ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

22 ottobre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 20:09 GMT+2



24 settembre 2020

Dura protesta delle imprese di trasporto olandesi per gli eccessivi tempi di attesa ai gate dei terminal portuali di Rotterdam

Transport en Logistiek Nederland denuncia che i terminalisti non hanno alcun interesse a risolvere il problema

L'autotrasporto è stufo di sopportare disagi e oneri provocati dai tempi di attesa per l'ingresso dei camion nei terminal del porto di Rotterdam. Lo ha sottolineato l'associazione delle imprese di trasporto e logistica olandesi Transport en Logistiek Nederland (TLN) denunciando che il problema, nonostante sia stato evidenziato da molto, troppo tempo, non è stato minimamente risolto, anche per il disinteresse delle società terminaliste ad affrontarlo.

Le attese prolungate ai terminal portuali - ha spiegato l'associazione - sono all'ordine del giorno da molto tempo e costringono i camionisti a stare fermi per ore. «Ai terminal di APMT MVII e RWG - ha precisato Jeroen de Rijcke, responsabile di TLN per il settore del trasporto marittimo containerizzato - lavorano sulla base di fasce orarie, ma sono operativi a tempo pieno solo nelle ore diurne. I tempi operativi al terminal di ECT sono sproporzionalmente lunghi. Inoltre ci sono molte interruzioni o ritardi nel sistema, con tutti che danno la colpa a qualcun altro. Ma, alla fine - ha rilevato de Rijcke - le imprese di autotrasporto ne pagano il prezzo dato che i loro conducenti e mezzi a volte stanno fermi per ore a causa di tutti questi problemi. Questi costi - ha sottolineato - sono sostenuti dall'impresa di trasporto, perché il terminal non paga le ore di attesa».

De Rijcke ha ricordato che le aziende rappresentate dall'associazione hanno più volte discusso del problema con i terminalisti e con l'autorità portuale, ma senza sortire alcune effetto: «più volte - ha specificato - abbiamo evidenziato che ciò crea situazioni non sostenibili per gli autisti, per chi pianifica i trasporti e per le imprese. Dopodiché viene promesso un miglioramento, ma nulla cambia ancora una volta. I terminal - ha spiegato il rappresentante della TLN - sono poco incentivati ad affrontare questo problema, perché l'autotrasporto non è loro cliente, mentre lo sono le compagnie di navigazione: se un camionista resta fermo per ore non pesa sul loro bilancio, ma su quello delle imprese di autotrasporto che, per tutto questo tempo, hanno finito per pagarne il prezzo».

De Rijcke ha concluso evidenziando se non interverrà alcun cambiamento il porto di Rotterdam rischierà di diventare sempre meno attrattivo, con una conseguente riduzione dei volumi di traffico. «E questo - ha sottolineato - riguarda tutti. Ma per invertire la tendenza è necessario che qualcosa cambi in fretta».

PSA Genova Pra'

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail