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13 dicembre 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 03:43 GMT+1



26 novembre 2019

Preoccupazione di GSF e CLECAT perché l'UE si appresta a prorogare l'esenzione per categoria per i consorzi marittimi containerizzati

Hookham: non siamo convinti delle argomentazioni e delle conclusioni della Commissione

Il Global Shippers' Forum (GSF) e l'European Liaison Committee of Common Market Forwarders (CLECAT) hanno ribadito la contrarietà degli spedizionieri alla proroga del Regolamento europeo di esenzione per categoria per i consorzi marittimi containerizzati che la Commissione Europea si appresta a concedere per un periodo di quattro anni a partire dal prossimo aprile. «Siamo delusi - ha spiegato il segretario generale del GSF, James Hookham - dell'esito della revisione attuata dalla Commissione e non siamo d'accordo su diversi punti della sua valutazione». Secondo il Global Shippers' Forum, l'intenzione dell'UE di rinnovare la Consortia Block Exemption Regulation (BER), «per quanto non inaspettata, ignora i pareri degli esportatori e degli importatori da e per l'Unione Europea e dei loro fornitori e clienti globali, che sono preoccupati per il mantenimento di livelli di servizio scadenti in alcuni settori serviti da consorzi a causa degli eccessivi investimenti in capacità e dell'apparente mancanza di pressioni concorrenziali».

«Gli spedizionieri - ha evidenziato Hookham - sono assolutamente abituati ad analoghi accordi di pooling nel settore del trasporto aereo, che consentono di stabilire intese di code-sharing per lo stesso aeromobile. Tuttavia - ha rilevato - questi sembrano essere pienamente compatibili con le norme dell'UE sulla concorrenza senza la necessità di ricorrere ad un'esenzione per categoria. Cosa distingue - si è chiesto Hookham - le compagnie di navigazione, a cui è assicurata questa forma di trattamento eccezionale rispetto alle norme sulla concorrenza?».

«Noi - ha aggiunto il segretario generale del GSF - non siamo convinti delle argomentazioni e delle conclusioni della Commissione. A nostro avviso la Commissione ha perso l'opportunità di porre le domande più importanti su come il settore del trasporto marittimo sia finito nell'attuale situazione di noli ad un livello storicamente basso e di sovracapacità su molte rotte e se le ripetute esenzioni rispetto alle normali regole sulla concorrenza previste dall'esenzione per categoria costituiscano un corretto rimedio a lungo termine».

«La Commissione - ha affermato ancora Hookham - sembra pronta a sostenere le compagnie di navigazione per altri quattro anni senza comprendere appieno il perché. I produttori e i commercianti europei, con i loro clienti e fornitori di tutto il mondo, quali utenti delle compagnie di navigazione containerizzate, meritano un sostegno ed un servizio migliori dalle loro autorità garanti della concorrenza».

Anche la CLECAT ha ribadito la propria contrarietà alla proroga dell'attuale Regolamento di esenzione per categoria la cui scadenza è fissata per il prossimo 25 aprile. Per l'associazione, la proposta della Commissione Europea di prorogare di quattro anni l'applicazione della norma «ignora del tutto la posizione degli utenti dei servizi di trasporto marittimo di linea e dei loro fornitori di servizi, che sin dall'inizio della procedura di revisione hanno sostenuto che l'attuale BER è obsoleto data la maggiore concentrazione del mercato del trasporto marittimo di linea combinata con l'impiego di navi portacontainer di eccezionale capacità».

«Nel contempo - ha specificato la CLECAT - una condizione importante per l'esenzione, e cioè quella di offrire vantaggi ai clienti, non è più soddisfatta in quanto negli ultimi anni non è migliorata né la qualità né la produttività del servizio. Al contrario, gli utenti dei servizi di trasporto marittimo di linea e i loro fornitori di servizi hanno sofferto di una situazione di mercato sempre più squilibrata dato che i vettori hanno concluso importanti accordi di cooperazione».

Ribadendo che CLETAT non ha nulla contro i consorzi e le alleanze armatoriali in quanto tali, l'associazione ha precisato che «tuttavia considera un'esenzione per categoria troppo generosa alla luce degli sviluppi del mercato negli ultimi cinque anni». CLECAT ha annunciato che utilizzerà il prossimo periodo di consultazione sulla decisione proposta dalla Commissione per trovare sostegno utile a giungere ad una decisione differente.

PSA Genova Pra'
Salerno Container Terminal
Vincenzo Miele

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