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20 settembre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 10:35 GMT+2



17 dicembre 2019

A S. Stefano Magra è diventato operativo il Centro Unico per i Servizi alle Merci del retroporto della Spezia

A giorni la firma con MSC, Royal Caribbean e Costa Crociere per la gestione del terminal spezzino e l'avvio del progetto della nuova stazione crociere

Ieri a Santo Stefano Magra è diventato operativo il Centro Unico per i Servizi (CUS) alle Merci del retroporto del porto della Spezia. Il CUS, primo del genere in Italia in cui da oggi in poi verranno effettuati contemporaneamente tutti i controlli sulle merci ad esclusione di quelli disposti dall'autorità giudiziaria e di quelli svolti dagli organi competenti per la sicurezza dello Stato e dalle forze di polizia, è stato presentato oggi dalla presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Carla Roncallo, ai rappresentanti delle istituzioni ed ai membri della comunità portuale.

Roncallo ha evidenziato che, con la realizzazione del CUS, l'ente, oltre a lavorare nel solco delle disposizioni della legge di riforma della 84/94, ha recepito prontamente diverse norme comunitarie che a breve entreranno in vigore e che puntano fortemente, tra l'altro, sull'efficientamento dei controlli alla merce che condizionano in maniera significativa l'efficienza dei porti italiani. La legge di riforma - ha ricordato - istituisce, infatti, lo Sportello Unico Doganale e dei controlli che ha la competenza dei controlli relativi a tutti gli adempimenti connessi all'entrata e uscita delle merci nel o dal territorio nazionale. A ciò si aggiunge il recepimento da parte del nostro Paese del Regolamento di esecuzione UE 625/2017 la cui entrata in vigore, prevista tre giorni fa, è poi slittata di alcuni mesi ed in virtù del quale sono stabiliti requisiti minimi e dotazioni adeguate per i posti di controllo frontalieri relativamente al controllo della merce fresca, perfettamente rispettati dal CUS di S. Stefano Magra.
All'interno del CUS opereranno l'Agenzia delle Dogane, la Guardia di Finanza, la Sanità Marittima (veterinario, fitopatologo), i Carabinieri Forestali, la Polizia di Frontiera, l'Age Control. Il Centro è dotato di spazi coperti per l'apertura dei contenitori, di moderne celle frigo, di uno scanner molecolare di nuova generazione fornito dall'Agenzia delle Dogane e di una palazzina per gli uffici dove hanno trovato spazio tutti i soggetti interessati.

Le operazioni di trasporto della merce dal porto a Santo Stefano, con corridoio controllato da UIRNET, e la movimentazione della merce soggetta a controllo sono state affidate a La Spezia Port Service, realtà di riferimento della maggior parte degli operatori spezzini nel campo della logistica.

Roncallo ha sottolineato che da oggi sarà quindi possibile liberare aree nel porto della Spezia trasferendo la merce al retroporto in maniera efficiente e sicura, con un notevole guadagno anche in termini di tempo, visto l'indubbio efficientamento che si conseguirà nelle operazioni di controllo.

In occasione dell'odierna visita guidata al CUS, negli spazi presi in locazione dalla proprietaria RFI, sono state illustrate dalla presidente dell'AdSP e dal segretario generale, Francesco Di Sarcina, anche le attività svolte dall'authority portuale nel 2019 e quelle in dirittura finale. In particolare, è stato specificato che è ormai quasi definita la struttura del Documento di Pianificazione Energetica ed ambientale, tappa fondamentale per avviare la trasformazione del porto in chiave sempre più “green”, con particolare riferimento alla riduzione delle emissioni di CO2. Il Documento, che sarà presentato a gennaio, permette di introdurre iniziative, anche infrastrutturali, fondamentali per un vero salto di qualità nella gestione delle componenti ambientali, come ad esempio l'implementazione del GNL per vari usi in porto. A questo proposito è stato firmato in questi giorni, il protocollo per la promozione, la diffusione, la realizzazione e l'accettazione sociale di una rete di distribuzione del gas naturale liquefatto tra Regione Liguria e numerosi altri entri, tra cui l'AdSP della Liguria Orientale. Obiettivo del DEASP è quello di valutare la situazione attuale dei porti della Spezia e di Marina di Carrara studiando il fabbisogno energetico delle attività interne al demanio marittimo interessato, ciò al fine di proporre una serie di soluzioni tecnologiche che consentano di ridurre l'impiego di energia primaria a parità di servizi offerti, privilegiando le tecnologie maggiormente rispettose dell'ambiente.

Roncallo e Di Sarcina hanno ricordato che, in questo senso, un passo importante sul fronte ambientale era già stato compiuto ad ottobre con la firma dell'accordo per ridurre l'impatto delle emissioni in atmosfera da parte delle navi da crociera di Royal Caribbean, Costa Crociere, MSC, AIDA, Azamara e Celebrity Cruises, che dovranno utilizzare un combustibile con percentuale di zolfo inferiore allo 0,1% prima dell'ingresso in porto.

Il Documento di Pianificazione Strategica di Sistema è stato adottato nel luglio di quest'anno dal Comitato di gestione dell'ente portuale, dopo aver ottenuto il parere favorevole dai quattro consigli comunali interessati. Ora si è in attesa del perfezionamento dell'intesa tra Regione Liguria, Regione Toscana e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Continua inoltre il piano di razionalizzazione delle società partecipate dall'Autorità di Sistema Portuale: è stato reso noto, infatti, che le quote della partecipazione della AdSP nella società LSSR La Spezia Shunting Railways, pari al 20% del capitale sociale, poste in vendita con procedura di evidenza pubblica, potranno essere cedute a gennaio essendo pervenuta un'offerta di acquisto.

In occasione della presentazione del CUS sono state anche annunciate le previsioni del traffico movimentato nel 2019 dai porti del sistema portuale - La Spezia e Carrara - con un traffico contenitori si dovrebbe attestare complessivamente a circa 1,485 milioni di teu, con una leggera flessione dovuta alla diminuzione del traffico di trasbordo nel porto della Spezia. Il traffico passeggeri registra un totale di 648mila passeggeri in transito, con un incremento del +30% sul 2018. Il traffico complessivo delle merci si attesta a 18,7 milioni di tonnellate (+2,2%). La Spezia è stabile con 15,7 milioni di tonnellate e Marina di Carrara raggiunge tre milioni di tonnellate (+20%).

L'ente portuale ha ricordato inoltre che sul fronte delle crociere, ottenuto da parte delle tre compagnie l'assenso della commissione Antitrust, tra due giorni verranno stipulati gli atti con MSC, Royal Caribbean e Costa Crociere per la gestione del terminal crociere spezzino e l'avvio del progetto della nuova stazione crociere della Spezia.

L'authority ha evidenziato anche la notizia di poche settimane fa la notizia che il 19 dicembre partiranno le prenotazioni per i primi viaggi delle nuove navi, ancora in costruzione da parte di Fincantieri, della compagnia Virgin Voyages che ha scelto di far scalare regolarmente, a partire da maggio 2021, il porto di Marina di Carrara alla nave Valiant Lady che partendo da Barcellona toccherà Ibiza, Tolone, Ajaccio, Cagliari e lo scalo apuano.


PSA Genova Pra'
Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Orientale

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