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25 settembre 2021 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 22:57 GMT+2



30 luglio 2021

Meyer Werft concorda con IG Metall un piano per la riduzione del 10% del personale

Interesserà inizialmente sino a 350 dipendenti dell'azienda e 100 dipendenti di EMS Maritime Services

La società tedesca di cantieristica navale Meyer Werft ha concordato con il sindacato IG Metall e con il consiglio di fabbrica della società un piano per assicurare il mantenimento a lungo termine della competitività dell'azienda che include una riduzione del 10% del personale. L'intesa prevede che, qualora le condizioni del mercato dovessero migliorare significativamente ad esempio con nuovi ordini di costruzione navale, l'accordo avrà termine a fine 2021.

Il piano di riduzione dell'organico, che avverrà su base volontaria, interesserà inizialmente sino a 350 dipendenti di Meyer Werft e 100 dipendenti di EMS Maritime Services, la società di servizi che opera principalmente per il gruppo navalmeccanico di Papenburg. L'intesa con il sindacato prevede che tale riduzione del personale non venga compensata con il ricorso a prestazioni esterne.

L'accordo prevede anche un aumento pianificato della produttività del cantiere navale anche attraverso il contributo dei dipendenti attraverso ulteriori 100 ore lavorative annue (25 ore per i dipendenti di EMS) che potranno essere effettuate tramite lavoro straordinario o con la rinuncia a benefit. Inoltre verrà chiuso il ramo dei servizi industriali di EMS, i cui dipendenti saranno trasferiti in altre aree produttive o in altre società del gruppo.

Meyer Werft aveva annunciato l'intenzione di ridurre i costi e diminuire il personale alla fine dello scorso anno ( del 9 dicembre 2020). Inizialmente l'azienda aveva proposto il taglio di 600 posti di lavoro ( del 13 gennaio 2021). Le trattative con i rappresentanti dei lavoratori si erano quindi protratte per diversi mesi, difficili negoziati che sembravano aver progressivamente allontanato le parti tanto che due mesi fa l'azienda aveva proposto come «ultima opzione» una riduzione dell'occupazione che sarebbe potuta salire sino a mille unità ( del 3 giugno 2021)

«Anche se il ridimensionamento è molto doloroso - ha commentato l'amministratore delegato di Meyer Werft, Bernard Meyer - l'attuale accordo con il consiglio di fabbrica e con IG Metall rappresenta un passo importante verso la messa in sicurezza del cantiere navale di Papenburg. Il piano approvato e socialmente accettabile - ha specificato Meyer - funziona solo sulla base di ulteriori ordini per gli anni 2024 e 2025. Gli ordini dal Giappone per la NYK, la partecipazione alla costruzione di una nave cisterna e ora una nave residenziale - ha chiarito - aiutano a compensare il minor utilizzo della capacità produttiva, altrimenti non saremmo stati in grado di raggiungere l'attuale risultato». Il riferimento del CEO dell'azienda è alla commessa della giapponese NYK Cruises per la costruzione di una piccola nave da crociera prevista in consegna nel 2025, alla collaborazione con il cantiere Neptun Werft che fa parte del gruppo Meyer Werft alla costruzione di una tanker e alla costruzione di una nuova nave residenziale per Ocean Residences che sarà lunga 290 metri e avrà oltre 130 appartamenti. «Ciò dimostra anche - ha sottolineato a tal proposito Bernard Meyer - che stiamo proseguendo sulla strada dello sviluppo in nuove aree di business».


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