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17 giugno 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 13:07 GMT+2



31 maggio 2019

Attraccata la prima nave al nuovo container terminal di Calata Bettolo nel porto di Genova

Assegnato il compendio ex Industrie Piaggio Aerospace di Sestri Ponente dove sorgerà un polo tecnologico della meccatronica

Ieri al nuovo container terminal di Calata Bettolo nel porto di Genova è attraccata la prima nave, un ormeggio di prova della portacontainer MSC Giannina del gruppo armatoriale Mediterranean Shipping Company (MSC) che è stato effettuato dopo una serie di simulazioni al computer avvenute nei mesi scorsi. Costruita nel 1997, 182 metri di lunghezza, quasi 30 di larghezza e nove metri di pescaggio la MSC Giannina ha effettuato la manovra di avamporto senza problemi e quindi il successivo ormeggio potendo così riscontrare quanto necessario per la futura operatività della banchina.

La gestione del nuovo terminal per contenitori è stata assegnata lo scorso giugno al Consorzio Bettolo partecipato al 35% dalla Se.be.r. , che è di proprietà della Gruppo Investimenti Portuali (GIP) a sua volta controllata dai fondi Infravia e Infracapital, e al 65% dalla Itaterminaux del gruppo armatoriale MSC ( dell'11 giugno 2018).

Il terminal di Calata Bettolo ha una banchina di 750 metri lineari, 180mila metri quadri di superficie e una capacità di traffico annua di oltre 550mila. L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha ricordato che il progetto del nuovo terminal prevede sei gru di banchina con bracci sollevabili, per un investimento complessivo di 50 milioni di euro a cui si aggiungono ulteriori interventi per attrezzare con Asc Transtainer e straddle cranes per ulteriori 49 milioni di euro. Inoltre il complessivo programma di intervento dell'operatore privato si completa con le attrezzature di piazzale, dello scalo ferroviario e del parco verifiche per un totale a regime di circa 136 milioni di euro, mentre i costi di costruzione per la parte pubblica ammontano a 230 milioni di euro.

Intanto ieri è stato stipulato oggi l'accordo sostitutivo di concessione demaniale marittima con il gruppo di imprese composto da Phase Motion Control Spa, Cosmet Snc, Cosnav Costruzioni Navali Srl, Eurocontrol Spa relativo al compendio cosiddetto “ex industrie Piaggio Aerospace” nell'area portuale genovese di Sestri Ponente. La concessione avrà una durata di 25 anni. L'AdSP ha specificato che l'ultimo passaggio avvenuto ieri è frutto della sottoscrizione dell'Accordo di Pianificazione tra Autorità di Sistema Portuale, Comune di Genova e Regione Liguria avvenuto il 23 ottobre 2017 e consentirà ai concessionari di realizzare un progetto condiviso denominato “Marina Science Park”, volto alla creazione di un polo tecnologico della meccatronica avente vocazione di eccellenza a livello nazionale e all'avanguardia anche dal punto di vista delle soluzioni previste in termini di architettura industriale. A meno di due anni dall'inizio del procedimento, l'istruttoria relativa all'istanza congiunta di concessione demaniale presentata nel 2017 dalle quattro società, ha assegnato i circa 41.000 metri quadri oltre quattro capannoni industriali e tre palazzine uffici, così suddivisi: a Cosmet di C. e M. Roggerone 7.086 metri quadri, a Cosnav Costruzioni Navali 2.723 metri quadri, a Eurocontrol 4.632 metri quadri, a Phase Motion Control 22.201 metri quadri, mentre circa 4mila metri quadri saranno adibiti ad aree comuni.


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Vincenzo Miele

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