ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

6 dicembre 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 23:30 GMT+1



2 dicembre 2019

L'antitrust di Singapore esprime preoccupazione per il progetto di fusione notificato dai gruppi navalmeccanici sudcoreani HHI e DSME

Attesi impegni o sarà avviato un esame più dettagliato della proposta

La Competition and Consumer Commission of Singapore (CCCS) ha espresso preoccupazione circa l'accordo di fusione notificato dai gruppi navalmeccanici sudcoreani Hyundai Heavy Industries (HHI) e Daewoo Shipbuilding & Marine Engineering Co. (DSME) ( del 12 febbraio 2019).

L'autorità antitrust di Singapore ha spiegato di aver portato a termine la prima fase dell'esame della proposta di acquisizione da parte della Korea Shipbuilding & Offshore Engineering Co. (KSOE), la holding che detiene l'intero capitale della HHI, di una partecipazione di maggioranza nella DSME e della prevista integrazione delle attività dei due gruppi cantieristici. Ricordando che entrambe le società navalmeccaniche operano a Singapore come società estere registrate a Singapore, la CCCS ha rilevato che KSOE e DSME si sovrappongono nel campo della fornitura di navi commerciali, incluse le petroliere, le portacontainer, le navi per gas naturale liquefatto e le navi per gas di petrolio liquefatto. La CCCS ha reso noto di aver espresso preoccupazioni sotto il profilo della concorrenza alla KSOE in merito alla transazione proposta e ciò sulla base delle informazioni fornite dalla stessa KSOE e dei commenti sull'operazione proposta espressi da terze parti.

In particolare, ha specificato la CCCS, «si teme che l'operazione proposta annullerà la concorrenza tra due dei principali fornitori di queste navi commerciali, a scapito dei clienti a Singapore. I feedback - ha precisato l'authority antitrust - hanno evidenziato anche preoccupazioni sul fatto che fornitori alternativi possano essere concorrenti sufficientemente forti rispetto all'entità risultante dalla fusione. Inoltre si teme che le barriere all'ingresso e alla crescita, in particolare in settori di produzioni più complesse come ad esempio le navi per gas naturale liquefatto, possano essere rilevanti».

La Competition and Consumer Commission of Singapore ha ricordato che ora le parti possono offrire impegni per mitigare le preoccupazioni circa i potenziali problemi sotto il profilo della concorrenza che possono sorgere a seguito dell'operazione, altrimenti la proposta di fusione sarà sottoposta ad una seconda fase di revisione più dettagliata.

Vincenzo Miele

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail