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17 maggio 2019

Lombardi: dare la possibilità ai cantieri di demolizione navale dell'India di essere inclusi nell'elenco UE

L'UE - ha sottolineato il segretario generale della Federazione del Mare - deve agire come un vero promotore di ulteriore sviluppo in tale campo

Il segretario generale della Federazione del Mare, Carlo Lombardi, ha invitato l'Unione Europea ad assicurarsi che i cantieri di demolizione navale dell'India possano avere la possibilità di essere inclusi nell'elenco compilato dall'UE dei cantieri autorizzati allo smantellamento delle navi e che devono essere obbligatoriamente utilizzati per il riciclaggio di navi di bandiera di Stati dell'Unione.

Partecipando oggi a Roma alla tavola rotonda “Italy and the Indian Ocean Rim Association (IORA). Blue Economy as an opportunity to develop stronger cooperation in the Mediterranean and the Indian Ocean”, organizzata dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con la presidenza sudafricana di IORA e con il supporto della Federazione del Mare, Lombardi, ha affermato che «dovremmo riconoscere il forte progresso dei cantieri di Paesi dell'Oceano Indiano, i quali stanno ponendosi in linea con la Convenzione di Honk Kong e pertanto auspicano di essere inclusi nell'elenco UE degli impianti autorizzati per le navi battenti bandiera di uno Stato membro. L'UE - ha sottolineato il segretario generale della Federazione del Mare - deve agire come un vero promotore di ulteriore sviluppo in tale campo, dando a queste strutture la possibilità di entrare nell'elenco UE».

Nel suo intervento Lombardi ha evidenziato anche la necessità che l'Internazional Maritime Organization (IMO) resti l'unica sede deputata ad emanare norme per il settore marittimo: «solo le normative provenienti da questo organismo internazionale - ha rilevato - trovano un'applicazione uniforme in tutto il mondo. E questo garantisce una concorrenza leale su tutti i mercati marittimi, un prerequisito per qualsiasi sviluppo della Blue Economy. Un esempio significativo - ha spiegato - sono gli ambiziosi traguardi adottati per la limitazione delle emissioni delle navi ai fini del contrasto al cambiamento del clima».

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