrasportatori dell'Europa orientale. Tali risultati, infatti - ha sottolineato l'associazione - «mettono in luce le conseguenze del dumping sociale tollerato nell'Unione Europea, in Germania e anche in Assia per anni. Le società di autotrasporto dell'Europa dell'Est - ha spiegato BGL - stanno accaparrandosi sempre più trasporti in Europa occidentale a causa dei loro bassi salari e costi sociali. Molti camionisti dell'Europa orientale - ha specificato l'associazione - trascorrono settimane o addirittura mesi in Europa occidentale senza avere l'opportunità di tornare a casa dalle loro famiglie. Il consumo di alcol nei fine settimana non lavorativi di questi nomadi del tempo presente - ha evidenziato BGL - è anche il risultato di condizioni di lavoro disumane».

L'associazione ha denunciato che in Germania e in Assia la situazione è resa ancora più critica dalla carenza di parcheggi per camion: «in Assia - ha precisato BGL - mancano almeno 2.500 posti e almeno 30.000 parcheggi a livello nazionale. Se tutti i parcheggi sono occupati, i camion vengono parcheggiati agli ingressi e alle uscite delle aree di sosta o semplicemente ai lati dell'autostrada. La mancanza di parcheggi per camion - ha sottolineato l'associazione - sta diventando sempre più un rischio per la sicurezza».

BGL ha spiegato che, inoltre, i parcheggi per camion sono generalmente posti in modo tale che il conducente è rivolto verso la strada, il che rende più difficile il necessario riposo dei conducenti. L'associazione ha evidenziato la necessità che pertanto i parcheggi siano separati dalla carreggiata da una parete antirumore, per rendere possibile il riposo dei camionisti e aumentare il livello di sicurezza per tutti gli utenti della strada.

L'associazione degli autotrasportatori tedeschi ha concluso avanzando un'ulteriore proposta che nelle intenzioni della BGL dovrebbe consentire di migliorare la vita dei camionisti dell'Europa orientale, che consiste nell'inclusione pacchetto di mobilità dell'UE dell'obbligo per i camionisti di tornare a casa dopo un massimo di quattro settimane. «Chiunque possa con regolarità stare a casa con la sua famiglia - ha osservato l'associazione - , non ha motivo di prendere la bottiglia a causa dell'isolamento sociale. In questo caso condizioni di lavoro e sicurezza del traffico vanno di pari passo».

PSA Genova Pra'

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail