ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

20 agosto 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 10:04 GMT+2



21 maggio 2019

Nuovo Protocollo di Legalità per il porto di Gioia Tauro

È stato sottoscritto da Autorità Portuale, Prefettura di Reggio Calabria e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Oggi il commissario straordinario dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro, Andrea Agostinelli, il prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, hanno siglato un Protocollo di Legalità per rendere più stringenti i controlli preventivi ed evitare i tentativi di ingerenze della criminalità organizzata nell'azione amministrativa e nel settore degli appalti pubblici nel porto di Gioia Tauro.

Corpo centrale del Protocollo è l'estensione delle verifiche antimafia richieste dalla Port Authority alla Prefettura durante l'iter di concessione di appalti e/o subappalti e nell'autorizzazione di concessioni demaniali e di servizi all'interno dell'area portuale. Ricadranno sotto questo esame gli appalti di opere o lavori pubblici del valore superiore a 200mila euro. Nel settore del subappalto, invece, l'informativa si estende ai subcontratti per la realizzazione di opere e lavori pubblici del valore di 50mila euro. Mentre per le prestazioni di servizi e forniture pubbliche la soglia raggiunge gli atti concessori del valore superiore a 50mila euro.

Il documento rinnova il precedente Protocollo di Legalità sottoscritto nel 2010 dalla Prefettura e dall'Autorità Portuale e si è reso necessario alla luce delle modifiche della normativa di settore e per l'esigenza di coinvolgere direttamente le realtà imprenditoriali presenti in porto (terminalisti - concessionari ed imprese portuali) nell'adesione ufficiale al Protocollo. Tutte le aziende operanti nell'area portuale saranno quindi chiamate ad aderire, con apposita sottoscrizione di atto, alle condizioni definite al suo interno e dovranno inserire la clausola di adesione in ogni contratto che ne stabilisce la loro operatività dentro lo scalo.

La prima firma di un'azienda al Protocollo di Legalità è stata quella apposta da Paolo Maccarini, direttore della Terminal Investment Limited (TIL), la società controllata dal gruppo armatoriale Mediterranean Shipping Company (MSC) che è il principale terminalista del porto di Gioia Tauro e che ha recentemente assunto l'intero controllo della Medcenter Container Terminal (MCT) che gestisce il container terminal del porto calabrese.

«In un'area oggetto di marcato interesse delle cosche mafiose - ha commentato il commissario straordinario Andrea Agostinelli - l'azione di prevenzione, spesso, risulta il supporto essenziale alle attività investigative delle Forze dell'Ordine. Considerato, inoltre, il particolare momento che ci vede pronti ad avviare la programmazione di importanti opere pubbliche e l'appalto di servizi e forniture di rilievo, abbiamo deciso di dotarci di maggiori strumenti di controllo preventivo contro i tentativi di condizionamenti mafiosi nel settore dei lavori pubblici, durante l'aggiudicazione di appalti e sub appalti e, altresì, nell'autorizzazione di concessioni d'esercizio d'uso delle aree demaniali e di quelle portuali di competenza dell'Autorità Portuale».

PSA Genova Pra'
Vincenzo Miele

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail