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3 dicembre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 01:53 GMT+1



13 novembre 2020

Hapag-Lloyd archivia il terzo trimestre con una crescita del +67,9% del risultato economico netto

Ricavi in calo del -7,5%. Trasportati 2,42 milioni di container (-3,4%)

Anche nel terzo trimestre di quest'anno Hapag-Lloyd ha replicato il copione ripetutamente seguito già nel periodo trimestrale precedente, anch'esso già influenzato dall'impatto sulle attività economiche della pandemia di Covid-19, sia dalla stessa compagnia di navigazione tedesca che dalla gran parte delle altre società di navigazione che operano nel segmento del trasporto marittimo dei container. Un copione incentrato su un calo dei ricavi, conseguenza anche della riduzione delle merci trasportate dalla flotta, e su una assai più accentuata diminuzione dei costi operativi, con un conseguente netto miglioramento dei risultati economici.

Nel periodo luglio-settembre di quest'anno Hapag-Lloyd ha totalizzato ricavi pari a 3,00 miliardi di euro, con una flessione del -7,5% sullo stesso trimestre del 2019. I costi operativi sono calati del -14,1% a 2,11 miliardi. L'EBITDA è ammontato a 649,0 milioni di euro (+17,1%), l'EBIT a 347,0 milioni (+36,9%) e l'utile netto a 252,5 milioni di euro (+67,9%).

Nel terzo trimestre del 2020 la flotta di portacontainer della compagnia tedesca ha trasportato volumi di carico pari a 2,42 milioni di teu (-3,4%), di cui 689mila teu trasportati sulle rotte con l'America Latina (-4,6%), 581mila sulle rotte con il Far East (-2,0%), 478mila teu dai servizi transpacifici (-6,6%), 426mila dai servizi transatlantici (-12,9%), 382mila teu sulle rotte con il Medio Oriente (+14,0%), 216mila teu sulle rotte intra-asiatiche (-6,1%) e 170mila teu su quelle con l'Europa/Mediterraneo e l'Africa (+4,3%).

Nel terzo trimestre di quest'anno il nolo medio per container teu trasportato dall'intera flotta della Hapag-Lloyd è risultato pari a 1.084 dollari, cifra identica a quella del corrispondente periodo del 2019. Il nolo medio relativo ai servizi con l'America Latina è risultato pari a 1.068 dollari/teu (-6,8%), quello relativo ai servizi con l'Estremo Oriente a 963 dollari/teu (+5,6%), il nolo medio relativo ai servizi transpacifici a 1.476 dollari/teu (+8,8%), quello dei servizi transatlantici a 1.374 dollari/teu (-2,6%), il nolo dei servizi con il Medio Oriente a 823 dollari/teu (+12,3%), la tariffa media relativa ai servizi intra-asiatici è stata pari a 533 dollari/teu (-3,4%) e quella relativa ai servizi con l'Europa/Mediterraneo e l'Africa a 1.028 dollari/teu (-4,1%).

Nei primi nove mesi del 2020 la compagnia tedesca ha registrato ricavi pari a 9,36 miliardi di euro, con una riduzione del -1,3% sullo stesso periodo dello scorso anno. I costi operativi sono stati pari a 6,85 miliardi di euro (-6,1%). L'EBITDA è stato di 1,82 miliardi (+20,4%), l'EBIT di 858,3 milioni (+33,5%) e l'utile netto di 537,9 milioni di euro (+81,4%).

Nei primi nove mesi di quest'anno la flotta della compagnia ha trasportato carichi pari a 8,70 milioni di teu (-3,5%) e il nolo medio per container trasportato è risultato pari a 1.097 dollari/teu (+2,0%).


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