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14 novembre 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 22:17 GMT+1



30 ottobre 2019

Lo scorso anno la crescita del traffico marittimo internazionale delle merci è scesa sotto la media storica del +3%

L'UNCTAD prevede che nel quinquennio 2019-2024 si registrerà un rialzo medio annuo del +3,4%

Lo scorso anno il traffico marittimo internazionale delle merci è stato di 11,0 miliardi di tonnellate, con un incremento del +2,7% sul 2017 che è inferiore alla media storica del +3% e al rialzo del +4,1% dei trasporti internazionali via mare registrato nel 2017. L'indebolimento del trend di crescita del commercio marittimo è evidenziato dall'ultimo rapporto “Review of Maritime Transport 2019” elaborato dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD).

«Il calo della crescita del commercio marittimo - ha spiegato il segretario generale dell'UNCTAD, Mukhisa Kituyi - è il risultato di diversi fattori, tra cui un indebolimento del sistema commerciale multilaterale e un crescente protezionismo». Il rapporto rileva che nel 2018 gli scambi commerciali via mare hanno perso slancio soprattutto a causa di una situazione di maggiore incertezza, dell'inasprimento delle tensioni commerciali tra gli USA e la Cina e delle crescenti preoccupazioni destate da politiche commerciali e sviluppi politici, tra cui principalmente l'attuazione dell'uscita del Regno Unito dalla UE senza accordi. «È il segnale - ha osservato Kituyi - che le politiche nazionali possono avere un impatto negativo sul commercio marittimo e sulle aspirazioni di tutti allo sviluppo».

Lo scorso anno il trasporto via mare di rinfuse liquide, costituite principalmente da petrolio grezzo, prodotti petroliferi raffinati, gas e prodotti chimici, è aumentato del +1,5% salendo a quasi 3,2 miliardi di tonnellate. Un po' più consistente la crescita (+1,9%) dei volumi di rinfuse secche, costituite principalmente da minerale di ferro, cereali e carbone, che sono ammontate a 3,2 miliardi di tonnellate. Gli altri carichi secchi, costituiti da merci in container e merci convenzionali, hanno segnato il più consistente incremento (+4,1%) attestandosi a 4,6 miliardi di tonnellate.

L'UNCTAD prevede che nel quinquennio 2019-2024 il commercio marittimo internazionale crescerà con una media annua del +3,4%, progressione trainata principalmente dai carichi containerizzati, dalle rinfuse solide e dal gas.

Il rapporto specifica inoltre che nel 2018 il rallentamento del trend di crescita del commercio marittimo internazionale ha avuto un impatto anche sul traffico portuale, con una movimentazione di container che nei porti mondiali è stata pari a 793,3 milioni di teu, con un aumento del +4,7% sul 2017 (anno in cui la crescita era stata del +6,7%). La riduzione del tasso di incremento del traffico portuale containerizzato è il riflesso dell'indebolimento della tendenza alla crescita del traffico marittimo containerizzato che lo scorso anno è aumentato solo del +2,6% rispetto ad un +6,0% registrato nel 2017. Ciò è stato accompagnato nel 2018 da un rialzo del +6% della capacità della flotta mondiale di portacontainer rispetto ad un +4% nel 2017, aumento dell'offerta che ha prodotto un'ulteriore pressione sui noli nel corso dell'anno.





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Vincenzo Miele

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