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25 settembre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 11:38 GMT+2



11 settembre 2020

Provvedimento del governo di Berna per scongiurare gli effetti di un declassamento della bandiera marittima svizzera

Se inserite nella lista nera, le navi svizzere potranno operare sotto una bandiera straniera

Il Consiglio federale ha modificato l'ordinanza concernente la fideiussione di mutui per il finanziamento di navi oceaniche di bandiera svizzera con lo scopo - ha spiegato il governo di Berna - di far fronte all'elevato rischio di declassamento della bandiera marittima svizzera e ai rischi connessi. L'esecutivo ha specificato che nel 2019 le difficoltà economiche di un armatore svizzero hanno fatto sì che un numero superiore alla media di navi battenti bandiera svizzera fosse temporaneamente immobilizzato nei porti europei e, di conseguenza, almeno per i prossimi due anni, la bandiera svizzera potrebbe essere inserita nella “lista nera” delle bandiere le cui navi presentano un rischio elevato.

Il Consiglio federale ha ricordato che il declassamento si applicherebbe su tutto il territorio europeo, estendendosi anche a Russia e Canada, e penalizzerebbe tutte le navi battenti bandiera svizzera con ripercussioni estremamente negative. Gli armatori - ha sottolineato il governo - sarebbero sottoposti a numerose restrizioni e subirebbero gravi perdite finanziarie. Inoltre un declassamento comporterebbe un rischio accresciuto per la Confederazione di dover onorare altre fideiussioni.

Ricordando che le navi non soggette a fideiussioni della Confederazione possono già oggi attenuare le conseguenze di un inserimento nella lista nera cambiando la propria bandiera, il Consiglio federale ha spiegato che grazie alla modifica dell'ordinanza, che entrerà in vigore il prossimo primo novembre, potranno adottare questa misura anche le navi per le quali la Confederazione ha contratto una fideiussione. Il provvedimento chiarisce che, nel caso in cui la bandiera svizzera venga inserita nella lista nera, le navi che hanno beneficiato di finanziamenti rispetto ai quali la Confederazione ha prestato garanzia potranno operare sotto una bandiera straniera a patto che quest'ultima sia adeguata ad assicurare il funzionamento economico della nave e il suo possibile impiego a favore dell'approvvigionamento economico della Svizzera.

Il governo ha ricordato infine che la Confederazione mantiene un diritto di pegno di primo grado per garantire le proprie fideiussioni anche se le navi battono bandiera straniera e chiede che le vengano ceduti tutti i diritti derivanti dalle usuali assicurazioni sulle navi, ed ha precisato che in caso di bisogno l'impiego delle navi per l'approvvigionamento del Paese è comunque garantito contrattualmente.

PSA Genova Pra'
Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Orientale

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