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28 novembre 2019

La Spezia Container Terminal ha installato nuovi dispositivi di avvisamento acustico sui mezzi di piazzale

I nuovi allarmi utilizzano la tecnologia cosiddetta a “suono bianco”

La società terminalista La Spezia Container Terminal (LSCT) del gruppo Contship Italia ha installato nuovi dispositivi di avvisamento acustico sui propri mezzi di piazzale con lo scopo di incrementare il livello di sicurezza per i lavoratori e diminuire l'impatto in termini di emissioni acustiche. Si tratta di allarmi attivati automaticamente durante le manovre di retromarcia dei carrelli e durante la traslazione delle gru a portale. I nuovi dispositivi chiamati bbs-tek® sono realizzati dalla Brigade Elettronica, filiale italiana del gruppo inglese Brigade Electronics, leader di mercato nei sistemi di sicurezza in manovra per veicoli.

I nuovi allarmi utilizzano la tecnologia cosiddetta a “suono bianco” e sostituiscono i vecchi allarmi basati su emissioni a “suono tonale”, comunemente usati a partire dagli anni '70. Questi dispositivi garantiscono l'immediata localizzazione della sorgente (carrelli e gru e altre macchine operatrici) e grazie al suono a banda larga sono percepiti in maniera migliore dagli operatori in piazzale mentre indossano i dispositivi personali di sicurezza - DPI (come il caschetto). L'allarme a suono bianco emette un suono meno fastidioso che si disperde velocemente ed è quindi circoscritto alla sola zona di pericolo. Già a 50 metri la riduzione del livello sonoro equivalente misurato diminuisce di oltre 4,5 dB rispetto ai precedenti avvisatori di tipo tonale installati, così come dimostrato dalla prove in condizioni operative. Sono diminuzioni significative considerando che ogni raddoppio di potenza sonora corrisponde ad un incremento di 3 dB.

«Al momento - ha spiegato Alfredo Scalisi, general manager della società terminalista spezzina - abbiamo installato 21 avvisatori BBS Tek sui 22 reach stacker operativi e sette BBS tek sulle 12 RTG operative, ma è solo una piccola parte degli investimenti che negli ultimi due anni il terminal ha messo in campo per mitigare le emissioni acustiche». Scalisi ha ricordato che sono stati investiti oltre 20 milioni di euro per il rinnovamento del parco mezzi e la manutenzione dei piazzali e che l'azienda sta inoltre lavorando con i clienti attraverso il comando nave per ridurre, quando possibile, l'utilizzo dei generatori durante la permanenza delle navi in porto a dimostrazione dell'impegno di LSCT per agire anche sulle fonti che non dipendono direttamente dalla propria attività.

In occasione della presentazione odierna dei nuovi dispositivi installati sui mezzi di LSCT, il sindaco di La Spezia, Pierluigi Peracchini, che evidenziato che sin dall'inizio la nuova amministrazione comunale si è interessata al problema dell'inquinamento acustico in un modo nuovo rispetto al passato. «Non in termini negativi, di contrapposizione - ha precisato Peracchini - ma in termini di dialogo costruttivo con tutte le parti in causa. Il porto e la città non sono due entità divise ma il porto è parte integrante della città, perché dà sviluppo, lavoro e consente una crescita economica locale, regionale, nazionale. Allo stesso tempo, però, una migliore convivenza fra la cittadinanza che vive a stretto contatto con questa realtà - ha osservato il sindaco - è doverosa e l'installazione di questi nuovi dispositivi rappresenta un primo concreto passo verso questa direzione».

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Vincenzo Miele

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