ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

28 settembre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 11:06 GMT+2



25 marzo 2020

L'UNCTAD esorta i governi ad assicurare la fluidità dei trasporti marittimi e transfrontalieri

Kituyi chiede che i marittimi vengano dichiarati lavoratori indispensabili

Il segretario generale della Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD), Mukhisa Kituyi, ha rivolto un appello a tutti i governi affinché, mentre stanno assumendo ulteriori misure per contenere la diffusione del virus Covid-19, mantengano in movimento i commerci per via marittima consentendo alle navi mercantili di continuare ad avere accesso ai porti in tutto il mondo, pressante invito che esorta anche a facilitare il rapido ricambio degli equipaggi delle navi.

Evidenziando che, in tutto il mondo, il trasporto marittimo movimenta prodotti alimentari, energia e materie prime nonché beni e manufatti, incluse forniture mediche di vitale importanza in questo momento d'emergenza, Kituyi ha chiesto che, oltre a mantenere la fluidità del trasporto marittimo, venga assicurata anche quella dei trasporti transfrontalieri senza la quale si rischia di bloccare gli aiuti e l'assistenza tecnica necessari per affrontare e superare la crisi nonché di causare l'interruzione di attività con ripercussioni sociali ed economiche.

Il segretario generale dell'UNCTAD ha sottolineato che, per garantire che i beni essenziali raggiungano i consumatori e gli ospedali delle nazioni a cui sono destinati, le agenzie governative competenti dovrebbero coordinarsi e cooperare sia in ambito nazionale che tra le nazioni in modo che i beni essenziali raggiungano sia le popolazioni dei Paesi costieri che le popolazioni di quelli senza sbocco sul mare.

In vista del vertice straordinario del G20 sulla pandemia Covid-19 che si terrà domani in videoconferenza, Kituyi ha invitato i leader mondiali ad accogliere questo appello, prendendo anche misure per consentire un rapido cambio degli equipaggi delle navi, dato che in questo momento d'emergenza in vari porti i marittimi sono sottoposti a maggiori controlli e verifiche e sono oggetto anche di ulteriori restrizioni imposte da molti Stati. Facendo sue le esortazioni rivolte ai governi dall'organizzazione armatoriale ICS e dal sindacato internazionale dei trasporti ITF, il segretario generale dell'organizzazione dell'Onu ha auspicato che, nel rispetto dei protocolli sanitari, i porti trattino i marittimi come lavoratori indispensabili e assicurino loro la stessa flessibilità attualmente riservata agli equipaggi degli aerei e agli operatori sanitari, dato che ogni mese circa 100mila membri degli equipaggi delle navi devono poter essere rimpiazzati da altri marittimi.

Sottolineando anche la necessità di assicurare l'efficienza e la sicurezza dei porti e dei lavoratori del settore, Kituyi ha chiesto inoltre che vengano adottate tutte le soluzioni tecnologiche disponibili per facilitare gli scambi commerciali e i trasporti al fine di ridurre l'impatto della pandemia sul commercio marittimo e transfrontaliero. «Non possiamo - ha concluso - permetterci di aggravare la sfida sanitaria ed economica che dobbiamo affrontare».

PSA Genova Pra'
Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Orientale

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail