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21 ottobre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 00:49 GMT+2




2. AUTORITA' PORTUALI E PROCEDURE DI VALUTAZIONE

Per le finalità menzionate nel paragrafo precedente sono stati approntati dall'Autorità Portuale (d'ora in avanti A.P.) di Genova tre tipi di procedure di valutazione:

1. procedure di valutazione ex ante rispetto al singolo rapporto di concessione, volte ad ottimizzare - conformemente alla legge 84/94 e, prima ancora, all'obiettivo di massimo beneficio per il porto e l'economia locale - le scelte dell'operatore cui concedere l'uso del terminale portuale e volte, quindi, a programmare e regolare a priori il complesso sistema di riforma;

2. procedure di valutazione in itinere (monitoraggio) atte a controllare, via via che il processo di privatizzazione viene attuato, l'attività degli operatori privati e l'adempimento degli impegni assunti;

3. procedure di valutazione ex post atte a stimare i risultati finali del rapporto concessorio ai fini di una verifica delle scelte fatte e in funzione di una pianificazione dello sviluppo portuale sulla base dei risultati conseguiti e conseguibili.

E' da osservare che uno strumento essenziale istituito dalla l. 84/1994 ai fini della programmazione portuale è il Piano Operativo Triennale (P.O.T.), nel quale sono indicate le finalità che l'Autorità Portuale intende perseguire. L'attività di monitoraggio, quale controllo sulla realizzazione dei progetti che il terminalista ha posto nel suo Piano d'impresa, risulta così anche essenziale al fine di verificare che l'attività dei terminalisti sia conforme alle linee generali del P.O.T..

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