ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

26 gennaio 2021 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 21:51 GMT+1



8 gennaio 2021

Assarmatori, un errore fatale la cancellazione nel PNRR degli investimenti per il rinnovo delle flotte

Messina: è necessario non azzerare il Piano Marshall per lo shipping italiano

Ad Assarmatori non piace affatto l'ultima bozza del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) da cui - ha denunciato l'associazione armatoriale - è stato totalmente stralciato l'investimento pubblico di due miliardi di euro per rinnovare le flotte di navi impiegate nei collegamenti marittimi di corto e lungo raggio, investimento - ha recriminato Assarmatori - che già nel precedente documento era stato ridimensionato in 670 milioni a fronte di un allargamento della platea dei beneficiari a navi da crociera e a ben 60 mezzi delle Capitanerie di Porto.

Il presidente di Assarmatori, Stefano Messina, ha sottolineato che si tratta di «un errore fatale perché viene sprecata un'occasione storica di rinnovare la flotta italiana di navi traghetto, di renderla efficace ed efficiente rispetto alle esigenze di rilancio dell'economia nazionale, e di farne una punta di diamante nel quadro della nuova sostenibilità ambientale rendendo la flotta italiana sempre più compatibile con le nuove norme europee che anticipano al 2030 i limiti alle emissioni originariamente previsti per scadenze molto più lontane».

Messina ha lanciato un appello al governo «affinché quello che è stato giustamente definito un Piano Marshall per lo shipping italiano non sia azzerato vanificando le possibilità di rivitalizzare il settore del trasporto marittimo che, nonostante sia stato duramente colpito dalla crisi derivata dalla pandemia da Covid, continua però a garantire i servizi e l'occupazione dei marittimi».

«È necessario - ha chiesto Stefano Messina - ritornare all'impianto originale del PNRR, con il sostegno all'investimento privato, sia per il corto che per il lungo raggio (500 milioni per il primo segmento e 1,5 miliardi di euro per il secondo), cifre che consentirebbero di far leva con gli investimenti degli armatori, il sostegno di Cassa Depositi e Prestiti e del sistema bancario, in modo da avviare la costruzione di decine di unità per un investimento complessivo che potrebbe superare i sette miliardi di euro in gran parte coinvolgendo la cantieristica nazionale e l'indotto locale».

«Il PNRR - ha concluso il presidente di Assarmatori - è infatti un'occasione imperdibile anche per rilanciare questo settore con il suo indotto e la sua occupazione specializzata che ad oggi ha un grande bisogno di commesse per la disponibilità delle sue competenze e per la sua tradizione».


Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail